Corsie tirocini fermi, 55 mila ragazzi in attesa

07/03

Giornale di Sicilia

 

Pagina 13

Assessorati regionali

DITELO A RGS. Sono stati avviati i colloqui con 26 mila candidati. La Regione assicura: entro fine mese saranno pubblicati gli elenchi degli enti ammessi ai bandi.

Corsie tirocini fermi, 55 mila ragazzi in attesa

• Balzo in avanti delle adesioni a Garanzia Giovani. Manca la piattaforma informatica per favorire l' incontro con le imprese.

Nell' Isola al momento non ci sono ancora concrete opportunità di lavoro.
Deve essere realizzata e messa on line la piattaforma che consentirà alle aziende private di potere candidarsi al piano europeo.
Giovanni Villino ...In una settimana si è registrato un balzo in avanti del 13 per cento.
Oggi sono oltre 55 mila i ragazzi, con un' età compresa tra i 15 e i 29 anni, che in Sicilia si sono candidati a Garanzia Giovani. Parliamo del piano europeo che attraverso tirocini, contratti di apprendistato ma anche sostegno all' autoimprenditorialità punta a dare una competenza e una specializzazione a coloro che non lavorano, né studiano. Nonostante i numeri, nell' Isola non ci sono ancora concrete opportunità di lavoro.
Né tirocini, né contratti di apprendistato, né bonus per aprire un' impresa. Deve essere realizzata e messa on line la piattaforma che consentirà alle aziende private di potere candidarsi al piano europeo e dare così l' opportunità ai ragazzi di potere fare un' esperienza come tirocinanti.
Già a livello nazionale le principali associazioni di categoria hanno sti pulato degli accordi con il ministero del Lavoro proprio per favorire l' incontro con le attività imprenditoriali. Sono previsti anche bonus occupazionali per incentivare le nuove assunzioni o per la trasformazione di un apprendistato in un contratto di lavoro. Per poter usufruire di queste agevolazioni si deve comunque rispondere ai requisiti fissati dai bandi regionali che però al momento in Sicilia non sono stati ancora pubblicati.
Questo accade, invece, in altre regioni come Emilia Romagna e Lombardia. In quest' ultima, per fare un esempio, l' inserimento nel mercato del lavoro ha interessato 8.464 giovani, per 4.392 di questi è stato attivato un tirocinio per 3.046 un contratto a tempo determinato, per 717 un contratto di apprendistato e 309 sono stati assunti a tempo indeterminato.
Bene anche in Emilia Romagna. Lo conferma Patrizio Bianchi, assessore regionale al Lavoro, intervenuto ieri a Ditelo a Rgs. «Abbiamo ricevuto 45 mila richieste - afferma Bianchi-.
Buona parte di questi hanno già cominciato un tirocinio o un percorso di formazione. Per gli altri ragazzi stiamo completando le operazioni».
In Sicilia, invece, siamo ancora nella fase dei colloqui e della presa in carico. Sono stati richiamati dai cen tri per l' impiego poco più di 26 mila ragazzi. Questi entro quattro mesi dovrebbero avere un secondo colloquio che prevede un indirizzo pratico sul percorso professionale da intraprendere. Ma ci sarà probabilmente ancora da aspettare. È bene ricordare che Garanzia Giovani èparti ta a livello nazionale il 1 maggio dello scorso anno.
Intanto gli uffici della Regione stanno lavorando all' elenco degli enti che dovranno fare da intermediari tra domanda e offerta. Sono quelle realtà, pubbliche e private, che hanno partecipato ai bandi pubblicati nei mesi scorsi. In totale sono 61 i centri che hanno inviato la candidatura. Ieri a Ditelo a Rgs (sms al 335.8783600 o mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) è intervenuto Marco Montoro, dirigente del dipartimento Lavoro della Regione che ha assicurato che in settimana saranno pubblicati gli elen chi degli enti ammessi. Quattro iban di pubblicati: uno per la «Mobilità transnazionale», uno per la «Mobilità nazionale», un altro per i «Tirocini transnazionali» e infine quello per gli interventi formativi.
A livello nazionale, fino a giovedì scorso risultano registrati al programma «Garanzia Giovani» in 441.480 che in percentuale raggiunge il 78,8% del bacino di riferimento (erano il 71,9% solo 30 giorni prima).
Sulla base delle risorse disponibili e la spesa massima assegnata a ciascuna misura, sarà possibile raggiungere nel biennio 560.000 giovani. Questi giovani vengono definiti «Neet».
È un acronimo inglese (not in Education, Employment or Training, ndr) che definisce una fascia di giovani sotto i 30 anni che non sono iscritti a scuola né all' università, che non lavorano e che nemmeno seguono corsi di formazione o aggiornamento professionale.
In Italia, secondo i dati dell' Istat, sono oltre due milioni, il 21,2 per cento della popolazione nazionale. Nel 2013 rientrava in questa categoria quasi il 26% degli under 30, più di 1 su 4. In Unione europea peggio fa solo la Grecia (28,9%). Ne abbiamo iltriplo della Germania (8,7%) e quasi il doppio della Francia (13,8%).

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