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STATI UNITI, chiude la Toys R Us, 33mila lavoratori licenziati

  Toys

15 Marzo 2018 -

Toys 'R' Us presenta alla corte per la bancarotta la richiesta per la liquidazione, cercando il via libera per chiudere le sue attivita' americane. L'ex colosso dei giocattoli punta anche a riorganizzare e vendere la sua divisione canadese e le sue attivita' in Asia e nell'Europa Centrale. ''Sono molto deluso dal risultato, ma non abbiamo piu' il sostegno finanziario per continuare le attivita' negli Usa'' afferma l'amministratore delegato Dave Brandon. ''Stiamo quindi attuando un ordinato processo per chiuderle''.

Il colosso dei giocattoli a stelle e strisce Toys R Us chiuderà tutti i 735 negozi presenti sul territorio degli Stati Uniti, comportando il licenziamento di circa 33mila lavoratori. In una lettera aperta ai propri dipendenti, il ceo Dave Brandon ha indicato che la chiusura dei negozi negli Stati Uniti avverrà entro metà aprile.

"Sono molto dispiaciuto - ha commentato Brandon - ma non abbiamo più il supporto finanziario per continuare le operazioni negli Stati Uniti. Stiamo implementando un processo ordinato di chiusura delle operazioni negli Stati Uniti e di riorganizzazione e vendita di alcuni business all'estero".

Toys R Us aveva fatto ricorso alla procedura di bancarotta del chapter 11 nel settembre scorso, ma il piano di rilancio non ha prodotto i risultati attesi.

La possibile vendita riguarda le attività in Canada e in Asia e Europa, in particolare Germania, Austria e Svizzera. Le sussidiarie in Australia, Francia, Polonia, Portogallo e Spagna stanno valutando diverse opzioni.


15 Marzo 2018