Avviso 8, una barzelletta che non fa ridere. Riflessioni di Margherita Cucinella

 

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Riceviamo e pubblichiamo.
Un marziano di nome Bruno concepì un avviso e gli assegnò il numero 8. Però pensando di   ispirarsi alla simbologia italiana che attribuisce  a questo numero la capacità di ottenere risultati duraturi, per sbaglio si ispirò invece  a quella Giapponese, che attribuisce  al numero 8 "quantità innumerevole e indefinibile". Ecco, questo sarebbe già un buon motivo per ridere, ed a confermare il tutto è proprio la struttura dell'avviso che presenta dei vizi di forma che lo porterà, inevitabilmente  a provocare infiniti ricorsi.  Infatti, non era un mistero per nessuno che il Governo Lombardo, per volere del PD, puntava a smantellare il mondo della Formazione Professionale.      Eppure non fa ridere, perché i gestori degli enti sapevano bene il progetto criminale dietro questo avviso, ma non volendo rinunciare ad un bando di 136 milioni, che mai più gli sarebbe ricapitato, la barzelletta vuole che si illudessero  i lavoratori più bisognosi  e talvolta anche più creduloni, ad attendere per ben 5 anni, la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell'occupabilita' in Sicilia.  Nel frattempo un gruppo di operatori della FP licenziati, con una legge non applicabile al settore, realizzano che la formazione professionale rimanendo così strutturata, non avrebbe garantito più nessun lavoratore storico, e  per rivendicare i loro diritti,  individuano una sigla sindacale incontaminata da ogni confederazione, dando vita  così al  settore Formazione Professionale del sindacato SIFUS  CONFALI. La nascita di qualcosa di buono suscita il sorriso penserete voi, ma non è così, e la barzelletta continua nella sua tristezza, perché l'Assessore Lagalla capisce invece che sono solo un gruppo di lavoratori e non una organizzazione sindacale, per cui chi lavora non merita di essere convocato e a questo punto non deve neppure manifestare!!!  Nel frattempo arrivano le sentenze degli ultimi ricorsi contro l'avv.8, dove il giudice non solo chiarisce per la quinta volta come va formulata la graduatoria, ma individua anche un commissario ad acta che subentrerà con pieni poteri nel caso in cui l'Assessorato alla Formazione non dovesse pubblicare la graduatoria entro i termini di 60 giorni fissati nel dispositivo della sentenza. Tenetevi forte perché adesso arriva il colpo di scena: l'Assessore Lagalla fa scadere i 60 giorni intimati dal giudice Amministrativo,  per rendere ancora una volta indefinita una graduatoria di un avviso progettato per non decollare mai.   Nel frattempo un 'ex operatrice della formazione, derubata  del proprio lavoro, viene invitata a dar forza al direttivo del SIFUS CONFALI FP, e giornalmente si unisce a tanti colleghi per presidiare gli assessorati competenti, con l'intento di evitare che i diritti dei lavoratori possano essere dimenticati.  Ma c'è dell'altro, la stessa operatrice, essendo l'addetta alla Comunicazione nei social media del SIFUS CONFALI FP, potrebbe ritrovarsi un bel giorno a smettere di pubblicare  barzellette sulla FP e  scrivere un necrologio per la dipartita del famigerato Avv.8. Questa potrebbe essere la fine di un'immorale presa in giro a danno dei lavoratori, ma anche questa  volta la barzelletta vuole che tanti ex lavoratori non  possano ridere neppure di questo.....

 Palermo 29/06/2020                                                                                        
                         
                          SIFUS CONFALI FP
    Addetta alla Comunicazione nei social media  
                       Margherita Cucinella

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