Avviso 8: Il TAR accoglie i ricorsi di alcuni enti Formazione

 

Repubblica Palermo.it - Formazione professionale, il Tar sospende l'Avviso 8 fino a luglio

Accolto il ricorso di alcuni enti, bloccato il bando  da 136 milioni che avrebbe dovuto far ripartire i corsi e dare lavoro a più di 3.000 persone

Per l’avviso 8 arriva uno stop fino al 4 luglio. Ad annunciare il provvedimento del Tar sono gli avvocati Girolamo Rubino e Lucia Alfieri, che hanno sostenuto i ricorsi di una decina di enti contro il mega-bando della formazione professionale, il programma da 136 milioni con il quale l’assessore regionale Bruno Marziano ha tentato di riavviare il sistema dei corsi in Sicilia. Una tegola non da poco, per la campagna elettorale: il bando, pubblicato alla fine di gennaio, riguarda una platea enorme. Con questi corsi, per l'assessorato, avrebbero dovuto trovare posto 3.700 lavoratori, mentre per i sindacati i contratti sarebbero stati tremila. Ancora fino alla fine di febbraio al dipartimento Formazione confidavano su questi numeri per fare ripartire il settore, sebbene con qualche prudenza: «Se tutto va bene — aveva detto il capo del dipartimento Formazione professionale, Gianni Silvia — si comincerà in primavera». Non sarà così.

La storia del bando, del resto, è piena di stop giudiziari. All’inizio, due anni fa, si chiamava “Avviso 1”: l’assessorato, però, lo ritirò dopo le proteste degli enti perché i finanziamenti venivano assegnati in base al numero dei dipendenti, con modalità diverse da quelle previste per l’uso dei fondi europei. Arrivò così l’“Avviso 3”, che però fu bloccato da un altro ricorso al Tar. A gennaio, infine, l’“Avviso 8” è giunto alla graduatoria definitiva, ma il suo percorso è stato contraddistinto dalle critiche politiche.
Una sorte analoga, almeno fino a luglio, toccherà all’“Avviso 8”. Contro il bando erano stati presentati i ricorsi di una ventina di enti: «Alla Regione – spiega Alfieri – contestavamo i criteri di assegnazione dei punteggi. Il sistema ha fatto sì che in graduatoria ci fossero soggetti senza esperienza, sedi o docenti. Si sono limitati a dichiarare che se li sarebbero procurati». Con un paradosso, ancora secondo Alfieri: «Gli enti storici – prosegue la legale – hanno reso la dichiarazione in base a quello che avevano realmente e hanno ottenuto un punteggio minore. Altri enti, che invece si limitavano a impegnarsi a procurarsi i requisiti, hanno avuto invece un punteggio più alto».


La Sicilia: Formazione, Tar accoglie sospensive contro Avviso 8

PALERMO - I giudici del Tribunale amministrativo di Palermo hanno accolto le sospensiva presentate da una ventina di enti di formazione che chiedevano il blocco dell’Avviso 8, il bando da 136 milioni che doveva consentire la ripresa dei corsi, fermi da un anno e mezzo.

Gli enti che avevano presentato il ricorso erano numerosi; tra quelli a cui sono state accolte le istanze vi sono Enaip Caltanissetta, Associazione Politea, Cooperativa Sociale Pegaso, Unci, Eap Fedarcom, Efal Palermo, Mathesis, Centro Studi e Ricerche, Ecap Catania e Ecap Trapani Human Capital, tutti difesi dagli avvocati Gigi Rubino, Lucia Alfieri e Calogero Marino. La graduatoria definitiva, recentemente approvata dall’assessorato alla Formazione guidato da Bruno Marziano, è stata contestata da un gruppo di enti che hanno impugnato di fronte al Tar l’elenco con i finanziamenti approvati dalla Regione.


 Blog Sicilia   Formazione bloccata in Sicilia, Avviso 8 sospeso dal Tar: i giudici accolgono una ventina di ricorsi   

22/04/2017  I giudici del Tribunale amministrativo di Palermo hanno accolto le sospensiva presentata da una ventina di enti di formazione che chiedeva il blocco dell’Avviso 8 il mega-bando da 136 milioni che presto dovrebbe consentire la ripresa dei corsi, fermi da un anno e mezzo.   Gli enti che avevano presentato il ricorso erano numerosi tra quelli a cui sono state accolte le sospensive sono Enaip Caltanissetta, Associazione Politea, Cooperativa sociale Pegaso, Unci, Eap Fedarcom, Efal Palermo, Mathesis, Centro Studi e Ricerche, Ecap Catania e Ecap Trapani Human Capital, Tuttu difesi dagli avvocati Gigi Rubiuno, Lucia Alfieri e Calogero Marino. La graduatoria definitiva  recentemente approvata dall’assessorato alla Formazione guidato da Bruno Marziano, non è piaciuta a un nutrito gruppo di enti che hanno impugnato di fronte al Tar l’elenco con i finanziamenti approvati dalla Regione. Sono state presentate diverse istanze di sospensione da parte di un gruppo numeroso di enti esclusi dalla graduatoria assistiti dagli avvocati Girolamo Rubino, Calogero Marino e Lucia Alfieri, che hanno contestato la distribuzione dei fondi e ha puntato il dito contro i “vizi” di quell’Avviso.  Nel corso del dibattimento è stato ribadito il mancato rispetto dei criteri sanciti dal Piano operativo del Fondo sociale europeo. L’Avviso, infatti, è finanziato attraverso i fondi comunitari. Che fissano, tramite i Comitati di sorveglianza, i paletti entro i quali restare se si vuole accedere a quei contributi.


