Covid-19, nessun sostegno al reddito per gli ex lavoratori della formazione. Il comunicato del SIFUS CONFALI

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 Riceviamo e pubblichiamo

Comunicato sindacale

10.04.2020 - Come Segretario Regionale del SI.F.U.S  CONF.A.L.I F.P sono estremamente nauseato di leggere articoli di giornali (On Line),  o post nella bacheca personale dell'Assessore al ramo Formazione e Istruzione Onorevole Lagalla.
L'assessore mette in evidenza  alcuni passaggi di questo Assessorato inammissibili come ad esempio :  i 7 milioni di euro per gli universitari siciliani fuori sede, come contributo alloggio, ed il sostegno che il governo Musumeci intende dare alle famiglie degli studenti, in situazione di disagio per l'emergenza epidemiologica. I dipendenti ed ex dipendenti della formazione intanto muoiono di fame.
Oppure il fatto che In soli due anni di governo Musumeci, la Sicilia è riuscita a superare i ritardi accumulati nel tempo sugli Iefp, i percorsi per l'istruzione e formazione professionale in obbligo scolastico, destinati ai giovani fino ai 18 anni che intendono conseguire una qualifica tecnico-professionale.
Tutto questo naturalmente omettendo di citare la gravissima situazione che ancora oggi vivono sulla loro pelle i lavoratori storici del comparto Formazione, prima derubati dai datori di lavoro storici, e successivamente licenziati dalle stesse organizzazioni sindacali firmatarie che non hanno rivendicato i diritti di questi operatori.
Ma la vicenda più grave di cui, a quanto pare, l'assessore si guarda bene dal  parlarne é il gravissimo disagio economico dei lavoratori storici che  ancora oggi a distanza di anni e anni sono creditori di un integrazione della CIGD e cioè un un'ammortizzatore sociale (che di certo non si capisce con quale bilanci enti storici abbiano potuto richiedere questo  ammortizzatore sociale, visto che l'amministrazione regionale erogava i finanziamenti  pubblici ), forse perché gli verrebbe scomodo ammettere che una parte di queste somme accantonate per anni e anni recentemente sono stati usati dall'amministrazione regionale per altri scopi.
Ma quello che lascia esterefatto questa O.S è che l'assessore quando sciorina i numeri dei lavoratori in questa famosa ripartenza della Formazione,  non cita mai con quante ore sono stati incardinati i lavoratori storici nel famoso Avviso 2 , forse perché rappresenterebbe per l'opinione pubblica  una vittoria di Pirro se poi saltasse fuori che i lavoratori storici oltre ad essere incardinati con pochissime ore non si sa nemmeno a quale CCNL hanno fatto riferimento quando sono stati assunti e  la nostra O.S, in possesso di alcuni documenti, ha segnalato questo grave illecito a tutti gli ispettorati del territorio siciliano.
Come Organizzazione sindacale vogliamo solo ricordare all'assessore Lagalla che questo di sicuro non è il modo per fare diventare bellissima la Sicilia.

Il Segretario Regionale F.P. Sicilia  Costantino Guzzo

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