Audizione dell'Assessore regionale per l'istruzione e la formazione professionale in merito alle procedure di cui all'Avviso 8 del 2016.

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Commissione QUINTA -

Seduta n. 47
del 31.10.18
XVII Legislatura

Presidenza del Presidente onorevole Luca Sammartino.

La seduta inizia alle ore 11.00.

Il PRESIDENTE dichiara che le proposte formulate saranno esaminate dalla COMMISSIONE e passa alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno recante: Audizione dell'Assessore regionale per l'istruzione e la formazione professionale in merito alle procedure di cui all'Avviso 8 del 2016 .

Sul tema rileva che l'audizione si è ritenuta necessaria al fine di conoscere l'azione amministrativa consequenziale alla recente pronuncia TAR che ha sancito la legittimità della procedura selettiva indetta dall'assessorato della istruzione e formazione professionale con l'avviso n. 8 del 2016. Infatti, considera fondamentale sapere se la vecchia graduatoria formulata con i criteri prima degli interventi giudiziari, sia ancora in vigore e se le somme a ciò destinate siano ancora valide e se possano essere soggette ad una riprogrammazione. Chiede, altresì, se qualora si proceda alla stesura di una nuova graduatoria, quali saranno i tempi per la relativa pubblicazione.

Il dott. SILVIA, dirigente generale del Dipartimento regionale dell'istruzione e della formazione professionale, informa che a seguito della sentenza TAR del luglio scorso, l'amministrazione ha deciso di chiedere un parere all'Avvocatura per comprendere cosa fare. E Sulla base del parere espresso si sta avviando il procedimento, dando attuazione al decisum del TAR. In particolare, come richiamato dallo stesso TAR, il finanziamento dei progetti di cui all'avviso n. 8 del 2016 avviene con le risorse stanziate nell'ambito del Programma operativo del Fondo sociale europeo 2014/2020 (PO FSE) per la Regione siciliana, che è stato adottato con la decisione della Commissione europea C(2014) 10088 del 17 dicembre 2014. Trova, conseguentemente, applicazione il regolamento (UE) del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, che reca, tra le altre, le disposizioni comuni sul Fondo sociale europeo. E nella fattispecie in esame, non si aveva un appalto di servizi, ma la concessione di finanziamenti per l'attuazione di progetti di formazione professionale finalizzati a promuovere l'occupazione e a sostenere la mobilità dei lavoratori. Doveva, pertanto, applicarsi la normativa generale sul procedimento amministrativo e non quella sugli appalti pubblici di servizi, né tanto meno i principi ricavabili dalla stessa. Gli altri motivi di censura riguardavano i criteri come formulati dal Comitato di sorveglianza de PO FSE 2014-2020: il numero di corsi realizzati rispetto a quelli finanziati (A1); il tasso di formazione degli allievi (A2); l'attribuzione di un punteggio massimo di 7 punti ciascuno sulla base del livello qualitativo delle risorse umane impiegate nella proposta progettuale, che era misurato in funzione del numero di ore di docenza complessivamente attribuito a personale con almeno 10 anni di esperienza professionale (B4) e didattica (B5) rispetto al numero di ore di aula totali. Mentre i criteri A1 e A2 a seguito dei provvedimenti amministrativi successivi alle precedenti pronunce del TAR e del CGA sono validi, per i criteri B4 e B5 il TAR si discosta dalla decisione del CGA, ritenendo legittima l'attribuzione del punteggio relativo alla qualificazione del personale sulla base del formale impegno all'assunzione in caso di utile collocazione in graduatoria. Ne è derivato dunque che i criteri di attribuzione dei punteggi in questione (criteri B4 e B5) restano quelli fissati nella prima versione dell'avviso. Dopo tale disamina comunica che il dipartimento sta lavorando alla nuova graduatoria sulla base di tali indicazioni, che sarà pronta entro la fine di questo anno. Ma il dipartimento sta pure lavorando per l'avvio dell'avviso n. 2.

Il PRESIDENTE domanda se i due avvisi saranno sovrapposti e se le somme dell'uno serviranno a coprire l'altro e se sull'avviso 2 ci siano pure le somme per la seconda annualità.

Il dott. SILVIA chiarisce che si tratta di due procedimenti separati che hanno un proprio fondo di riferimento e le risorse sull'avviso 2 sono già stanziate a valere sul POC e sul PAC.

L'on. DI PAOLA avverte che ci possono essere enti concessionari di entrambi gli avvisi e che si potranno creare difficoltà applicative per la contestualità dei corsi.

Il dott. SILVIA assicura che si cercherà di coniugare le diverse esigenze.

L'on. CARONIA esprime le difficoltà dei ragazzi, che attendono con ansia questi corsi e quelli che invece sono rimasti esclusi che possano trovare anche loro dei corsi formativi a cui partecipare. Chiede di accelerare le procedure e, se necessario, convocare l'Assessore per la funzione pubblica per potenziare gli uffici dell'assessorato dell'istruzione con procedure di mobilità.

Il PRESIDENTE sul personale chiede se per l'avviso 8 sarà garantito lo stesso che è stato previsto per l'avviso 2 e se la figura professionale sia la stessa di quella individuata nel 2016.

L'onorevole TANCREDI domanda se sono stati presentati ricorsi in appello e desidera avere un cronoprogramma sui due avvisi.

Il dott. SILVIA sulle osservazioni del PRESIDENTE assicura che il personale sarà lo stesso e sul timore dell'onorevole CARONIA sulla possibilità di perdere risorse dichiara che non c'è alcun rischio. Si rende disponibile a trasmettere un cronoprogramma sull'operato del dipartimento.

Il PRESIDENTE, non essendovi altri punti all'ordine del giorno e non avendo altri chiesto di parlare, dichiara chiusa la seduta. La seduta è tolta alle ore 14.00.

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