Aggiornamento all'albo ad esaurimento, mentre continua la processione degli oppositori, moltissimi lavoratori si iscrivono in modo spedito

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di redazione

26.03.2020 - Continua la processione di sindacati, associazioni datoriali, politici che scrivono all'assessore Lagalla per sospendere le iscrizioni dei lavoratori nella piattaforma per la   conferma dell' iscrizione all'albo ad esaurimento.

In contrapposizione alle motivazioni che loro sostengono, arrivano, però,  le smentite dei lavoratori , non a parole ma con i fatti.

Infatti in pochissimo tempo dall'inizio della procedura, più di mille, sono già riusciti a registrarsi e autocertificare il possesso dei titoli. 

A questo punto noi, volevamo proporre agli autorevoli oppositori, invece di chiedere all'Assessore di sospendere la procedura "Perchè non mettete a disposizione,le Vostre qualificate competenze, nonchè i Vostri potenti mezzi  tecnologici,  a coloro che si sono rivolti a Voi per essere aiutati? ...anche perchè i Caf, i patronati e qualche sindacato, seppure in maniera ridotta, sono, fino ad oggi, ancora operativi.

Tra l'altro, ai lavoratori in difficoltà, tramite i social, un sindacato e addirittura qualche lavoratore, a titolo personale, si sono resi disponibili ad aiutare gli ex colleghi in difficoltà.

Inoltre dal numero di lavoratori che si sono registrati e dai commenti scritti nei gruppi social, da alcuni lavoratori, iniziamente perplessi, la procedura si è rivelata abbastanza semplice.

Comunque è anche giusto che nessuno deve restare escluso, per comprovati motivi gravi, dall'inserimento nella piattaforma e se ciò si dovesse verficare, riteniamo che sarà giusto trovare una soluzione anche per loro.

Resta comunque il fatto che secondo noi non si fa un bene ai lavoratori, chiedendo all'assessore, il rinvio a data da destinarsi, della procedura di aggiornamento all'albo.

Semmai, viste le tante autorevoli forze in campo, che hanno messo il cappello, sulla richiesta di sospensione della procedura, volevamo proporre , ai titolati oppositori,  qualora volessero fare qualcosa di positivo  per gli ex lavoratori della formazione professionale: "perchè non vi attivate per fare inserire, i lavoratori che non godono di nessun sostegno al reddito, in qualche misura di indennità prevista da decreto Cura Italia?  Ad esempio "il Fondo per il reddito di ultima istanza"  o qualche altra misura da adottare con un decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze!.

Solo così il motto nessuno resti escluso, avrebbe un senso!.

 

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