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Audizione dell'Assessore regionale per l'istruzione e la formazione professionale

ars

Commissione QUINTA - Cultura, Formazione e Lavoro

Audizione dell'Assessore regionale per l'istruzione e la
formazione professionale, degli enti di formazione e delle
sigle sindacali in merito al nuovo piano dell'offerta
formativa.

Seduta n. 10
del 20.03.18
XVII Legislatura

 Presidenza del Presidente onorevole Luca Sammartino.


        La seduta inizia alle ore 14.40.

        Il  PRESIDENTE  dichiara aperta la seduta  e  passa  alla
        trattazione  del  primo  punto  all'ordine  del   giorno,
        recante     Audizione   dell'Assessore   regionale    per
        l'istruzione  e la formazione professionale,  degli  enti
        di  formazione e delle sigle sindacali in merito al nuovo
        piano  dell'offerta  formativa .  Ringrazia  l'Assessore,
        invitato   ad   illustrare  le  iniziative  che   intende
        promuovere  nella materia della formazione. Comunica  che
        la   procedura  di  pubblicazione  del  bando  del  piano
        formativo in Gazzetta è stata sospesa, per consentire  un
        maggiore  approfondimento dei contenuti, anche grazie  al
        contributo che verrà offerto dalla COMMISSIONE.

        Il  sig. LO CICERO, responsabile formazione professionale
        Flc-Cgil,  esprime  apprezzamento per  l'invito  ricevuto
        dalla  COMMISSIONE  e  ritiene che  l'atto  di  indirizzo
        adottato   dalla   Giunta   regionale   rappresenti   uno
        strumento  di buon senso, idoneo a sbloccare un  sistema,
        ormai  da  molto  tempo inattivo. Sebbene siano  presenti
        delle   criticità  è  opportuno  ripartire  per   offrire
        soluzioni  alle necessità occupazionali e  al  fabbisogno
        formativo.   Valuta   positivamente   l'iniziativa    del
        censimento posta in essere dall'assessorato. Sul  sistema
        formativo   lamenta  la  mancanza  di  un  progetto,   in
        considerazione  del  ruolo  che  deve  assumere,   ovvero
        creare   occupazione.  Ritiene  che  si  debba  procedere
        immediatamente  con i lavori del bando e che  ogni  parte
        sociale abbia un proprio ruolo di responsabilità.

        Il  sig.  RAIMONDI, responsabile formazione professionale
        Uil  Scuola,  si  dichiara  favorevole  alla  scelta  del
        Governo  per  rimettere in moto un sistema fermo  da  tre
        anni.    Comunica   che   stanno   per   terminare    gli
        ammortizzatori sociali finora erogati alla categoria  dei
        formatori  e  che  pertanto  la  procedura  deve   essere
        adottata  con urgenza. Auspica che sul bando in  fase  di
        pubblicazione   non  sorgano  contenziosi   che   possano
        sospenderne l'efficacia.

        Il  sig.  MIGLIORE, responsabile formazione professionale
        Cisl  Scuola,  condivide quanto detto  precedentemente  e
        chiede   informazioni   in  merito   alle   modalità   di
        ricollocazione  del  personale della formazione  che  non
        sarà  riassorbito. Occorre, pertanto, conoscere la  reale
        consistenza di tale bacino.

        Il  sig.  MILAZZO, rappresentante Snals-Confsal, apprezza
        la  procedura  individuata dall'Assessore  e  rappresenta
        che  la  formazione offre competenze non lavoro.  Occorre
        attivare contestualmente le politiche attive del lavoro.

        Il  sig.  PROVENZALE,  coordinatore regionale  Confintesa
        per  la  formazione, nel criticare le scelte operate  dal
        precedente  governo  nel settore,  plaude  all'iniziativa
        dell'Assessore.   Rappresenta   che   il   recupero   del
        personale  raggiungerà soglie minime  e  che  il  Governo
        dovrebbe  farsi carico di tutto il personale,  prevedendo
        forme  di  fuoriuscita, almeno per coloro  che  risultano
        assunti alla data del 31 dicembre 2008.

        La  sig.ra  BONIFACIO, rappresentante  Cobas  formazione,
        chiede   che  il  sito  dell'assessorato  sia  reso   più
        accessibile  a  tutti, pubblicando tutti i documenti  per
        consentire di conoscere tutte le fasi della procedura.

        Don  FIORINI, presidente ENDOFAP, rileva la necessità che
        tutta la procedura si svolga nel rispetto delle leggi,  e
        che   l'interpretazione  delle  norme  sia   chiara   per
        consentire  un'applicazione piena delle  stesse.  Auspica
        che   durante   questa  legislatura   si   intervenga   a
        modificare   la  legge  regionale  n.  24,  che   risulta
        lacunosa in molte parti.

        Il    dott.    OLIVERI,   presidente   ASSOFOR,    plaude
        all'iniziativa   del   Governo,   però   solleva   alcune
        perplessità  in merito ai criteri individuati  dal  bando
        per   consentire   l'accreditamento   degli   enti.    In
        particolare,  gli  enti che si autofinanziano  potrebbero
        essere    pregiudicati    dal   criterio    del    doppio
        dell'attività finanziata. Auspica che il Parlamento e  il
        Governo   adottino  gli  strumenti  idonei  a   garantire
        occupazione   a   tutto  il  personale,  attraverso   una
        programmazione    che    consenta    la     realizzazione
        dell'attività formativa in maniera continuativa.

