Sifus Confali il presidio per la rivendicazione dei diritti negati ai lavoratori della f.p. prosegue

 

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17.06.2020 - E'iniziata una settimana importante per i lavoratori storici del comparto Formazione per i tanti maltorti subiti in questo  ultimo decennio.
Da martedì' e' partito il presidio sotto l'assessorato al Lavoro indetto  dal SI.F.U.S CONF.A.L.I  F.P, dove con documenti alla mano possiamo dimostrare che il Dirigente  Generale, oltre ad omettere la legge regionale 25/93, ha permesso che questa legge venisse usata in maniera discriminatoria, ammettendo a questa organizzazione sindacale di non sapere di alcuni passaggi diretti applicati agli Unti del Signore, rivolgendosi addirittura all'Avvocatura dello Stato,  per dare risposta ai dirigenti sindacali del SI.F.U.S , quando una sentenza vinta da alcuni lavoratori ha costretto l'amministrazione regionale oltre ad aprire le liste di mobilità anche a risarcire i danni, provocando un danno erariale per la mancata applicazione della legge.
Giorno 18 incontreremo in videoconferenza il Ministro del Lavoro,  che attraverso la documentazione che gli abbiamo fornito è a conoscenza  della grave omissione  di questa legge, pertanto chiederemo la riapertura immediata del tavolo nazionale.
Infine giorno 20 i lavoratori storici iscritti alla nostra organizzazione sindacale, incontreranno i 2 legali a cui il SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P ha dato mandato per denunciare alle autorità competenti tutti gli illeciti che l'amministrazione regionale ha perpetrato a danno dei lavoratori in questo ultimo decennio, provocando volutamente un licenziamento illegittimo.

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Il Segretario Regionale FP Sicilia
          Costantino Guzzo

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