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SMA, il Gruppo Arena acquisisce 33 supermercati in Sicilia

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Il Gruppo Arena acquisisce 33 punti vendita SMA in Sicilia .

12.07.2019 - Questa operazione garantisce continuità occupazionale a 700 lavoratori. Garantiti  anche i 22 dipendenti amministrativi della sede di Misterbianco.
Questi lavoratori – si legge nel verbale d’accordo – saranno rilevati dalla Fratelli Arena S.r.l. “…pur non essendone tenuta”. Non solo: le parti hanno concordato sulla internalizzazione degli addetti alla gestione della pescheria (la politica aziendale, di solito, ha optato per la esternalizzazione del servizio).

L’accordo riguarda 33 punti vendita dislocati nelle province di Catania, Palermo, Messina e Siracusa ed è stato sottoscritto ieri a Enna nel corso di un incontro che ha visto presenti il rappresentate legale della società di Valguarnera Caropepe, Giiovanni Arena, e i rappresentanti siciliani di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

La formula adottata è quella della cessione dei rami d’azienda della SMA S.p.A a 4 società denominate Supermercati Retail srl, Supermercati Palermo srl, Supermercati Messina e Supermercati City srl, il cui capitale sociale è interamente detenuto dalla SMA.

Queste 4 società cederanno in affitto – a loro volta – i punti vendita ad altre 4 società rappresentate da Giovanni Arena e cioè Arena Retail srl, Palermo Retail srl, Messina Retail srl e City Retail srl, tutte con sede a Valguarnera Caropepe, provincia di Enna.

Nell’operazione di compravendita perfezionata ieri entra in gioco anche il gruppo Radenza con la NEW FDM S.p.a. società con sede a Modica.

All’incontro ha partecipato Danilo Radenza, rappresentante legale del gruppo. La NEW FDM S.p.A. acquisterà le quote della Supermercati City srl e della successiva affittuari City Retail srl.

Per la ristrutturazione di alcuni punti vendita acquisiti si ricorrerà alla CIGS (cassa integrazione) per permettere la chiusura temporanea dei supermercati da ‘rinfrescare’.

Questi i punti vendita interessati:
Messina (ME), Via Consolare Pompea, 149
Messina (ME), Via Maregrosso
Messina (ME), Via Palmara
Messina (ME), Viale Regina Elena, 135
Messina (ME), Viale San Martino, ang. Via Santa Cecilia
Messina (ME), SS 114, Km 5,9
Palermo (PA), Via Leonardo Da Vinci, 328
Palermo (PA), Via Dei Nebrodi, 86/98
Palermo (PA), Via Oreto Nuova, 447
Bagheria (PA), Via Libertà, ang. Via Nuova 1.
Catania (CT), Via Fabio Filzi, 8
Catania (CT), Via Androne
Catania (CT), Via Saverio Fiducia, 29
Catania (CT), Via Muscatello, 22
Mascalucia (CT), Via Salvatore Giuffrida, 51
Mascalucia (CT), Via Tremestieri, 11 C/L
Catania (CT), Via Patanè Romeo, 26
Catania (CT), Viale Mario Rapisardi, 244
Catania (CT), Viale Vittorio Veneto, 161 H/G
Palermo (PA), Via Alfieri, 20/24
Palermo (PA), Via Zisa, 5/9
Palermo (PA), Via G. Sciuti, 110/b
Priolo (SR), Via Edison, 3
Lentini (SR), Via Etnea ang. Viale Kennedy
Catania (CT), Piazza Tivoli, 27
Catania (CT), Via Acicastello, 17 G
Catania (CT), Corso Sicilia, 50
Acireale (CT), Via Madonna delle Grazie
Riposto (CT), Contrada Rovettazzo, SS 114 3
S. Agata di Militello (ME), Via Rossini, snc
Siracusa (SR), Via Scala Greca, 350
Siracusa (SR), Via Tisia, 67
Catania (CT), Via Giacomo Leopardi, 70.

