Audizione dell'Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il lavoro in ordine alle problematiche dei dipendenti degli sportelli multifunzionali;



Seduta n. 291
del 16.12.15
XVI Legislatura
Commissione QUINTA - Cultura, Formazione e Lavoro

Audizione dell'Assessore regionale per la famiglia, le
politiche sociali ed il lavoro in ordine alle problematiche
dei dipendenti degli sportelli multifunzionali;


Presidenza del Presidente onorevole Marcello Greco La seduta inizia alle ore 15:11. Il PRESIDENTE dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione del primo punto all'ordine del giorno, recante: Audizione dell'Assessore regionale per la famiglia, le politiche sociali ed il lavoro in ordine alle problematiche dei dipendenti degli sportelli multifunzionali . Il PRESIDENTE, esordisce dando un saluto di benvenuto al nuovo assessore regionale per la Famiglia, le Politiche sociali ed il Lavoro, on. G. Micciché, recentemente nominato membro della Giunta, oggi al debutto in tale veste nei lavori di questa Commissione. Augura buon lavoro all'Assessore ed auspica una proficua collaborazione tra esecutivo e Commissione. La COMMISSIONE si associa agli auguri e al benvenuto del Presidente. L'on. MICCICHE', assessore regionale per la Famiglia, le Politiche sociali ed il Lavoro, ringrazia per i saluti di benvenuto e per gli auguri. Il PRESIDENTE, indi, riepiloga la questione relativa alla vicenda degli sportelli multifunzionali ed avvisa tutti i presenti che alle ore 16.00 è previsto l'inizio dell'Aula sicché invita coloro che intendono intervenire a compiere brevi dichiarazioni. Dà la parola a coloro che nell'ordine ne hanno fatto richiesta. La sig.ra VITALE, rappresentante dei lavoratori degli sportelli multifunzionali, dopo due anni di tribolazioni, domanda all'assessore notizie certe sull'avvenire e chiede di poter lavorare con serenità. Rammenta le tante promesse fatte dai diversi assessori che si sono avvicendati i quali non hanno trovato soluzioni. Domanda quale sarà la sorte degli orientatori rimasti privi di ente. Auspica la costituzione di un albo. La sig.ra MEGNA, rappresentante dei lavoratori degli sportelli multifunzionali, ripercorre la propria storia di lavoratrice licenziata ed oggi tutelata dall'ASPI che comunque scadrà tra dicembre e gennaio. Descrive la situazione di alcuni enti non ancora falliti che tuttavia, non avendo commesse, hanno sospeso i lavoratori con mobilità a zero ore. Ricorda la mancanza della cassa integrazione a causa delle scelte del Governo Renzi di estromettere da tale protezione i lavoratori del settore della formazione professionale. Descrive come drammatica la situazione del settore che dopo il 2010 - 2012 non è più ripartito. Chiede notizie sull'Avviso 6 per sapere quanto personale verrà assorbito. Vede una catena di insuccessi della politica. Il sig. LA CARRUBBA, vicepresidente dell'associazione Itinerari per il lavoro , formula alcune proposte e in particolare la riforma dei servizi per il lavoro. Espone rapidamente una serie di questioni. Consegna all'assessore un documento. La sig.ra RIZZO, rappresentante dei lavoratori degli sportelli multifunzionali, ringrazia il Presidente e l'assessore per l'ascolto delle rivendicazioni dei diritti di persone che da trent'anni operano nel settore. Respinge le proposte di lavoro a chiamata, a progetto e a rimborso. Invoca un accordo tra lo Stato e la Regione. L'assessore MICCICHÈ, ritenendo che il Parlamento sia la sede appropriata per discutere di tali affari comunica di aver studiato la faccenda nei giorni scorsi puntualizzando che la situazione attuale è stata da lui ereditata al momento dell'insediamento quando già il treno era in corsa. Espone il proprio approccio alla questione che mira da un lato a gestire l'emergenza e dall'altro