Avviso 8, ordinanza del TAR sul ricorso proposto da: En.A.Pr.A

 

tar

Ritenuto necessario, al fine del decidere, acquisire, a cura dell’Amministrazione intimata, documentati chiarimenti sulle circostanze dedotte in ricorso ed in particolare con riguardo:

a) all’asserito “errore del sistema informatico”, che non avrebbe consentito alla ricorrente di “completare la domanda” di accreditamento per la “macrotipologia <formazione continua e permanente>”, “prima della presentazione della domanda di finanziamento a valere sull’Avviso” ed ai successivi tentativi della stessa ricorrente di riaprire “il c.d. retry, atteso che vi era il fondato timore che il sistema informativo non avesse memorizzato tutti i fleg previsti per le macrotipologie di competenza dell’ente stesso (con la sola esclusione dell’OIF di cui non era stata fatta istanza)” (così in ricorso);

b) alla definitività o meno delle note datate 10.10.2016, inviate dall’Amministrazione “a mezzo pec le note nn. 56515 e 5654 del 7.10.2017, con le quali comunicava ad EN.A.PR.A. che le istanze di finanziamento n. 1312 e 803 non potevano essere accolte in quanto non erano state trasmesse motivazioni aggiuntive … e comunicava, la non ammissione alla valutazione” (così in ricorso);

c) al connessione procedimentale esistente tra le dette note e la graduatoria definitiva contenente, in allegato, l’elenco dei progetti esclusi;

Ritenuto che al predetto adempimento l'Amministrazione dovrà provvedere entro 5 giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) dispone gli incombenti istruttori nei sensi e nei termini di cui in motivazione.

Fissa per la trattazione dell’istanza cautelare la camera di consiglio dell’8 giugno 2017, ore di rito.

 


Pubblicato il 10/05/2017

N. 01283/2017 REG.PROV.COLL.

N. 00843/2017 REG.RIC.           

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REPUBBLICA ITALIANA

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Prima)

ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 843 del 2017, proposto da: En.A.Pr.A., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dall'avvocato Antonio Barone, con domicilio eletto presso lo studio Emanuele Allotta in Palermo, via Trentacoste N. 89;


contro

Presidenza Regione Siciliana - Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale, in persona dei legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Distrettuale domiciliataria, in Palermo, via Alcide De Gasperi n. 81;
Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale - Dipartimento Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale, Servizio I° - Programmazione degli Interventi in Materia di Formazione Professionale e Formazione Permanente Continua, non costituito in giudizio;

nei confronti di

Staff Relation Soc. Coop. in persona del Legale Rappresentante p.t., non costituito in giudizio;
Solco S.r.l., in Persona del Legale Rappresentante p.t., non costituito in giudizio;
Qsm S.r.l. in persona del legale rappresentante p.t., non costituito in giudizio;
A.R.A.M., in persona del legale rappresentante p.t. non costituito in giudizio;

per l'annullamento

- del D.D.G. n. 169 del 23.1.2017 avente ad oggetto la “approvazione in via definitiva della graduatoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico n. 8/2016 per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia- Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione – Programma Operativo della Sicilia – Fondo Sociale Europeo 2014-2020;

- del D.D.G. n. 5978 del 6.10.2016 avente ad oggetto la “approvazione della graduatoria provvisoria delle istanze di concessione dei contributi a valere sull'Avviso pubblico n. 8/2016 per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia- Investimenti in favore della crescita e dell'occupazione – Programma Operativo della Sicilia – Fondo Sociale Europeo 2014-2020”, entrambi nella parte in cui non ammettono il ricorrente alla valutazione delle proposte (All. 3 di entrambi i D.D.G., anch'esso impugnato insieme anche tutti gli allegati di entrambi i D.D.G.)

e in via subordinata, per la dichiarazione di nullità:

- del D.D.G. n. 169 del 23.1.2017, nonché del D.D.G. n. 5978 del 6.10.2016 ed altresì di tutti gli Allegati di entrambi i D.D.G. , nonché di ogni altro atto - anche sconosciuto - preparatorio, presupposto connesso e consequenziale a quelli espressamente impugnati, ivi incluse le disposizioni n. 42723 del 27.7.2016, n. 43489 del 2.8.2016 e n. 48711 del 8.9.2016 e il D.D.G. n. 267 del 25.1.2017 e i relativi allegati del Dirigente Generale del Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione Professionale;

ed in via ulteriormente gradata:

- dell'avviso pubblico n. 8/2016 per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia, approvato con D.D.G. n. 2895 del 13.6.2016, nonché di ogni altro atto - anche sconosciuto - preparatorio, presupposto connesso e consequenziale a quelli espressamente impugnati.


Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visti gli artt. 65, 66 e 67 cod. proc. amm.;

Visti gli atti di costituzione in giudizio di Regione Siciliana - Presidenza e di Regione Siciliana Assessorato Regionale Istruzione e Formazione Professionale;

Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 maggio 2017 il dott. Calogero Ferlisi e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;


Ritenuto necessario, al fine del decidere, acquisire, a cura dell’Amministrazione intimata, documentati chiarimenti sulle circostanze dedotte in ricorso ed in particolare con riguardo:

a) all’asserito “errore del sistema informatico”, che non avrebbe consentito alla ricorrente di “completare la domanda” di accreditamento per la “macrotipologia <formazione continua e permanente>”, “prima della presentazione della domanda di finanziamento a valere sull’Avviso” ed ai successivi tentativi della stessa ricorrente di riaprire “il c.d. retry, atteso che vi era il fondato timore che il sistema informativo non avesse memorizzato tutti i fleg previsti per le macrotipologie di competenza dell’ente stesso (con la sola esclusione dell’OIF di cui non era stata fatta istanza)” (così in ricorso);

b) alla definitività o meno delle note datate 10.10.2016, inviate dall’Amministrazione “a mezzo pec le note nn. 56515 e 5654 del 7.10.2017, con le quali comunicava ad EN.A.PR.A. che le istanze di finanziamento n. 1312 e 803 non potevano essere accolte in quanto non erano state trasmesse motivazioni aggiuntive … e comunicava, la non ammissione alla valutazione” (così in ricorso);

c) al connessione procedimentale esistente tra le dette note e la graduatoria definitiva contenente, in allegato, l’elenco dei progetti esclusi;

Ritenuto che al predetto adempimento l'Amministrazione dovrà provvedere entro 5 giorni dalla notificazione o comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza;

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) dispone gli incombenti istruttori nei sensi e nei termini di cui in motivazione.

Fissa per la trattazione dell’istanza cautelare la camera di consiglio dell’8 giugno 2017, ore di rito.

Ordina alla segreteria della Sezione di provvedere alla comunicazione della presente ordinanza.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 4 maggio 2017 con l'intervento dei magistrati:

Calogero Ferlisi, Presidente, Estensore

Aurora Lento, Consigliere

Roberto Valenti, Consigliere

     
     
IL PRESIDENTE, ESTENSORE    
Calogero Ferlisi    
     
     
     

IL SEGRETARIO

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