Avviso 8, le ordinanze del CGA del 14 settembre 2017

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Pubblicato il 14/09/2017

N. 00597/2017 REG.PROV.CAU.

N. 00701/2017 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA

in sede giurisdizionale

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 701 del 2017, proposto da:


Associazione Terservice, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Francesco Menallo, con domicilio eletto presso il suo studio in Palermo, via Versilia N. 1;


contro

Regione Siciliana Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Distrettuale, domiciliata in Palermo, via Alcide De Gasperi. 81;

nei confronti di

Ma.Co.M. Srl, E-Laborando non costituiti in giudizio;

per la riforma

dell' ordinanza cautelare del T.A.R. SICILIA - PALERMO: SEZIONE I n. 00726/2017, resa tra le parti, concernente Annullare i provvedimenti impugnati (DDG n. 169 del 23 gennaio 2017; DDG n. 267 del 25/1/2017; circolare n. 22 del 15/6/2016; circolare n. 7 dello 8 febbraio 2017; provvedimenti di nomina, di data sconosciuta, con cui è stato costituito il nucleo di valutazione dei progetti formativi presentati a valere sull'avviso 8; verbale n. 11, del 31.08.2016; verbale n. 11, del 31 agosto 2016; schede istruttorie (check list) delle istanze di finanziamento presentate dalla ricorrente nella parte in cui non sono riconosciuti n. 5 punti per il criterio B 6) tutti gli atti ed i provvedimenti a detti provvedimenti preliminari, connessi o consequenziali anche se allo stato non noti, previa sospensiva, spese rifuse


Visto l'art. 62 cod. proc. amm;

Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

Visti tutti gli atti della causa;

Visto l'atto di costituzione in giudizio di Regione Siciliana Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale;

Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

Viste le memorie difensive;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 13 settembre 2017 il Cons. Giulio Castriota Scanderbeg e uditi per le parti gli avvocati Francesco Menallo e l'avv. dello Stato La Spina;


Considerato che le ragioni giuridiche fatte valere da parte ricorrente, pur necessitando degli opportuni approfondimenti nel merito, non appaiono prima facie infondate e risultano meritevoli di protezione in questa fase cautelare con la sospensione della efficacia del provvedimento originariamente impugnato e con la sollecita fissazione della udienza di merito dinanzi al giudice di primo grado;

P.Q.M.

Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, accoglie l'appello (Ricorso numero: 701/2017) e, per l'effetto, in riforma dell'ordinanza impugnata, accoglie l'istanza cautelare in primo grado.

Ordina che a cura della segreteria la presente ordinanza sia trasmessa al Tar per la sollecita fissazione dell'udienza di merito ai sensi dell'art. 55, comma 10, cod. proc. amm.

Spese della presente fase cautelare compensate.

La presente ordinanza sarà eseguita dall'Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 13 settembre 2017 con l'intervento dei magistrati:

Carlo Deodato, Presidente

Giulio Castriota Scanderbeg, Consigliere, Estensore

Hadrian Simonetti, Consigliere

Giuseppe Barone, Consigliere

Giuseppe Verde, Consigliere

     
     
L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
Giulio Castriota Scanderbeg   Carlo Deodato
     
     
     

IL SEGRETARIO

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