        Il  sig.  NOTARARIGO, rappresentante ENAIP, avverte che  gli
        enti   definiti  storici  verranno  penalizzati  dal   nuovo
        sistema.

        Il  dott. ALBERGONI, rappresentante ANFoP, valuta il sistema
        a  catalogo  come  il  migliore che  si  potesse  scegliere.
        Tuttavia esprime perplessità sulla somma di 250.000,00  come
        importo  base richiesto per il riconoscimento della capacità
        tecnico-organizzativa.   Si  tratta   di   un   limite   che
        preoccupa, soprattutto gli enti storici. Occorre,  comunque,
        garantire   un  riavvio  dell'intero  sistema,   anche   con
        l'attuale avviso.

        Il   sig.   NAVETTA,   rappresentante  Forma   Sicilia,   in
        rappresentanza   degli   enti  storici   che,   con   grande
        difficoltà,  sono riusciti a sopravvivere  in  questi  anni,
        condivide  la  scelta  del  Governo  e  auspica  una  celere
        ripresa dei lavori.

        Il   dott.   LUCIANI,  presidente  AREF,  si  associa   alle
        osservazioni esposte dal dott. ALBERGONI

        Il  dott.  ZAMBITO, presidente nazionale ANFoP,  rappresenta
        che  le associazioni che fanno parte dell'ente, chiedono  un
        bando  senza  la  previsione  di  alcun  limite  e  che   la
        pubblicazione avvenga prima possibile.

        Il  dott.  SCUDERI, presidente ASEF, apprezza  l'avviso,  ma
        condivide le perplessità sui limiti di fatturato imposti.

        L'on.  CARONIA ricorda che per la prima volta, in  una  fase
        istruttoria,  si  è  avviata  una  fase  di  confronto,  che
        ritiene  molto utile per tutti. Per la prima volta  è  stato
        redatto   un   catalogo  formativo,  che  corrisponde   alle
        esigenze  di  mercato. Sostiene che il bando costituisce  un
        nuovo  percorso  nell'attività formativa.  Gli  stessi  enti
        storici  potranno  non subire alcun pregiudizio  se  avranno
        capacità  progettuali.  Si  augura  che  l'Avviso  8   possa
        riprendere   il   suo  iter,  al  termine  del   contenzioso
        giurisdizionale.

        L'on.  SCHILLACI  spera che quanto previsto  nel  bando  sia
        concretamente realizzabile.

        L'on.  DI  PAOLA  chiede  di  puntare  maggiormente  su  una
        formazione  di qualità e che vengano attivate le  risorse  a
        valere  sul  Fondo  Feg,  per offrire  un  sostegno  a  quei
        lavoratori che resteranno esclusi dalla nuova procedura.

        Il  sig.  PAPA,  presidente  CENFOP  Sicilia,  dichiara  che
        l'Assessore  in questi mesi ha inteso avviare un  lavoro  di
        mediazione,  sebbene sia difficile coniugare le esigenze  di
        tutti.  Sul  piano legislativo lamenta che  la  Sicilia  sia
        l'unica  Regione  che  non  si  sia  dotata  di  una   legge
        sull'istruzione  e  che la legge n. 24  non  sia  stata  mai
        applicata interamente.

        L'on.  LAGALLA,  assessore regionale per l'istruzione  e  la
        formazione  professionale,  dichiara  di  avere  deciso   la
        sospensione della procedura di pubblicazione del bando,  per
        consentire   un   confronto,   come   quello   odierno,   in
        Commissione.   L'Avviso  su  cui  ha   lavorato   sostituirà
        l'Avviso  8  e  sebbene contenga degli elementi  innovativi,
        non  si  possono  del  tutto bypassare le  scelte  fatte  in
        passato.  Giudica  rischiosa la  eliminazione  dei  paletti,
        tale  che renderebbe oltremodo discrezionale la scelta sugli
        enti.  E  poi, se non si mettessero dei criteri, vi potrebbe
        essere  il  rischio che alcuni enti accorpandosi  tra  loro,
        potrebbero   accaparrarsi  l'intero  budget,  a  pregiudizio
        soprattutto   del   personale.  Considera  fondamentale   la
        partecipazione  di un'ampia platea di enti  che  abbiano  la
        capacità di assorbire tutti i lavoratori.
        Condivide   la   necessità  di  interventi  normativi.   Nel
        confidare che si possa continuare a lavorare su un piano  di
        continuo confronto con la Commissione, ringrazia gli  uffici
        dell'assessorato per l'attività svolta.

        Il   PRESIDENTE   ringrazia  i  sindacati   e   associazioni
        datoriali  per  i contributi offerti. Propone  all'Assessore
        di   diminuire  l'importo  del  parametro  per  accedere  al
        finanziamento  e  auspica che tutte le fasi della  procedura
        siano  rese  facilmente accessibili a tutti,  garantendo  la
        maggiore trasparenza possibile.
        Non  essendovi  altri  punti all'ordine  del  giorno  e  non
        avendo altri chiesto di parlare, dichiara chiusa la seduta.

        La seduta è tolta alle ore 16.40.