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Iefp 2018/19, problemi con il sito web ma la Regione garantisce la partenza

 

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Iefp 2018/19, problemi con il sito web ma la Regione garantisce la partenza

di Michele Giuliano

Circolare dell’Assessorato: inutilizzabile per le iscrizioni la piattaforma on line messa a disposizione. Iscrizione con pec per velocizzare ed evitare il disallineamento con i corsi scolastici
PALERMO - Intoppi al portale on line attraverso il quale si dovrebbero gestire i percorsi di istruzione e formazione professionale nell’anno scolastico 2018/2019, in partenza a settembre di quest’anno.
Per evitare che ci possano essere slittamenti nelle date di partenza dei corsi, e garantire l’offerta formativa e l’assolvimento dell’obbligo scolastico dei ragazzi iscritti a tali percorsi, l’assessorato regionale all’Istruzione e alla Formazione professionale ha emesso un comunicato in cui chiede agli enti coinvolti di inviare gli elenchi alla casella di posta elettronica certificata dedicata, entro il 18 luglio.
L’elenco dovrà essere inserito all’interno di un format fornito dall’amministrazione, come file excel. Un problema, insomma, che sembra aver trovato una soluzione semplice, per evitare di causare ritardi e quindi disallineamenti con i corsi della scuola tradizionale, ed attenersi il più possibile alle indicazioni già precedentemente fornite per la gestione delle iscrizioni e dell’attività formativa in generale.
La circolare prevede classi con una composizione massimo di 27 allievi per ciascuna annualità, ed un numero minimo di 22 discenti per il primo anno, ridotto a 20 se in questo numero sono compresi alunni con disabilità o attivati in aree particolarmente disagiate a livello territoriale, come le comunità montane o piccole isole o nelle aree non servite da soggetti accreditati all'erogazione dei percorsi Iefp, mentre non saranno composte classi di secondo, terzo e quarto anno per un numero inferiore a 20 allievi.
L'avvio delle attività coinciderà in tal modo con l'avvio dell'anno scolastico, il prossimo 12 settembre. L'importo massimo finanziabile per ciascun percorso è di 84 mila euro, con un monte ore complessivo di 1.089 ore per i primi anni e di 1.056 ore per i secondi, terzi e quarti anni, e le spese del personale dovranno essere mantenute in una percentuale massima pari al 60% dell'importo finanziabile.
In funzione dei fondi resi disponibili in bilancio, saranno autorizzati 200 percorsi di prima annualità, dei ragazzi iscritti attraverso il portale Sidi, che saranno riscontrati dal competente Servizio Scuole Statali per la verifica dell'inserimento degli allievi nel portale, mentre per l'inserimento di un eventuale alunno non promosso occorrerà specificare dove ha frequentato il primo anno nell’anno scolastico appena finito, riportando gli estremi dell'Istituzione scolastica/formativa.
Ancora, saranno attivati 150 percorsi di secondi anni, in prosecuzione del primo anno dell’anno scolastico 2017/2018, specificando la prima annualità di provenienza e gli estremi dell'istituzione scolastica.
Saranno resi disponibili 80 percorsi di terzi anni in regime ordinario e 20 del sistema duale, e in ultimo 20 percorsi di quarti anni in regime ordinario e 20 del sistema duale, per i ragazzi in prosecuzione di un terzo anno in possesso di qualifica coerente per l'accesso al diploma professionale, specificando anche in questo caso l’istituto di provenienza e gli estremi del percorso.
I percorsi autorizzati saranno resi noti entro il 10 agosto prossimo, per consentire alle famiglie degli allievi dei percorsi non autorizzati l'iscrizione presso altre istituzioni scolastiche statali. A conclusione dei percorsi, il Legale rappresentante invierà, entro il 2 settembre 2019, il numero dei ragazzi maggiori di 16 anni, il numero dei promossi, il numero non promossi, il numero dei diversamente abili, il numero dei maschi, il numero delle femmine, il numero dei qualificati e il numero dei diplomati per ciascun percorso.