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Testo del ddl di riforma della formazione professionale, Art. 14. Formatori e personale dipendente

 

V

Art. 14.
Formatori e personale dipendente

1. I formatori ed il personale che opera nel settore della formazione professionale sono selezionati e contrattualizzati dagli enti accreditati di cui all’articolo 13 sulla base dei fabbisogni.

2. Tutto il personale preposto alle attività formative di cui all’art. 2 deve essere in possesso di requisiti adeguati alle finalità formative, organizzative e tecniche dei percorsi di formazione.

3. Al personale docente è richiesto titolo di studio non inferiore al diploma di laurea, correlato all’oggetto della docenza, salvo deroghe derivanti dalla peculiare tipologia professionale dell’insegnamento richiesto. Gli istruttori pratici devono essere in possesso della qualifica professionale attinente alla materia della docenza e di una documentata esperienza, almeno quinquennale, nel settore professionale di riferimento.

4. Al fine dell’ottenimento e del mantenimento dell’accreditamento di cui all’art. 13, gli enti e gli organismi di formazione professionale sono tenuti all’applicazione del contratto collettivo di settore ed al rispetto delle vigenti normative in materia di lavoro, nei confronti dei formatori e del personale di cui al comma 1 dagli stessi direttamente selezionato e contrattualizzato.

5. Al fine di assicurare omogeneità e qualità dell’offerta formativa, tenuto conto della rilevanza connessa alla qualità del personale operante nelle strutture formative, è istituito, con esclusiva finalità ricognitiva, presso il dipartimento dell’istruzione e della formazione professionale, il registro dei formatori e del per-sonale della formazione professionale. L’Assessore regionale per l’istruzione e la formazione professionale, previo parere della competente Commissione legislativa permanente dell’Assemblea Regionale Siciliana, disciplina, entro centottanta giorni dalla approvazione della presente legge, le modalità di iscrizione, organizzazione e tenuta del registro. In sede di prima applicazione, i soggetti già inseriti nell’elenco di cui all’art. 5, comma 2, della legge regionale 10 luglio 2018, n. 10 transitano di diritto nel registro. E’ fatto obbligo di iscrizione al suddetto registro a tutti i soggetti a qualunque titolo assunti o contrattualizzati dagli enti di formazione, con eccezione dei soggetti di cui al successivo comma 6.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                        
6. Ai fini del reclutamento del personale iscritto all’Albo di cui all’art. 14 della legge regionale n. 24 del 1976, si applicano, fino al 31 dicembre 2025, le previsioni di cui all’art. 5 della legge regionale 10 luglio 2018, n. 10, anche in deroga ai requisiti di cui al precedente comma 3. Il personale di cui al presente comma dovrà esplicitamente confermare la propria iscrizione all’Albo a seguito di procedura di evidenza pubblica che sarà disposta dal Dipartimento regionale dell’istruzione e della formazione professionale entro 120 giorni dall’approvazione della presente legge.  Il mancato riscontro individuale sarà considerato equivalente a rinuncia e il nominativo del soggetto ritenuto rinunciatario potrà essere trasferito al registro di cui al comma 5, su eventuale e successiva richiesta dell’interessato.

7. Ai fini del successivo mantenimento dell’iscrizione nell’Albo ad esaurimento, al personale confermato, è fatto obbligo, a pena di decadenza, di partecipare, nell’arco di un triennio, a specifica attività di aggiornamento professionale, le cui modalità di svolgimento sono definite, entro centottanta giorni dalla approvazione della presente legge, dall’Assessore regionale per l’istruzione e la formazione professionale, previo parere della competente Commissione legislativa dell’Assemblea regionale.

8. I predetti percorsi di aggiornamento sono realizzati anche a favore del perso-nale di ruolo amministrativo e dei lavoratori degli ex sportelli multifunzionali se in possesso dei requisiti previsti dalla legge per il passaggio alle funzioni di docenza e tutoraggio.

9. A decorrere dal 01 gennaio 2026 gli iscritti all’Albo transitano nel registro di cui al comma 5 del presente articolo.

10. Gli appartenenti all’Albo che, in sede di verifica risultino destinatari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato in settori diversi da quello della forma-zione professionale, vengono dichiarati decaduti dallo stesso.

Il Testo completo del DDL 506 (riforma della formazione professionale) approvato all'ARS in V Commissione il 17.07.2019

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