Avviso 8, esplode lo scontro politico


All’indomani  dell’Audizione che si è tenuta, in V Commissione Lavoro all’ARS, dove l’Assessore Bruno Marziano ha cercato di rassicurare la commissione sulla salvaguardia dei posti di lavoro, esplodono le polemiche politiche.

Forza Italia, con Vincenzo Figuccia, ha chiesto «il ritiro in autotutela della graduatoria per prevenire ricorsi che penalizzerebbero tutto il sistema». Mentre Ncd, alleato del Pd in giunta, minaccia perfino la crisi di governo.

Intanto gli organi di stampa continuano a pubblicare i nominativi dei   responsabili degli Enti, vincitori del bando.

Come scrive livesicilia - “Arti e mestieri Onlus” è l'ente è tra i più fortunati del nuovo, contestato Avviso 8.

All'associazione “Arti e mestieri Onlus” andranno infatti quasi 3,4 milioni di euro. I corsi presentati dall'ente finora impegnato principalmente su progetti diversi come quelli della “Garanzia giovani”, sono finiti tutti nelle posizioni che contano: entro i primi 212 posti della graduatoria pubblicata pochi giorni fa, le posizioni che daranno diritto ai finanziamenti.
È ancora settembre, scrive sempre live sicilia, quando sul profilo Facebook dell'associazione, spunta l'invito alle iscrizioni ai nuovi corsi. “Arti & mestieri onlus – si legge nell'Avviso corredato anche dal simbolo della Regione siciliana – promuove nell'ambito dell'Avviso pubblico numero 8/2016 per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazioni mirati al rafforzamento dell'occupabilità in Sicilia, i seguenti interventi formativi in corso di valutazione”. Insomma, l'ente chiede di iscriversi a corsi ancora in fase di valutazione ma che, guarda caso, saranno proprio quelli ammessi e quasi certamente finanziati. Il responsabile siracusano dell'ente. Sergio Pillitteri è un esponente del Pd nella città dell'assessore Bruno Marziano. Anzi, è probabilmente qualcosa di più. È lui infatti a promuovere sempre sul proprio profilo le attività dell'associazione culturale “Dueppiù per la città che vorrei”. L'ultima manifestazione, guarda caso, proprio il giorno della pubblicazione ufficiale dell'Avviso 8. Ironia della sorte. In quel volantino, il presidente dell'associazione, cioè sempre Sergio Pillitteri invita tutti nella sede di “via Tripoli 23, Siracusa”. Un indirizzo che, altra casualità, è lo stesso della segreteria politica dell'assessore alla Formazione Bruno Marziano.

Pillitteri, contattato da Livesicilia, spiega: “In quell'edificio esiste una sala conferenze usata anche da altri soggetti. Niente di strano: lì svolgiamo solo attività culturali”.

“Mi rendo conto – ammette Marziano – che la cosa possa apparire sospetta. Pillitteri è un mio amico, ma questo che c'entra? Lui lavorava già in un ente di Formazione. Mica potevo chiedergli di dimettersi solo perché io nel frattempo sono diventato assessore”. Resta il fatto, però, che di quell'ente, Pillitteri è il responsabile dei corsi proprio a Siracusa: “Io non conosco l'ente, non conosco i dirigenti e non ho fatto ovviamente nulla per agevolarli” precisa Marziano. Resta la casualità della “coincidenza” degli indirizzi dell'associazione con quelli della segreteria politica: “Sì, la loro associazione – spiega Marziano – svolge in quell'edificio le attività culturali. Ma ho già comunicato loro che dovranno cercarsi un'altra sede. Certo, era meglio che quell'ente non ricevesse i soldi, per non suscitare alcun sospetto, ma io che posso farci?”.

Intanto si fa strada la preoccupazione  che, come accaduto alla vigilia dell’estate, un ricorso (se accolto) possa bloccare o sospendere lo svolgimento dei corsi.  Forma, l’associazione che raggruppa il maggior numero di enti del settore, è pronto a presentare più di una opposizione. La prima avrà la forma del ricorso gerarchico al presidente della Regione. Immediatamente dopo il Forma, che mette insieme una ventina di sigle storiche, si appellerà al Tar chiedendo non l’annullamento della graduatoria che assegna i 136 milioni ai 212 progetti presentati da un centinaio di enti ma il bando originario pubblicato alla vigilia dell’estate.

