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Formazione, l'Usb occupa l'assessorato mentre un lavoratore tenta il suicidio

usb

PALERMO - 30.05.2018 - I dipendenti della Formazione professionale aderenti all'Usb, hanno occupato la sede dell’assessorato alla Formazione professionale di Palermo. La decisione al termine di un incontro che i rappresentanti sindacali hanno avuto con l’assessore Roberto Lagalla "durante il quale - si legge in un comunicato - è venuta fuori la cruda verità sulla volontà degli schieramenti politici del Pd e del M5S a non volere far passare l’emendamento che garantirebbe il futuro occupazionale ai dipendenti del bacino della Formazione, sia Sportelli che Interventi, pertanto l’USB ha deciso di occupare l’Assessorato alla formazione fino a nuovi risvolti".

Ma nella seduta sul collegato al lavoro all’ARS, l’on Di Caro M5S ha smentito che il M5s ed il Pd sono contrari a  far passare l’emendamento.

Queste le dichiarazioni rese da Di Caro e Lagalla nel corso della seduta all’ars del 29 Maggio (ieri)

DI CARO. Chiedo di parlare sull’ordine dei lavori.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

DI CARO. Signor Presidente, onorevoli colleghi, Assessori, poco fa ho ricevuto, sullo smartphone, un comunicato stampa di un sindacato, il sindacato Unione Sindacale di Base, lo leggo integralmente: “A seguito dell’incontro tenutosi in data odierna fra l’USB e l’assessore alla formazione, Lagalla, è venuta fuori la cruda verità sulla volontà degli schieramenti politici del PD e del Movimento Cinque Stelle a non voler far passare l’emendamento che garantirebbe il futuro occupazionale al bacino della formazione, sia sportelli che interventi, pertanto l’USB ha deciso di occupare l’Assessorato alla formazione fino a nuovi risvolti. Firmato: Sandro Cardinale”.

Ora, Presidente, pochi giorni fa in V Commissione era presente l’assessore Lagalla ed abbiamo parlato di questo emendamento aggiuntivo al documento collegato alla ‘finanziaria’.

Bene, credo che nessuno sia del Movimento Cinque Stelle che del Pd abbia espresso parere sfavorevole a questo emendamento.

Ora dei due qualcuno mente, nel senso: o il signor Cardinale ha detto qualcosa che non corrisponde alla verità, oppure lei al signor Cardinale ha detto qualcosa che non è vera. Se le cose stanno così la invito a smentire in quest’Aula quanto lei ha riferito al rappresentante dell’Unione Sindacale di Base.

LAGALLA, assessore per l’istruzione e la formazione professionale. Chiedo di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

LAGALLA, assessore per l’istruzione e la formazione professionale. Signor Presidente, onorevoli deputati, mi rivolgo in particolare all’intervento dell’onorevole Di Caro che ha letto un comunicato dell’organizzazione sindacale USB della formazione professionale. Fermo restando che, ovviamente, quanto scritto dall’organizzazione sindacale, non riportando alcun virgolettato, non può che essere evidentemente ascritto alla scrittura stessa, e quindi al pensiero della stessa organizzazione sindacale, voglio qui però precisare che l’onorevole Di Caro certamente ricorderà come, a fronte di una situazione drammatica tra le tante ereditate da questo Governo, riguarda anche la formazione professionale, questo stesso Governo in V Commissione, in sede di valutazione della legge di stabilità, propose un emendamento che fu respinto con il voto determinante dell’opposizione, nonostante il Governo avesse rappresentato come limitare ad esaurimento l’albo dei formatori costituisse una condizione che, unita al censimento degli stessi operatori, potesse salvaguardarne in questa fase e per un lungo periodo le tutele sociali.

Il Governo, sotto l’autorevole impulso anche dell’onorevole Presidente che insieme a me ha sottoscritto l’emendamento, ha ritenuto di introdurre e di reiterare con diversa scrittura questo stesso emendamento in occasione dell’approvazione prossima del collegato alla finanziaria e ricorderà anche in questo caso l’onorevole Di Caro, come l’emendamento proposto dal Governo sia stato oggetto di richiesta di audizione da parte di tutte le organizzazioni sindacali e datoriali e come questa discussione sia avvenuta - e probabilmente a questa faceva riferimento l’onorevole Di Caro nel suo intervento - e come questa non si sia conclusa con un voto, come ha ricordato l’onorevole Presidente dell’Assemblea, ma è chiaro ed è evidente che l’USB molto probabilmente fa riferimento alle posizioni assunte nel corso della discussione della legge finanziaria. Su questo, ovviamente, si possono anche rilevare i verbali della Commissione.

Comunque alla fine della seduta  per quanto riguarda l'emendamento, nulla di fatto in quanto per il ‘collegato alla finanziaria’, se ne riparla dopo le amministrative.

Sfiorata la tragedia

Intanto ieri tra i lavoratori si è sfiorato il dramma!

Al culmine della disperazione un dipendente licenziato dallo IAL in fallimento, Costantino Guzzo, ha tentato di togliersi la vita ingerendo un ingente numero di farmaci. Grazie all’intervento tempestivo, i colleghi sono riusciti a strapparlo alla morte ed adesso il lavoratore è ricoverato in ospedale.

Da tempo Costantino Guzzo, responsabile regionale del sindacato USB, denuncia  la paradossale situazione di migliaia di lavoratori della formazione professionale siciliana che incolpevolmente hanno perso il lavoro.

Una tragica situazione, vissuta anche tramite l'IAL, il suo ente di appartenenza che è andato in fallimento, tra tanti misteri e situazioni ancora poco chiare.

Adesso basta

Adesso è il momento di dire basta a questa continua presa per i fondelli nei confronti dei lavoratori della formazione professionale che grazie anche alla complicità dei politici della regione siciliana, del governo Crocetta, hanno perso il posto di lavoro.

L’assessore Lagalla deve dare seguito alle soluzioni che ha più volte annunciato per la salvaguardia dei lavoratori della formazione o comunque in attesa di esse diventa necessario  attivare da subito uno strumento che dia sostegno al reddito dei lavoratori iscritti all’albo rimasti senza lavoro e da tantissimi mesi senza stipendi..