FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA proclamano per il 6 novembre 2014 una giornata di sciopero

 

Palermo, 4 nov.
FLC CGIL CISL SCUOLA UIL SCUOLA proclamano per il 6 novembre 2014 una giornata di sciopero di tutte e tre le filiere del sistema formativo con sit-in presso Palazzo d’Orleans. Previste per il 13 e 14 due assemblee da svolgersi a Catania e Palermo in preparazione di una grande manifestazione regionale per il 17 novembre p.v.. Sostegno al reddito, salario e futuro occupazionale le parole d’ordine della piattaforma rivendicativa.

 

“Malgrado gli annunci trionfalistici della precedente giunta regionale, la situazione della Formazione professionale in Sicilia è gravissima. Al nuovo Governo Crocetta chiediamo, prima di procedere con il piano della Scilabra, di valutarne le conseguenze al fine di tutelare tutti i lavoratori del settore. Per fare questo occorre prima di tutto garantire la disponibilità degli ammortizzatori sociali per i quali non è ancora chiaro se si siano state effettivamente recuperate le somme”. Lo dicono Giusto Scozzaro, segretario regionale della Flc Cgil, e Giuseppe Raimondi, della segreteria della Uil Sicilia, che proprio poche ore fa hanno proclamato unitariamente, con la Cisl Scuola, uno sciopero il 6 Novembre. L'appuntamento è in piazza Indipendenza davanti alla Presidenza della Regione alle 10. "E’ necessario - concludono Raimondi e Scozzaro - rilanciare una serie di iniziative forti affinché la nuova Giunta dia risposte immediate e coerenti. I nuovi assessori, in particolare quelli al Lavoro e alla Formazione, devono avere chiaro che i tempi lunghi potrebbero peggiorare la situazione in modo irreversibile. Basta perdere tempo"


- I lavoratori della formazione professionale siciliana torneranno a manifestare "contro il disastro ed il massacro sociale causati dal governo, per chiedere soluzioni sugli ammortizzatori, sugli stipendi, sul lavoro che non c'è e sul riordino delle filiere". A lanciare l'appello per la manifestazione di giovedì 6 novembre, alle 10, a piazza Indipendenza, è il responsabile formazione Cisl Scuola Giovanni Migliore."Finalmente il presidente ha affidato le deleghe ai nuovi assessori, ed ora bisogna fare presto, anzi prestissimo, per recuperare il tempo perduto - dice Migliore - Basta con finzioni, annunci e bugie, vogliamo certezze per garantire i siciliani e dare risposte ai lavoratori del settore". I temi sul tappeto sono sempre gli stessi: i lavoratori che non percepiscono stipendi da decine di mesi, il mancato riconoscimento degli ammortizzatori in deroga per il settore, il blocco delle attività. "Non si strutturano ancora i servizi per il lavoro, indispensabili per il settore e per il rilancio dell’occupazione in Sicilia - aggiunge Migliore - e non si mettono a regime i corsi dell’obbligo rivolti ai minori in dispersione con responsabilità anche penali da parte della Regione".


(04 novembre 2014 ore 12.00)
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