Nel pomeriggio arriva la nota dell'Assessore Bruno Marziano

"In merito alla notizia apparsa su un organo di stampa secondo la quale ci sarebbe un 'gran finanziamento di Marziano ai corsi di un suo caro amico', ritengo opportuno precisare che il dottor Sergio Pillitteri, presidente di una associazione che svolge attività sociali e culturali, è un semplice dipendente dell'ente "Arti e mestieri", ente che secondo la graduatoria provvisoria dell'avviso otto potrebbe ricevere finanziamenti dall'assessorato alla Formazione. Con tale ente, che ha sede in altra città della Sicilia (Nicosia in provincia di Enna), con i suoi proprietari, con i suoi gestori, non ho alcun rapporto di alcuna natura. Quindi nessun 'gran finanziamento di Marziano ai corsi di un suo caro amico', a meno che non sia vietato conoscere persone che lavorano nel mondo della Formazione". E' la replica dell'assessore regionale alla Formazione professionale Bruno Marziano all'articolo pubblicato questa mattina su Livesicilia relativo ai contributi dell'Avviso 8.

Il Forma è la sigla che mette insieme i principali enti rimasti esclusi dalla graduatoria (Anfe ed Unci in primis). Mentre l’altra associazione maggiormente rappresentativa, il Cenfop, ha criticato la graduatoria ma si mostra più cauta sull’opposizione. Il Cenfop chiede innanzitutto un incontro con l’assessore Bruno Marziano: «Le problematiche emerse determinano criticità così rilevanti, per tutte le parti interessate, che obbligano il governo a intervenire nella ricerca di soluzioni dirimenti (vedi, in particolare l’imprevista e impensabile, esclusione per mancata attribuzione delle risorse finanziarie a enti che hanno in organico la gran parte del personale dipendente del settore)».

FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola, hanno  chiesto al governo regionale di procedere immediatamente al confronto con il governo nazionale, per la dichiarazione dello stato di crisi alla presenza del sindacato, per la messa in atto di strumenti straordinari ed eccezionali per il sostegno al reddito, l’accompagnamento all’esodo ed in prospettiva il vero riordino del sistema, anche legislativo.

"La vicenda di queste ore relativa all'Avviso 8 della formazione professionale, descritta in un quotidiano online, che nelle parole dello stesso assessore Marziano risulta quantomeno sospetta e che vede ancora una volta tale comparto coinvolto non può non avere conseguenze. Ciò che rattrista di più è che proprio in uno dei settori simbolo della lotta per la legalità e la trasparenza tanto sbandierate da Crocetta, il governo continua a mostrare la sua inconsistenza e la sua doppia faccia". Lo dice in una nota il vicepresidente di Forza Italia all'Ars, Vincenzo Figuccia.

"È nel nome della legalità e della trasparenza che il presidente della Regione e il governo hanno licenziato migliaia di persone in questi anni nel settore, sventolando finti moralismi solo per imbastire nuove cordate e creare nuove assunzioni. Offrire uno spettacolo di questo tipo oggi risulta come una beffa. Migliaia di licenziamenti in nome di una crociata solo annunciata e mai realizzata - prosegue Figuccia -. Che brutta testimonianza quella descritta oggi sulla stampa, proprio triste; vera rappresentazione delle miserie umane. Chi governa è chiamato alla massima diligenza e non può sottovalutare l'impatto di certe cose, lasciandosi smascherare in un intreccio di amicizie e relazioni. Se dovesse risultare al vero, ne rimarrei molto amareggiato, poiché si tratterebbe di uno schiaffo in pieno volto ai tanti licenziati del settore, ai siciliani onesti e ai giovani che aspettano segnali di rinnovamento e di speranza da parte della politica. Se Crocetta dava un senso agli annunci urlati ai quattro venti in questi quattro anni, ora non ha più alternative. Dopo questi fatti che si aggiungono allo scandalo della sanità e ai fallimenti in settore strategici come quello dei rifiuti, adesso può fare solo una cosa: dimettersi, per pudore e vergogna".

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