Formazione, la vertenza del SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P. per la ricollocazione di tutto il bacino dei lavoratori

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Formazione, la vertenza del SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P. per la ricollocazione di tutto il bacino dei lavoratori (INTERVENTI E SERVIZI) GUARDA IL VIDEO


07.02.2020 - Ieri c'è stata una numerosa partecipazione dei lavoratori della Formazione professionale, al presidio del sindacato SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P., presso la sede dell'Assessorato Regionale al Lavoro, a supporto dell' incontro con gli Assessori.

Una presenza dei lavoratori in piazza, così, non si registrava da tempo, ma questa è la dimostrazione che le vertenze si possono  sbloccare solo con la partecipazione numerosa dei lavoratori.

Infatti dall'Assessorato sono arrivate finalmente delle risposte in termini di impegni, per la risoluzione delle problematiche, attraverso l'elaborazione di una piattaforma con i punti per la ricollocazione di tutto il bacino dei lavoratori (interventi e servizi) che gli assessori presentaranno al Ministero del Lavoro nella convocazione indetta dal Ministro Catalfo il 2 marzo.       

Le dichiarazioni:

Il Segretario Regionale del SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P, COSTANTINO GUZZO

Nella riunione di ieri l'amministrazione regionale si è presa l'impegno che entro e non oltre 2 settimane presentera' una piattaforma con i punti per la ricollocazione di tutto il bacino dei lavoratori (interventi e servizi).

Conseguentemente si presenterà successivamente all'incontro di giorno 2 Marzo con il Ministro del Lavoro Nunzia Catalfo con un preciso crono programma che possa finalmente trovare la ricollocazione per i tantissimi lavoratori di questo comparto.

Per il Segretario Regionale del SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P, COSTANTINO GUZZO  da ieri quanto meno i lavoratori hanno finalmente una data certa per le risposte alla loro tragica ed incredibile situazione .

Inoltre il il SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P rimarca che  continuerà il presidio fino a giorno 2 Marzo, data in cui si auspica che si potrà mettere la parola fine a questa macelleria sociale !!!

Nuccio Di Paola M5S

Non lasciamo il campo di #battaglia, chiediamo risposte certe per i #licenziati della #Formazioneprofessionale.·

Il governo Musumeci non può dimenticarsi dei tanti lavoratori del mondo della formazione sfruttati negli anni e che attualmente sono senza un lavoro.

Oggi davanti all'Assessorato al lavoro ho incontrato e ascoltato tanti di loro che manifestavano e ho portato la loro voce al tavolo con l'Assessore e i sindacati.

Sono stanco di proposte e soluzioni dette a voce. Ho dato al Governo regionale 10 giorni di tempo per portare in ARS nero su bianco la soluzione alla vertenza.

Da tempo il Governo nazionale sta cercando di dare piena disponibilità affinché si giunga ad un lieto fine. Il Governo regionale faccia la sua parte. Noi continueremo a metterci il massimo impegno.
Fuori dai palazzi sempre!  

Vincenzo Figuccia deputato regionale UDC
FORMAZIONE. FIGUCCIA (UDC): "PORRE FINE A CALVARIO PER EX DIPENDENTI FORMAZIONE PER MANCATA APPLICAZIONE DELLA LEGGE

PALERMO -“Oggi è stata una giornata cruciale per il comparto della Formazione professionale siciliana. Dopo 30 giorni di presidio organizzato dagli operatori della Formazione professionale licenziati davanti l'Assessorato al Lavoro di via Trinacria, infatti, si è tenuto un tavolo tecnico con L’assessore Antonio Scavone. I lavoratori hanno dato una risposta unitaria, scendendo per strada compatti per chiedere con insistenza l'attuazione della legge regionale n. 25 del 93. Una legge che lo stesso Tar riconosce come vigente e che prevede il diritto alla ricollocazione per quei soggetti iscritti regolarmente all’albo e assunti entro il 31/12/2008. Una legge di tutela disattesa e peggio ancora utilizzata dai sindacati che, a proprio uso e consumo hanno suggerito agli ex dipendenti degli enti di sottoscrivere i licenziamenti. All’avvio dei lavori del tavolo tecnico, abbiamo chiesto di verbalizzare ogni incontro perché si metta agli atti, contro ogni forma di dubbio, l'effettiva vigenza della legge che tutela questa platea. Abbiamo chiesto, altresì, ulteriori chiarimenti sul fatto che alla pubblicazione dell’albo ad esaurimento debbano essere correlate le date di assunzione, in modo di avere la certezza dei soggetti che effettivamente hanno diritto. Rispetto al tema complessivo della ricollocazione del personale, invece, abbiamo precisato all'Assessore Scavone che la data del 2 Marzo, ovvero il giorno dell'incontro previsto dei due Assessori regionali con il Ministero, non sia un ulteriore viaggio della speranza. Serve un cronoprogramma con date certe e step precisi, attraverso cui comprendere quali reali strategie si vogliono mettere in campo per garantire il reinserimento dei lavoratori, così come peraltro previsto dalla legge n.25 del 93 ad oggi vigente. Serve rimpinguare il fondo di garanzia nella prossima finanziaria, utilizzare il personale nelle politiche attive del lavoro, guardando anche alla digitalizzazione e ai centri per l'impiego. L’insieme di queste proposte saranno oggetto di un documento che l'Assessore si è impegnato a varare entro 10 giorni. Poiché è necessario tenere la guardia alta, da domani ogni giorno saremo in Assessorato per vigilare che il documento venga redatto è messo nero su bianco, in modo che la proposta possa arrivare al tavolo del Ministero già il 2 marzo e contemporaneamente in Commissione Lavoro per divenire oggetto di una proposta di legge per porre fine a questo calvario derivante dalla mancata applicazione della legge n.25 del 93” Lo afferma Vincenzo Figuccia deputato Udc all’Ars.

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