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Reddito di inclusione, firmato il Decreto che trasferisce ai territori le risorse

rei

Povertà: Reddito di inclusione

18 maggio 2018

Poletti e Padoan firmano il Decreto che trasferisce ai territori le risorse per il rafforzamento dei servizi per l'inclusione sociale

Un altro passo importante per garantire la piena attuazione del Reddito di inclusione.
Dopo il via libera di giovedì scorso da parte della Conferenza Unificata, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e il Ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan, hanno firmato il Decreto che trasferisce ai territori, stabilendone la relativa ripartizione, le risorse da utilizzare per il rafforzamento dei servizi di accompagnamento delle persone in condizione di povertà nei percorsi di attivazione e di inclusione sociale, secondo quanto previsto nel Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà approvato il 22 marzo dalla Rete della protezione e dell'inclusione sociale.

Le risorse che il Decreto mette a disposizione, stanziate a questo scopo nel Fondo Povertà, ammontano a circa 300 milioni di euro nel 2018, che salgono a 470 milioni dal 2020 e per gli anni successivi.
Tra queste risorse, si distinguono 20 milioni di euro l'anno in favore delle persone in povertà estrema e senza dimora, da utilizzare secondo l'approccio del cosiddetto housing first, un modello strategico integrato di intervento dei servizi sociali che pone la casa come prima soluzione ai problemi di chi vive in strada. Vengono stanziati anche 5 milioni di euro l'anno per finanziare interventi innovativi indirizzati ai neo maggiorenni che vivono fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell'autorità giudiziaria. Di natura sperimentale, questo tipo di intervento è volto a prevenire le condizioni di povertà e a fornire ai ragazzi in condizioni di fragilità strumenti utili a completare il percorso di crescita verso l'autonomia.

Inoltre, venerdì della scorsa settimana si è anche insediato il Comitato per la lotta alla povertà, l'organismo tecnico di confronto permanente tra i diversi livelli di governo (regioni, comuni) per l'attuazione del REI. Fulcro della condivisione di esperienze, metodi e strumenti di lavoro, il Comitato si occuperà anche del monitoraggio del REI al fine di armonizzarne l'attuazione su tutto il territorio nazionale. Nel corso dell'incontro, il Comitato ha condiviso lo schema della strumentazione che supporterà gli operatori sociali nella definizione dei progetti personalizzati per i beneficiari del REI. Attraverso l'analisi multidimensionale dei bisogni e delle risorse delle famiglie più vulnerabili, e insieme a loro, i servizi porranno costruire percorsi uniformi ed efficaci di uscita dalla povertà.