Il Ministro Gualtieri: Rafforziamo bonus 600 euro"

 PALAZZO CHIGI

29.03.2020 -Il Ministro Gualtieri: Rafforziamo bonus 600 euro"

Il Ministro Gualtieri "Stiamo lavorando per rendere fruibile il prima possibile" gli indennizzi e "dal 1 aprile con un click si potrà fare domanda e saranno erogati i 600 euro, che vogliamo rafforzare e allargare. Non è tanto il momento di riformare strumenti ordinari ma di far fronte a una situazione straordinaria", ha aggiunto il ministro rispondendo a una domanda sull'ipotesi di Reddito di emergenza. Il bonus sarà reso "più rapido, più efficace e più universale per chi non usufruisce di una fonte di reddito".

Il governo valuta il REM, ovvero il reddito di emergenza per lavoratori precari e irregolari.

La spesa sarebbe di 6 miliardi per 10 milioni di lavoratori. Non solo dunque partite Iva, collaboratori, artigiani, commercianti, agricoli, spettacolo, stagionali, professionisti. Ma anche tutto il lavoro grigio, precario, irregolare, intermittente. Badanti, babysitter e colf sin qui scoperte. Lavoratori che hanno finito il sussidio di disoccupazione (Naspi o Discoll).    Stagionali entranti – bagnini, camerieri, addetti alle pulizie, animatori turistici – le cui speranze di lavoro estivo sono fortemente compromesse. E fast jobs: contrattisti a giorni, settimane, massimo qualche mese.

Accanto al Rem, il governo punta poi a rinnovare e allungare anche la Cassa integrazione – ordinaria, in deroga, Fis – dalle 9 settimane attuali, fissate dal decreto Cura Italia, almeno fino al 31 luglio, data di fine ufficiale dell’emergenza nazionale dichiarata il 31 gennaio scorso.
C’è un altro sostegno allo studio del governo: il SEA. Il Sea invece è il sostegno di emergenza per il lavoro autonomo: sostituisce il bonus da 600 euro, non è una tantum e soprattutto l’importo non è in misura fissa, ma varia in base alle condizioni della famiglia e della perdita di guadagno. Il Rem infine si configura come Reddito di cittadinanza di emergenza, sostituendosi di fatto ad esso. Con alcuni importanti modifiche: domanda semplificata, sospensione dei requisiti immobiliari (seconda casa) e mobiliari (6 mila euro al massimo sul conto, aumentati di 2 mila euro per ogni figlio), no condizionalità (ricerca del lavoro) e nessuna sanzione in caso di irregolarità nella domanda.

Conte: evitare errori tragici, l'Europa sia all'altezza
Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in una intervista al Sole 24 Ore, dal canto suo ha esortato l'Europa a "non compiere errori tragici". “Non stiamo proponendo forme di mutualizzazione del debito - chiarisce quindi Conte -. Il nostro sforzo di bilancio arriverà a 50 miliardi". Conte ha illustrato la proposta italiana all'Europa: un piano straordinario di ricostruzione che sia all'altezza almeno di quello di americani e cinesi, e uno European Recovery Bond, vale a dire uno strumento di debito comune europeo che ci permetta di ricostruire il tessuto economico-sociale del Vecchio continente. Conte conferma anche che con il decreto legge di aprile "il nostro sforzo complessivo di bilancio arriverà a una soglia ben superiore ai 50 miliardi" (comprendendo i 25 già varati). "Metteremo in campo un sostegno senza precedenti ai finanziamenti per la nostra economia, pari a quello offerto dai pacchetti di politiche più ambiziosi approvati in questi giorni in Europa".
Castelli: ora reddito di emergenza per tutti

L’idea di un reddito emergenziale viene proposta anche da Laura Castelli, viceministro all’Economia, che in un’intervista La Stampa dice: "Ora reddito di emergenza per tutti. Servono 100 miliardi per ricostruire. Garantire reddito a tutti, con uno strumento facile da usare. Su questo c'è accordo con l'opposizione. Chiamiamolo reddito di emergenza, o reddito straordinario. Varrà finché non rientreremo alla normalità. Stiamo pensando di semplificare le procedure di accesso al reddito di cittadinanza, allargandolo a chi non ce l'ha, e senza le condizioni previste". Su cifre e tempi, la ministra si tiene cauta: "Ne stiamo parlando, anche con l'opposizione: il prima possibile e la cifra sarà dignitosa". "Forse è lui che è diventato un nostro fan - aggiunge alludendo a Mario Draghi -: è grazie al M5S che abbiamo un welfare e delle garanzie sociali che, mentre il Paese si ferma, aiutano a evitare pericolosi conflitti sociali”.

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