Applicazione legge regionale Sicilia 25/93, il SINDACATO SIFUS CONFALI, dal 10 gennaio attiverà le iniziative di lotta

 

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06.01.2020 - Applicazione legge regionale Sicilia 25/93, il SINDACATO SIFUS CONFALI, dal 10 gennaio attiverà le iniziative di lotta.

Il sindacato Sifus Confali inoltrerà alla DIGOS la richiesta per l'autorizzazione di attivare dal 10 gennaio 2020, azioni di lotta nei confronti del Governo Musumeci, al fine di ottenere l'applicazione della legge regionale 25/93 per gli ex lavoratori della formazione.

Fino adesso i vari incontri con l'assessore Lagalla non hanno sortito i risultati sperati.

Come è noto la legge 25/93 ed in particolare l'Art. 2, - Garanzie per il personale della formazione professionale prevede la continuità lavorativa per gli operatori della formazione professionale siciliana che perdono il posto di lavoro e precisamente.

1. Al personale iscritto all'albo previsto dall'art. 14 della Legge regionale 6 marzo 1976, n. 24, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e' garantita la continuita' lavorativa e riconosciuto il trattamento economico e normativo previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro di categoria.

2. E' fatto obbligo agli enti di cui all'articolo 4 della Legge regionale 6 marzo 1976, n. 24, prima di procedere a nuove assunzioni anche a tempo determinato, di completare l'orario di lavoro, nel rispetto della professionalita' e delle norme contrattuali, del personale ad orario parziale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

COMUNICATO SINDACALE

Il sottoscritto, in qualità di Segretario Regionale SIFUS CONFALI FP, non ha più intenzione di aspettare che l'Amministrazione Regionale si pronunci sulla legge 25/93 relativa al comparto Formazione, sia che la stessa risponda positivamente o negativamente.

Da giorno 10 in poi metteremo in atto ogni azione di lotta affinché l'Amministrazione Regionale smetta di tergiversare e applichi le stesse leggi che ha avallato per alcuni unti del Signore perché, malgrado l’impegno espresso da parte del Ministero del Lavoro, di sicuro non responsabile della cattiva sorte del comparto, di cui al contrario risultano responsabili i vari governi Lombardo, Crocetta e l'attuale Musumeci, di mettere in campo tutti i percorsi per porre finalmente la parola fine a questa vertenza, sappiamo che l'attuale presidente della Regione Siciliana Musumeci il quale se prometteva in campagna elettorale la risoluzione dei tantissimi licenziamenti che si sono verificati nel mondo della formazione, oggi invece avvalla che l'Amministrazione regionale, oltre a tergiversare sul numero degli operatori dell'Albo Regionale della FP e sulle risorse economiche di questa vertenza, emana una legge di riforma del settore, che di fatto, oltre a non tutelare lavoratori, va in netto contrasto con la legge nazionale quadro (845), cercando di scaricare la responsabilità al Ministero del Lavoro, tipo pacco regalo, provocando quindi ulteriori ritardi, avendo chiaramente davanti la soluzione: l'applicazione della legge 25/93 già usata (dal governo Crocetta), SOLO per gli unti del Signore.

Per tali ragioni domani mi recherò alla Digos per Indire il presidio davanti il palazzo dell' Assessorato Regionale Formazione Professionale (Palermo Corso Calatafimi n.667).

Non abbiamo più intenzione di aspettare alcuna RISPOSTA.

Chiediamo la firma definitiva di un protocollo d'intesa su tutte le azioni concordate accompagnate dall'applicazione della legge 25/93, visto che la stessa Amministrazione Regionale ha avallato i passaggi diretti solo per gli "Unti del Signore", sebbene abbia sempre sostenuto che non poteva applicare la Legge vigente sulla continuità lavorativa, adducendo motivazioni tra le più disparate, una volta per via della trasformazione dei finanziamenti regionali a finanziamenti europei, un'altra perché in atto svariati contenziosi con i lavoratori.

PER IL SI.F.U.S CONF.A.L.I F.P. ORA BASTA !!!

Il Segretario Regionale FP Costantino Guzzo

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