Sit-in lavoratori sportelli


Alcuni lavoratori hanno partecipato al sit in davanti la sede del Dipartimento Lavoro, organizzato dalla Cisl Scuola  in via Imperatore Federico davanti la sede del Dipartimento regionale Lavoro, nel corso della manifestazione della Cisl Scuola organizzata nell'ambito della vertenza dei lavoratori dei Centri per l'impiego della Sicilia, in attesa del pagamento di sei stipendi. In tutta la Sicilia sono 1800 i lavoratori , circa mille solo a Palermo

Buona adesione  anche davanti le altre sedi dei Centri per l'impiego dell'Isola. Durante il sit in si è tenuto un incontro tra il dirigente del Dipartimento Lavoro e i rappresentanti della Cisl regionale e della Cisl Scuola. "Il dirigente – spiegano Giovanni Migliore Responsabile regionale Formazione professionale Cisl Scuola e Francesca Bellia Segretario Cisl Scuola Palermo - aveva fatto sapere in un primo momento di avere una disponibilità di oltre 14 milioni di euro svincolati della deroga al patto di stabilità per la gestione sportelli multifunzionali, per i Ciapi, Lsu e altre voci. In realtà buona parte delle somme risultano già impegnate, la reale disponibilità dunque si limita a circa 3 milioni di euro, una cifra insufficiente per tutte le esigenze. E' in corso la valutazione sull'esistenza di possibili altre disponibilità, presto ci sarà comunicata l'entità. Attendiamo con cautela di avere certezze sulle somme che possano dare respiro ai lavoratori, la situazione sta diventando insostenibile. Continueremo a protestare". La Cisl Scuola intanto annuncia una nuova manifestazione entro la metà delle prossima settimana, nel corso della quale si terrà un nuovo incontro con il dirigente del Dipartimento per parlare di tutte le problematiche legate agli sportelli multifunzionali.


Avviso 20, via ai bandi di selezione? Impossibile, manca il dirigente 31 ottobre 2012 -  Mentre il presidente della Regione, Rosario Crocetta conferma la volontà di dare una svolta al settore della Formazione professionale in Sicilia licenziando il direttore generale Ludovico Albert, gli enti regionali continuano a vivere con difficoltà l’avvio dei corsi approvati nell’ambito dell’Avviso 20.In questi giorni, ai responsabili degli enti che si siano presentati al centro per l’Impiego di Palermo per validare l’avvio al corso dei disoccupati  o per avviare i bandi di selezione dei partecipanti, è stato risposto che manca il dirigente dell’ufficio e che quindi la procedura tecnica non può essere attivata. Il rischio, dopo i ritardi che già l’Avviso 20 ha accumulato con l’esame preventivo della Corte dei Conti e prima ancora con l’esame dei progetti da parte del Dipartimento regionale, è che per sbloccare la situazione gli enti debbano attendere il nuovo assessore alla formazione e con lui la nomina del dirigente del Centro per l’impiego di Palermo. Il tutto mentre l’Isfol – incaricata dalla Regione – ha “girato” ad una società di ricerca di Roma la “somministrazione” di un questionario agli enti di formazione professionale siciliani da cui dovrebbe evincersi la qualità dell’offerta formativa, la varietà della proposta tracciando così un bilancio i cui obiettivi ultimi non sono ancora né chiari né dichiarati.

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