Ciapi, per i nuovi corsi il via previsto a maggio

Giornale di Sicilia
Pagina 32
Lavoro
FORMAZIONE PROFESSIONALE. Prende forma il progetto Prometeo. L' iniziativa consente di salvare la seconda annualità degli enti a cui è stato revocato l' accreditamento.
Ciapi, per i nuovi corsi il via previsto a maggio
Gli idonei per il progetto sono 1.900, ma i posti 1.415. Gli altri 485 potrebbero trovare spazio nei percorsi di formazione permanente che l' assessorato sta programmando.
...Il via ai corsi è previsto peri primi 15 giorni di maggio. Le selezioni dei docenti e del personale amministrativo sono state ultimate. La graduatoria definitiva sarà pubblicata mercoledì. Comincia a prendere forma il progetto «Prometeo», assegnato al Ciapi di Priolo, e con esso anche il nuovo corso della Formazione professionale, targata Crocetta-Scilabra. L' iniziativa consente di salvare la seconda annualità degli enti ai quali è stato revocato l' accreditamento e di impiegare i dipendenti rimasti senza lavoro. In tutto gli idonei per il progetto sono 1.900, ma i posti disponibili sono 1.415. Gli altri 485 lavoratori che non troveranno occupazione nei 321 corsi che saranno gestiti dal Ciapi, invece, potrebbero trovare spazio nei percorsi di formazione permanente anche per gli over 34, che l' assessorato, guidato da Nelli Scilabra, sta programmando. Il progetto «Prometeo», infatti, è rivolto a giovani di età compresa tra i 18 e i 34 anni e ne coinvolgerà 4.500 in tutta la Sicilia. I centri per l' impiego, però, devono ancora completare le selezioni per coprire gli ultimi 300 posti disponibili. E ciò - assicurano dall' assessorato - «sarà fatto in tempi brevi per consentire l' avvio dei corsi entro i tempi previsti». Quest' operazione ha consentito, oltre all' impiego dei lavoratori licenziati, anche un risparmio notevole. I costi sono stati ridotti da 50 milioni, somma impiegatalo scorso anno, ai 35 milioni previsti per l' anno in corso. Tutto ciò nonostante nel 2013 siano stati impiegati 850 lavoratori, cioè 565 in meno rispetto a quelli richiesti per i nuovi percorsi. Risparmi che è possibile ottenere grazie alla diminuzione dei costi di gestione, che si riducono da oltre il 20 per cento della spesa al 5 per cento.
Un altro risparmio sarà possibile anche con l' utilizzo delle strutture pubbliche, grazie a un accordo siglato con l' Ufficio scolastico regionale, che consente di realizzare i corsi nelle scuole e non in strutture affittate dagli enti di formazione. I corsi, che dureranno sette mesi, saranno rivolti a un massimo di 18 allievi per corso: seguiranno lezioni per diventare tecnico della raccolta differenziata dei rifiuti, esperto delle energie alternative, aiuto pasticciere o commis di cucina tipica siciliana. Le lezioni si svolgeranno nelle città in cui erano previsti i corsi organizzati dagli enti ai quali è stato revocato l' accreditamento. Inoltre, sarà garantita la prosecuzione della seconda annualità dei corsi già avviati. «In questo modo uniamo tutela dei lavoratori, innovazione e abbassamento dei costi - afferma l' assessore alla Formazione, Nelli Scilabra -. In più, saranno formate professionalità che attualmente vengono richieste nella nostra regione». Infatti, l' assessorato ha sfruttato questa occasione per introdurre alcune novità nella tipologia dei corsi organizzati: gli unici a essere stati riproposti, tra quelli bollati come «inutili» per la difficoltà a trovare un lavoro, sono i corsi per parrucchiere ed estetista, «ma solo perché erano percorsi biennalispiegano dall' assessorato -, per cui bisognava consentire a chi aveva frequentato il primo anno di potere fare anche il secondo». Le discipline introdotte rispondono a uno studio dell' assessorato e dovrebbero presentare maggiori possibilità di trovare un lavoro. Si tratta di impieghi come restauratore di mobili, esperto in marketing del settore alimentare, addetto all' assistenza dei malati di Alzheimer, mediatore linguistico socio culturale, tecnico di impianti elettrici civili e di climatizzazione.
L' iniziativa rientra sempre nel Piano giovani messo a punto dal governo regionale per aiutare gli under 35 a trovare un' occupazione. Per ogni allievo ammesso è prevista una indennità di frequenza giornaliera di 4 euro al lordo delle trattenute fiscali, ma i giovani dovranno frequentare almeno il 70 per cento delle ore.
Complessivamente, i corsi dureranno 810 ore ciascuno. (*FP*)
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