Le dichiarazioni dei sindacati

Vertenza supermercati Sma-Simply chiusa, siglato l'accordo con i sindacati: salvi 800 posti di lavoro

Si chiude positivamente una delle vertenze più delicate degli ultimi anni – commenta Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs Sicilia – abbiamo garantito i livelli occupazionali di tutto il personale alle medesime condizioni, compresi i 22 dipendenti di Misterbianco. Con questo accordo si sancisce l’uscita definita di Sma dalla Sicilia, situazione che aveva creato molti timori tra i mille dipendenti di cui 180 sono andati in mobilità, perché molti di loro erano alle dipendenze di questa azienda da più di 30 anni”.

Con questa operazione Decò diventa leader della Gdo in Sicilia con un progetto di espansione che nei prossimi giorni vedrà anche l’acquisizione di una parte dei negozi Cambria a insegna Spaccio alimentare. Una ventina di punti vendita andranno al gruppo Arena a insegna Decò,

“Accogliamo con favore l’acquisizione dei punti vendita da parte del gruppo Arena – prosegue Flauto – un gruppo solido, che ha deciso di investire in Sicilia e rilanciare negozi che sembravano fuori mercato dal punto di vista organizzativo e soprattutto strutturale. La nuova proprietà ha assicurato un consistente piano di investimenti per ristrutturare i punti vendita della durata di circa un anno. Durante questo periodo i lavoratori saranno sostenuti dalla cassa integrazione".  

L’accordo, spiega la sindacalista, prevede l’applicazione del contratto collettivo Confcommercio, la ridefinizione dei part-time su base volontaria, l’azzeramento delle indennità di straordinario pagate a forfettario e la retribuzione delle ore di straordinario effettivamente lavorate. In caso di chiusura dei punti vendita il personale sarà mantenuto in alti punti vendita limitrofi. I lavoratori avranno solo 32 ore e non più 104 di permessi retribuiti annuali: Un piccolo sacrificio a fronte delle garanzie conquistate e della salvaguardia di tutti i posti di lavoro alle medesime condizioni contrattuali e retributive”.

"Siamo soddisfatti del risultato raggiunto, - afferma Monja Caiolo, segretario generale Filcams Cgil Palermo e Sicilia – che ha permesso di garantire 788 livelli occupazionali. Un dato non da poco, considerato l’attuale scenario della grande distribuzione alimentare in Sicilia, segnato dal fallimento del Gruppo Abate, Gicap e Cambria e con altre realtà che stanno vivendo preoccupanti difficoltà. Disagi non indifferenti, peraltro, che stanno mettendo in ginocchio i servizi esternalizzati, come la logistica. L’unico rammarico, infatti, – prosegue Caiolo – è che, nonostante gli sforzi profusi, non si sia riusciti a individuare un 'paracadute' per questi lavoratori. Ma il nostro impegno proseguirà, portando tale fenomeno all’attenzione del governo regionale".

Mimma Calabrò, segretario generale Fisascat Cisl Sicilia: "Tanto è stato fatto ma tanto ancora vi sarà da fare. La trattativa, infatti, continuerà al perfezionarsi della cessione dei rami di azienda allorquando necessiterà incontrarsi nuovamente visto l'impegno a sottoscrivere specifici contratti aziendali, per sostenere nella fase di start up, le quattro società che, oggi proprietà di Sma, verranno acquisite dal gruppo Arena, sempre a tutela e a garanzia dei lavoratori e dei loro diritti. Anche questa volta - conclude la sindacalista - a fronte di un altro colosso multinazionale che abbandona la rete vendita siciliana, un gruppo imprenditoriale del territorio affronta questa nuova sfida divenendo peraltro leader in Sicilia nel settore della Grande distribuzione organizzata, in virtù delle acquisizioni già operate ma anche a seguito dell'annunciata acquisizione del gruppo a marchio Spaccio Alimentare".



 

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