GDS.it

AVVISO 8

Formazione in Sicilia, alt al bando?
Il Tar ferma i corsi fino a luglio
E ora tremano 8 mila lavoratori

di  RICCARDO VESCOVO— 22 Aprile 2017

PALERMO. Stop, ma per soli per due mesi, all'Avviso 8, il bando della Regione che finanzia 136 milioni di euro per centinaia di enti di formazione. Oggi pomeriggio gli avvocati che difendevano una trentina di enti, Girolamo Rubino, Calogero Marino e Lucia Alfieri, hanno ricevuto comunicazione dal Tar che ha accolto alcuni dei venti ricorsi in discussione, sia quelli contro la graduatoria sia quelli contro lo stesso bando.

Il Tar ha però fissato una nuova Camera di consiglio per i primi di luglio. Dunque la sospensione dell'Avviso 8 è a tempo, fino a nuovi approfondimenti che evidentemente saranno richiesti dai giudici. Prima di luglio, dunque, i corsi non dovrebbero partire. Dall'assessorato alla Formazione ancora nessun commento in attesa di capire il contenuto delle ordinanze. L'Avviso non è ancora compromesso, ma ora tremano gli 8 mila lavoratori in attesa di essere rioccupati.

Ma dal dipartimento della Formazione i legali spiegano che “non si può dire in base alle prime comunicazioni del Tar che sia stato sospeso l'avviso. Tra l'altro ci sono quattro ricorsi che sono stati respinti, che motivo avrebbe avuto il Tar? La formulazione fa pensare semmai alla richiesta di approfondimenti, attendiamo comunque di leggere i provvedimenti”.


 Live Sicilia

Scritto da Accursio Sabella
il 22 Aprile 2017 -

Il bando da 136 milioni

Accolti i ricorsi di alcuni enti
Formazione, in bilico l'Avviso 8

Nelle prossime ore il dettaglio della pronuncia dei giudici amministrativi che intanto hanno fissato una Camera di consiglio per il 4 luglio.

PALERMO - Di sicuro c'è che il Tar ha accolto una decina di ricorsi, fissando una nuova Camera di consiglio per il 4 luglio prossimo. Quanto basta per far tremare ancora una volta il discusso Avviso 8 della Formazione professionale.

Il bando da 136 milioni di euro che dovrebbe far ripartire i corsi, insomma, è nuovamente in bilico, dopo che i giudici hanno deciso di accogliere i ricorsi di una ventina di enti di formazione, assistiti dagli avvocati Calogero Marino, Girolamo Rubino e Lucia Alfieri.

Questo è quanto filtra al momento. Non è ancora chiaro, però, in cosa consista l'accoglimento del ricorso. Un ricorso che chiedeva la sospensiva del bando e in subordino il riconteggio dei punteggi attributi agli enti ricorrenti.

Nel ricorso, i legali Marino, Rubino e Alfieri lamentavano diversi vizi. A cominciare dal mancato rispetto dei criteri sanciti dal Piano operativo del Fondo sociale europeo. Secondo gli enti e i loro avvocati, diversi di questi paletti sarebbero stati abbattuti, consentendo così delle valutazioni inique e persino illogiche. A cominciare dalla composizione dei nuclei di valutazione che hanno scandagliato i progetti attribuendo i relativi punteggi. Comitati che, secondo i legali che assistono gli enti, avrebbero dovuto comprendere degli esperti e degli esterni per un totale di sette componenti. La Regione invece ha intanto “esteso” il numero dei membri del nucleo, portandolo a dodici. Le lamentele riguardano anche l'interpretazione di alcuni requisiti previsti nel bando. A cominciare da quelli relativi all'affidabilità degli enti. I ricorrenti lamentano, ad esempio, che medesimi punteggi sono stati attribuiti ad associazioni che vantavano un'esperienza assai diversa nel settore.

E ancora, tra le presunte anomalie del bando, quelle relative alla valutazione sull'esperienza degli addetti alla formazione. Il bando, infatti, prevedeva una premialità per quegli enti che potevano contare su dipendenti con dieci anni di esperienza didattica o professionale. Un “premio” che però le associazioni avrebbero ottenuto anche con la semplice “promessa” di adeguare il proprio organico a quei requisiti. E ancora, secondo gli enti che hanno deciso di opporsi alle graduatorie, l'Avviso non prevede la “piena conformità” alle norme relative agli appalti pubblici. L'assessorato si sarebbe infatti limitato a estrapolare solo alcune delle cause che impediscono a un soggetto di accedere a finanziamenti pubblici.

Si attende adesso il dispositivo dell'ordinanza, che chiarirà quale sarà la portata della pronuncia del Tar. Di sicuro c'è che l'Avviso 8 torna in bilico. Una condizione in cui rischia di rimanere almeno fino al prossimo luglio.

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