lato a programmare il futuro. Illustra gli Avvisi già partiti e chiarisce che ha scelto di non bloccare quanto già avviato al fine di evitare ulteriori perdite di tempo ancorché alcune questioni avrebbero meritato un approfondimento. Informa che attualmente mancano le prioiezioni sui numeri. Indica termini imminenti per la ripresa del lavoro per molte persone. Il PRESIDENTE chiede cosa accadrà ai lavoratori privi di ente. L'assessore MICCICHÈ spiega che i dati completi sull'assorbimento dei lavoratori si potranno avere non prima di metà gennaio. A proposito dei numeri dei soggetti coinvolti pari a circa 1700 persone medita di compiere una verifica per comprendere se ancora tutti siano interessati a rimanere nel bacino oppure se alcuni si siano nel frattempo dedicati alla ricerca di un altro lavoro, all'avvio di attività con partita IVA o di attività professionali private. Specifica che, laddove i lavoratori dovessero rimanere privi di ente anche a seguito dell'avvio del settore, proporrà all'assessore Marziano lo studio di una soluzione in ordine agli ammortizzatori sociali. Sulla programmazione per l'avvenire annuncia di avere intrapreso l'elaborazione di una proposta che coinvolga anche il Governo nazionale. Come metodo di lavoro indica il dialogo con le parti interessate. In ordine alla riorganizzazione del settore riflette sull'avvenire del Ciapi e sull'ipotesi di una nuova agenzia unica. Assicura piena attività degli uffici anche nelle prossime settimane nonostante il periodo natalizio. Ringrazia i dipendenti dell'assessorato che in molti casi hanno rinunciato alle ferie onde poter lavorare per l'adozione degli atti d'ufficio necessari alla ripartenza del settore. La sig.ra VITALE attacca duramente l'assessore stigmatizzando il suo atteggiamento e ritenendolo dilatorio. Il PRESIDENTE mostra grande sorpresa per la sortita della sig.ra Vitale che è senz'altro frutto di distrazione poiché l'atteggiamento dell'assessore è nient'affatto dilatorio ed anzi si palesa come improntato al recupero di efficienza. L'assessore MICCICHE' respinge le accuse e rivendica l'impegno della propria azione. Esorta ad evitare equivoci e ribadisce il proprio impegno per il superamento dello stato di crisi del settore. L'on. MUSUMECI comprende il nervosismo e lo stato d'animo dei lavoratori che per anni hanno visto tergiversare il Governo. Apprezza gli sforzi che l'assessore Micciché dichiara di volere svolgere. Evidenzia l'importanza del rispetto dei tempi. L'on. PANARELLO concorda con alcuni aspetti dell'intervento dell'on. Musumeci e tuttavia già coglie nelle parole dell'assessore una tempistica i cui ritmi paiono ben definiti. Ritiene che una verifica vada compiuta dopo la prima metà del mese di gennaio. In una prospettiva più ampia invita a valutare la possibilità di pensionamenti e prepensionamenti onde smaltire la platea. (Alle ore 15.40 entra nella sala di riunione l'on. Maggio) L'on. MAGGIO sollecita il Governo ad adottare celermente atti dai quali si evinca con chiarezza un cambio di marcia rispetto al passato. L'assessore MICCICHÈ spiega che al momento dell'insediamento ha dato prosecuzione agli atti già avviati dal proprio predecessore ed ha già programmato un lavoro a tappe forzate per i prossimi due mesi. Il PRESIDENTE propone alla Commissione di sospendere brevemente la trattazione di questo primo punto all'ordine del giorno onde passare rapidamente alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno che reca semplicemente il voto finale su un disegno di legge i cui articoli ed emendamenti sono stati già votati nelle precedenti sedute. La COMMISSIONE concorda con la proposta del Presidente. (Escono dalla sala di riunione i rappresentanti dei lavoratori) Il PRESIDENTE passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, recante