Enti di formazione professionale: criticità individuate per la programmazione sull’Avviso n.33/2019

 ISTITUTO

Palermo, lì 06/02/2020

Giovedì 30 gennaio 2020 alle ore 16,00, nei locali di Asterisco Società Cooperativa Sociale, Via Marchese di Villabianca 70 – Palermo, si è riunito l’Istituto Italiano Fernando Santi unitamente agli altri Enti di formazione professionale affiliati ai fini del coordinamento delle attività formative di cui alla legge 40/87.
Nella circostanza sono stati affrontate diverse questioni e qui rileviamo alcuni aspetti di criticità che rendono obiettivamente non agibile la programmazione relativa all’Avviso 33/2019 “Formazione per la creazione di nuova occupazione” dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale.

La nota inviata all'Assessore Lagalla

Palermo, lì 06/02/2020
Prot. n.81/202 All’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione     Professionale
On. Roberto Lagalla

e per opportuna conoscenza e competenza

Al Presidente della Regione Siciliana
On. Nello Musumeci

All’Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro
On. Antonio Scavone

Al Presidente della V Commissione Cultura, Formazione e Lavoro
Assemblea Regionale Siciliana
On. Luca Rosario Luigi Sammartino

Enti di formazione professionale: criticità individuate per la programmazione sull’Avviso n.33/2019
Oggetto: criticità individuate per la programmazione di percorsi formativi a valere sull’Avviso n.33/2019 “Formazione per la creazione di nuova occupazione”. – D.D.G. 8050 del 27.12.2019.

Giovedì 30 gennaio 2020 alle ore 16,00, nei locali di Asterisco Società Cooperativa Sociale, Via Marchese di Villabianca 70 – Palermo, si è riunito l’Istituto Italiano Fernando Santi unitamente agli altri Enti di formazione professionale affiliati ai fini del coordinamento delle attività formative di cui alla legge 40/87.
Nella circostanza sono stati affrontate diverse questioni e qui rileviamo alcuni aspetti di criticità che rendono obiettivamente non agibile la programmazione relativa all’Avviso 33/2019 “Formazione per la creazione di nuova occupazione” dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale.
          Dal confronto avuto con le rappresentanze degli Enti presenti, sono emerse numerose irritualità e criticità; qui, più significativamente, si evidenziano:
1.  ART. 4 – Soggetti proponenti – punto 8). Garanzia occupazionale da parte di una o più impresa con la quale l’impresa/e si obbliga/no, nei limiti della loro ricettività, ad assumere almeno il 25% dei formati.
Tale punto rende alquanto rischioso agli Enti di formazione la programmazione di attività formative, poiché la mancata assunzione da parte delle imprese, comporterebbe riduzione all’Ente di formazione fino al 75% del finanziamento.
2. ART. 13 – Riduzione e revoca del contributo – punto i.) Riduzione del numero di allievi. Tale punto prevede una riduzione del 25% dell’importo del finanziamento, se la classe da n°15 allievi, scende semplicemente a n°14 allievi. Tale riduzione risulta inaccettabile, trattandosi di attività di formazione diretta a sviluppare competenze specialistiche e mirate ai bisogni dell’azienda.
Pertanto, le classi formate da un minimo di n°15 fino ad un massimo di 25 allievi, a causa delle ricorrenti dimissioni o rinuncia di uno o più allievi, incorreranno nella riduzione del finanziamento, risultando inverosimile il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi previsti dall’Avviso.
L’Avviso 33/2019 è inoltre gravato di penalizzazioni e decurtazioni di vario ordine.
Più significativamente l’Avviso non prevede la possibilità di riconoscere agli Enti opportune premialità, in conseguenza della nuova occupazione promossa a seguito delle attività formative, come previsto da precedenti bandi dell’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, in coerenza alla programmazione delle altre Regioni europee.
Permane nella direzione politica e amministrativa dell’Assessorato dell’Istruzione e della Formazione Professionale, che esprime l’Autorità di Gestione della Regione Siciliana del Fondo Sociale Europeo, un incomprensibile e inaccettabile atteggiamento punitivo nei confronti degli Enti.
Tale indirizzo, necessariamente, si ripercuote nella gestione degli Avvisi dell’Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, come si può facilmente riscontrare dai contenuti positivi e premianti dell’Avviso 19/2018 e dalle successive restrizioni e dall’eliminazione di ogni elemento premiante a favore dell’Ente gestore dell’Avviso 30/2019.
Ciò finisce per comprimere la potenzialità delle politiche sociali e del lavoro della Regione Siciliana e le potenzialità degli Enti di formazione nella loro azione di orientamento e accompagnamento della forza lavoro siciliana del pur modesto mercato regionale del lavoro.
Anche a causa delle diverse componenti soggettive del mercato del lavoro siciliano si registrano clamorosi ritardi che finiranno per aggravare ancora di più la difficile situazione economica, produttiva e sociale in Sicilia.
    Distinti saluti

              Il Presidente
       (Dr. Luciano Luciani)

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