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Formazione, Tony Rizzotto accusato di appropriazione indebita aggravata ai danni dei dipendenti

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PALERMO.07.12.2017 - Il quinto deputato adesso ufficialmente indagato è l’unico leghista dell’Assemblea regionale, Antonino Rizzotto, detto Tony: procedimento numero 18248/2017, reato ipotizzato l'appropriazione indenita aggravata ai danni dei dipendenti dell' ISFORDD , l’istituto di formazione per disagiati e disadattati sociali, che fino a luglio era presieduto proprio da Rizzotto.

Iscritto nei giorni scorsi nel registro degli indagati - come riporta in esclusiva il Giornale di Sicilia oggi in edicola -, il parlamentare, dopo che, grazie alle indagini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza, il fascicolo è passato da ignoti a noti: a inguaiarlo sono state proprio le denunce dei lavoratori dell’ente finanziato dalla Regione, rimasti senza stipendio per sei mesi e che all’inizio di quest’anno si sono dimessi per giusta causa.

Pochi giorni fa il Servizio gestione dell'assessorato regionale alla Formazione ha revocato il primo finanziamento da 680 mila euro, che l'Isfordd dovrà restituire. A rischio anche la seconda tranche. Perché, secondo un ragionamento condiviso dagli investigatori e dal pm Maria Teresa Maligno, l'ente aveva regolarmente ricevuto il sostegno pubblico per pagare impiegati, docenti, formatori e allievi, oltre ai fornitori di beni e servizi. Se non lo ha fatto, è evidente che qualcuno quel denaro lo ha preso per sé: secondo le denunce e stando ai primi accertamenti, a muoversi in questo senso sarebbe stato proprio Rizzotto, adesso iscritto nel registro, dopo una prima fase in cui l' inchiesta era ancora senza indagati "noti".

Il caso Isfordd era stato sollevato da Livesicilia il 15 novembre, con la notizia dell'indagine sui conti dell'ente di formazione amministrato da Rizzotto. "Sì, ho ricevuto una telefonata, mi hanno informato. Ma non so nulla, non sono più il presidente dell'ente. Arrivederci...", si era limitato a rispondere all'Ansa il neo deputato regionale.