Dall'Ars tutele agli addetti della formazione

FINANZIARIA ARS
 
GIORNALE DI SICILIA
Dir. Resp. Antonio Ardizzone
Edizione del 07/04/2017
Dall'Ars tutele agli addetti della formazione

IL CAMMINO DELLA FINANZIARIA REGIONALE CENTINAIA DI ARTICOLI APPROVATI NELLA MARATONA NOTTURNA. CONTRIBUTI PER ENTI, CONSORZI DI BONIFICA E TEATRI

DalL' Ars tutele agli addetti della formazione

Salta la norma sulla stabilizzazione degli Asu.

La manovra andrà in aula e poi a Roma per il giudizio di costituzionali

Riccardo Vescovo PALERMO 

Tutele per i lavoratori della formazione, promozioni dei dirigenti regionali, nuove opportunità di lavoro per i laureati in scienze motorie. E poi contributi a enti regionali, dai consorzi di bonifica ai teatri passando per Esa, Irsap ed Ersu. Centinaia gli articoli della manovra approvati nella notte.

Dovranno adesso superare il vaglio del presidente dell'Ars, Giovanni Ardizzone, il voto dell'Aula e infine l'esame di Roma su eventuali problemi di incostituzionalità.

Formazione

II governo aveva presentato una norma per tutelare il personale licenziato dagli enti e inserito in un albo che prevedeva che le strutture assumessero questo personale in via prioritaria. «Questo perché ogni obbligo sarebbe stato incostituzionale» spiega l'assessore Bruno Marziano. Ma in commissione un emendamento del presidente Vincenzo Vinciulo ha ristretto il campo delle assunzioni ai soli iscritti all'albo annullando eventuali bandi che hanno fatto già ricorso all'esterno.

Marziano valuterà «con i legali dell'assessorato se questa formula ci espone al rischio di ricorsi e impugnativa. Se non lo sarà meglio così, se ci sono criticità le faremo notare». L'assessore aggiunge che «l'importante è anche avere assicurato che nel caso di revoca dell'accreditamento, i lavoratori e le attività dell'ente passeranno in campo ad altro soggetto tramite bando».

Marziano intanto annuncia 250 mila euro per l'assistenza ai disabili in conservatori e accademie delle belle arti e ricorda che è diventata obbligatoria la spesa di 1,5 milioni ai carabinieri per controllare la regolarità dei corsi di formazione.

Norme sui regionali

Passano poi le norme sulla dirigenza. Una prevede che la prima e la seconda fascia vengano unificate e vi accedano solo 450 dirigenti. «Così ci avviciniamo alla normativa nazionale e valorizziamo i dirigenti» dice il deputato del Pd, Luca Sammartino.

Ma secondo il sindacato Dirsi in realtà i 450 dirigenti sarebbero scelti in base a criteri che ne escluderebbero altri 800, «i più giovani e motivati». La norma consentirebbe anche di sbloccare concorsi all'esterno. Un altro articolo prevede invece la promozione dei funzionari direttivi a dirigenti senza concorso, nel caso di bisogno. «Ma è incostituzionale» attacca ancora il Dirsi.

Ex Province

Stanziati oltre 122 milioni di euro per i Liberi consorzi ma secondo i sindacati «sono insufficienti, non si conosce ancora se e come il governo tro vera i 165 milioni necessari». Lo dichiarano i segretari regionali Agliozzo e Croce della Fp Cgil, Caracausi e Monterà della Cisl Fp, Tango e Crimi della Uil Fpl, per i quali «non si conosce il destino dei lavoratori in esubero, esubero di cui non se ne comprendono le ragioni, visto che le competenze sono rimaste tutte in capo agli enti. Bi sogna chiarire quali sono i criteri seguiti per i "trasferimenti" dei dipendenti, avvenuti senza nessun coinvolgimento dell'unica sede prevista dalle leggi: l'osservatorio. Non vorremmo che le scelte di qualche commissario risponda a logiche elettorali e finalizzate a garantire a qualche "fortunato" una precedenza rispetto ai colleghi».

Precari e lavoro

Stanziati circa 3 milioni per gli stipendi di dicembre degli Asu e altrettanti per evitare che il problema si ripeta. Salta la norma sulla stabilizzazione degli Asu.

Sei milioni di euro sono stati destinati agli ex sportellisti che potranno essere subito utilizzati presso il Ciapi di Priolo.

Agricoltura

Stanziati 50 milioni per i consorzi di bonifica «e altri 5 milioni per pagare gli arretrati del 2015 e del 2016» dice il presidente della commissione Bilancio, Vincenzo Vinciullo.

