Il Tribunale del Lavoro di Palermo condanna la Regione Siciliana per la mancata applicazione della circolare 10/94

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 Il Tribunale del Lavoro di Palermo condanna la Regione Siciliana per la mancata applicazione della circolare 10/94

COMUNICATO   SINDACALE Sifus Confali F.P.

22.03.2020 - In virtù del fatto che la Regione Siciliana è stata condannata dal Tribunale del Lavoro di Palermo a pagare, oltre che le spese Legali, anche i lavoratori  (che hanno aperto un contenzioso con l'Amministrazione Regionale),  per la mancata applicazione della circolare 10/94, relativamente alla quale, chiaramente, il Dirigente o il funzionario di turno ha provocato un evidente DANNO ERARIALE per avere applicato la legge  in maniera non conforme, questa O.S. presenterà una denuncia alla Corte dei Conti e nelle sedi di competenza regionali e territoriali, per avere provocato, oltre che una disparità di trattamento, anche un consequenziale danno economico ai lavoratori storici del comparto formazione (Interventi e Servizi).

         Il Segretario Regionale SIFUS CONFALI FP Costantino Guzzo

         La Segretaria Regionale Aggiunta SIFUS CONFALI FP Laura Bonifacio                                                           
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Il Segretario Regionale FP Sicilia
          Costantino Guzzo


Leggi anche:

IL TESTO DELLA CIRCOLARE 10/94


La Nota  27703 del 24 Aprile 2013

24-APR-2013 - Circolare 10/1994 - liste di mobilità (Dipartimento dell'istruzione e dellaFORMAZIONE PROFESSIONALE)

Con la legge regionale n°10/2011 il legislatore ha adottato misure di ulteriore tutela, rispetto a quelle già previste dalla L.R. 4/2003 istitutiva del fondo di garanzia. A seguito di ciò sono state diramate le apposite circolari attuative con le quali, tuttavia, non si è inteso, comunque che fosse venuto meno il meccanismo previsto dalla circolare 10/1994 che regolamenta le modalità relative alle liste di mobilità provinciali istituite presso gli uffici del lavoro per i casi di sospensione o riduzione oraria nel rispetto di quanto stabilito, per altro, dal C.C.N.L. di riferimento. In ragione di quanto precede codesti organismi dovranno attivare le procedure contemplate dalla richiamata circolare prima di far ricorso a quelle previste dalla legge regionale 10/2011, al fine di garantire, in caso di fabbisogno di personale, i dipendenti inseriti nelle apposite liste detenute dai servizi C.P.I.

 

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