Avviso 8 il Tar accoglie il ricorso proposto da: C&B Societa Cooperativa Sociale

 

 

Pubblicato il 13/12/2017

N. 02902/2017 REG.PROV.COLL.

N. 02957/2016 REG.RIC.

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REPUBBLICA ITALIANA

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia

(Sezione Terza)

ha pronunciato la presente

SENTENZA

sul ricorso numero di registro generale 2957 del 2016, proposto da:
C&B Societa Cooperativa Sociale, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentato e difeso dagli avvocati Carlo Comande', Enzo Puccio e Andrea Augugliaro, con domicilio eletto presso il loro studio sito in Palermo, via Caltanissetta, 2/D;

contro

Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale, in persona dell’Assessore pro tempore, rappresentato e difeso per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo presso i cui uffici, di via A. De Gasperi 81, è domiciliato;

nei confronti di

Istituto Italiano Fernando Santi, Eurotrainer Soc. Coop.;

per l'annullamento

- dei provvedimenti prot. n. 56492, n. 56513, n. 56547, n. 56563, n. 56495, n. 56497, n. 56498, del 7 ottobre 2016, e n. 5978 del 6 ottobre 2016, con il quale il Dipartimento dell'Istruzione e della Formazione Professionale ha ritenuto non ammissibili a finanziamento le istanze presentate dalla società ricorrente in relazione all’avviso n. 8/2016 “per la realizzazione di percorsi formativi di qualificazione mirati al rafforzamento dell’occupabilità in Sicilia – Programma operativo della Regione Siciliana – Fondo Sociale Europeo 2014 – 2020”.

 

Visti il ricorso e i relativi allegati;

Visto l'atto di costituzione in giudizio dell’Assessorato Regionale dell'Istruzione e della Formazione Professionale;

Viste le memorie difensive;

Visti tutti gli atti della causa;

Relatore nell'udienza pubblica del giorno 6 dicembre 2017 il cons. Nicola Maisano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto e considerato in fatto e diritto quanto segue.

 

FATTO

Con ricorso notificato in data 9 novembre 2016, e depositato il successivo 18 novembre, la società ricorrente ha impugnato i provvedimenti impugnati, articolando diverse censure di violazione di legge ed eccesso di potere, e sostenendo che i provvedimenti impugnati si fonderebbero su un errato presupposto di fatto, e cioè che la ricorrente aderirebbe al Consorzio Noè, circostanza che, ove fosse vera, determinerebbe la violazione del disposto dell’art. 3 comma 2 dell’Avviso pubblico n. 8/2016.

Si è costituita l’amministrazione intimata ed, alla pubblica udienza di discussione il ricorso è stato posto in decisione.

DIRITTO

Il ricorso è fondato e deve essere accolto.

L’art. 3 comma 2° dell’Avviso n. 8/2016 prevede che in caso di partecipazione di consorzi aventi attività esterna (gli unici a cui è consentito partecipare alla misura) non è ammessa la contestuale partecipazione alla misura dei singoli consorziati, pena l’inammissibilità del finanziamento richiesto sia dal consorzio che dai consorziati.

Sulla base di tale disposizione, l’amministrazione intimata ha dichiarato inammissibili le istanze di finanziamento presentate dalla ricorrente ritenendo che la stessa aderisca al Consorzio Noè, che ha, a sua volta, partecipato alla misura.

La ricorrente ha contestato tali determinazioni, rilevando che non fa più parte del consorzio Noè a far data dal 16 dicembre 2009.

Poiché quest’ultima circostanza risulta confermata dalla documentazione depositata in giudizio dalla ricorrente in data 6 dicembre 2016, e non è stata comunque contestata dall’amministrazione resistente, il ricorso è fondato, deve essere accolto e, per l’effetto, annullati i provvedimenti impugnati.

Le spese di lite seguono la soccombenza e vengono liquidate come da dispositivo.

P.Q.M.

Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Terza), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l’effetto, annulla i provvedimenti impugnati.

Condanna l’amministrazione resistente al pagamento delle spese di giudizio che liquida, in favore della ricorrente, in €. 2.000,00, oltre accessori di legge.

Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa.

Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 6 dicembre 2017 con l'intervento dei magistrati:

Caterina Criscenti, Presidente FF

Nicola Maisano, Consigliere, Estensore

Maria Cappellano, Consigliere

     
     
L'ESTENSORE   IL PRESIDENTE
Nicola Maisano   Caterina Criscenti
     
     
     
     
     

IL SEGRETARIO

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