l'esame del disegno di legge n. 698 Norme per il riconoscimento della professione e disciplina dei contenuti formativi per l'esercizio delle attività della subacquea industriale (Seguito). Il PRESIDENTE espone all'assessore regionale per la Famiglia, le Politiche sociali ed il Lavoro, on. G. Micciché, i contenuti del disegno di legge. Spiega che il disegno di legge è stato trattato anche in presenza dell'assessore regionale per l'Istruzione e la Formazione professionale, on. B. Marziano, il quale per le parti di rispettiva competenza ha espresso parere favorevole. Aggiunge che adesso la Commissione, nell'accingersi al voto definitivo prima di esitare il disegno di legge per l'Aula, intende acquisire anche il parere da parte dell'assessore Micciché per le parti di competenza del ramo di amministrazione a lui affidato. L'assessore MICCICHÈ mostra il proprio apprezzamento per i contenuti del disegno di legge che ha già avuto modo di esaminare. Il PRESIDENTE passa alla votazione finale sul disegno di legge n. 698. L'on. TANCREDI e l'on. ZITO, il quale per la presente seduta sostituisce l'on. Zafarana, annunciano la propria astensione. Il GOVERNO esprime parere favorevole all'approvazione del disegno di legge. Si procede alla votazione. La COMMISSIONE approva a maggioranza. La COMMISSIONE, indi, dà mandato al Presidente per il coordinamento del testo. Il PRESIDENTE comunica che, dopo il coordinamento del testo, procederà alla trasmissione dello stesso all'Aula per il seguito dell'esame in quella sede. La COMMISSIONE nomina relatore per l'Aula l'on. Marcello GRECO. Dopodiché il PRESIDENTE riprende la trattazione del primo punto all'ordine del giorno poc'anzi sospesa. (Rientrano nella sala riunioni i rappresentanti dei lavoratori) Il PRESIDENTE, tenuto conto dell'ultimo intervento dell'assessore, annuncia che programmerà una seduta sul medesimo tema per la metà del mese di gennaio. L'on. RIGGIO, onde scongiurare l'ipotesi che la fretta nuoccia al buon andamento degli affari amministrativi, invita a non avere eccessiva fretta nello schedulare troppe sedute in tempi stretti, perché quando vi sono atti amministrativi riguardanti terzi occorre tenere conto anche delle impugnazioni e dei relativi termini. L'on. FIGUCCIA domanda quale sarà la sorte dei lavoratori che non verranno impegnati nell'attività attualmente progettata, visto che il settanta per cento degli interessati rischia di rimanere fuori. L'assessore MICCICHÈ esorta alla prudenza quando si parla di numeri perché la certezza sul numero di esclusi si potrà avere soltanto a gennaio inoltrato. L'on. ZITO ricorda che il Movimento Cinque Stelle ha già sollecitato l'apertura dello stato di crisi del settore. La sig.ra MEGNA chiede se gli avvisi sono stati concepiti in modo tale da consentire l'individuazione dei lavoratori da selezionare attraverso i criteri perché vi sono operatori attualmente rimasti privi di ente. L'on. RIGGIO espone il tema dei centri per l'impiego dove oggi nessuno svolge l'attività che un tempo era affidata a figure attualmente escluse dal settore. Riprende l'intervento dell'on. Zito. L'assessore MICCICHÈ ribadisce l'esortazione alla prudenza sui numeri. Rassicura sui criteri e garantisce che laddove necessario vi saranno correttivi. Chiede di aggiornare la discussione alla seconda metà del mese di gennaio. Il PRESIDENTE, dopo l'ampia ed esaustiva discussione, ritiene di poter chiudere per il momento la trattazione della materia anche perché la seduta dell'Aula è in procinto di iniziare e dunque occorre togliere i lavori di Commissione. Il PRESIDENTE, non essendovi altri punti all'ordine del giorno e non avendo altri chiesto di parlare, dichiara chiusa la seduta. La seduta è tolta alle ore 16:15.
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