Per quanto riguarda i 150 dipendenti dell'Aras, l'associazione degli allevatori siciliana fallita, sono state stanziate le risorse in attesa che si definisca la vicenda presso il tribunale di Palermo e con l'associazione italiana allevatori. Una corsa contro il tempo per evitare che, in assenza di controlli sugli allevamenti, le aziende vengano sanzionate dall'Ue e perdano contributi.

Una norma prevede la riclassificazione di una decina di dipendenti del Corpo Forestale che saranno aumentati in sostanza di grado. «Provengono dallo Stato, era dovuto, così si evitano contenzioni» spiega Maggio. Sanità Circa 11,5 milioni per le comunità alloggio per disabili.

L'Arpa diventa uno strumento riconducibile al servizio sanitario e ai 350 dipendenti si applicherà il Contratto collettivo nazionale di lavoro della Sanità. Pd e Cinque Stelle hanno promosso una norma che stanzia 3 milioni di euro per l'esenzione ticket sanitario per gli inoccupati.

Altre norme Giancarlo Cancelleri dei 5 Stelle annuncia una norma per risarcire le imprese danneggiate dalle opere pubbliche e riprovano rendere obbligatoria l'assunzione di laureati in scienze motorie nelle palestre.

Sempre dei grillini una legge che consente la vendita on line dei biglietti dei musei.

Un emendamento proposto da Giuseppe Lupo e sostenuto dalla commissione salva i medici ammessi in sovrannumero al corso di medicina generale.

Sempre a firma di Lupo una proposta che risarcisce fino al 50 per cento i danni subiti a Cefalù durante l'incendio del giugno 2016.

Pino Apprendi ha proposto l'istituzione di un osservatorio contro i suicidi.

Un emendamento di Mimmo Turano da la possibilità di realizzare lavori in deroga ai vincoli delle sovrintendenze se rispondono a interesse pubblico e sono realizzati da aziende pubbliche.

Soldi agli enti

Una nota del presidente della commissione Bilancio comunica tutta un a serie di contributi provvisori: «Un milione di euro per gli oratori, i consultori e il recupero degli organi delle chiese, l'incremento delle risorse destinate alle donne vittime di violenza. Stanziati oltre 10 milioni per l'Irsap, 1,7 milioni per il Ciapi, oltre 11 milio ne per l'Esa, incrementate le risorse per i non vedenti, 459 mila euro per l'Inda, 10 milioni perl'Ersu, 5,7 milioni per i carabinieri, riconosciuto interamente il vitalizio in favore dei talassemici, oltre 11 milioni ai Comuni per il ricovero dei minori».

Disabilità

Mangano ai dirigenti: «Dobbiamo creare un osservatorio» ··· «I dati che abbiamo in mano non consentono un quadro chiaro. Dobbiamo creare un Osservatorio regionale permanente sulla disabilità per una programmazione efficace. La vera sfida è mettere a sistema tutte le risorse, questa prima riunione è una base di partenza. È arrivato il tempo di parlarci». Lo ha detto l'assessore regionale al Lavoro e alle politiche sociali, Carmencita Mangano, che ieri a Palermo ha partecipato alla prima riunione della consulta regionale per la disabilità. Presenti dirigenti regionali, il Garante regionale per la disabilità, Giovanna Gambino, il coordinamento H per i diritti delle persone con disabilità nella Regione siciliana, il Forum Terzo settore, l'Anffas, i rappresentanti di Anci Sicilia, Università di Palermo, Catania e Messina. All'ordine del giorno «la costituzione di un comitato tecnico, con finalità di analisi e di indirizzo, per la costituzione di un osservatorio per la disabilità e il nuovo piano triennale per le persone con disabilità della Regione siciliana». Intanto il comitato «Siamo handicappati no cretini», nato dopo la manifestazione davanti a Palazzo d'Orléans per rivendicare il diritto all'assistenza ai disabili, contesta la norma in Finanziaria che secondo la commissione Bilancio stanzia circa 700 milioni per il settore. «Solo per l'assistenza ai disabili gravissimi ci vogliono in Sicilia 318 milioni l'anno. Le somme che i deputati e il governo hanno previsto includono somme già impegnate, altre già spese e somme senza copertura finanziaria. Ci riferiamo ai 50 milioni di risparmi della centrale degli acquisti, alle ipotesi di gettito Iva e di vendita di immobili del fondo pensione che non hanno copertura finanziaria. Queste operazioni sono vietate dalla legge. Ci stanno raccontando - concludono le associazioni - che loro hanno trovato dei fondi, ma le cifre funanboliche propagandate sono una menzogna.

Anche per questo scendiamo in piazza il prossimo 12 aprile alle 11, partendo dalla cattedrale di Palermo».

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