Visite agli articoli
6475281

Abbiamo 376 visitatori e nessun utente online

Benvenuti nel sito di Linklav. Ultime notizie sul mondo del lavoro

Almaviva, soluzione lontana

lavoratori almaviva
Almaviva, soluzione lontana La scadenza del 21 dicembre

Nuova fumata nera per Almaviva. Ma il tempo stringe.

Il viceministro dello Sviluppo economico Teresa Bellanova che segue la partita, dopo l’incontro di ieri ha riconvocato il tavolo con azienda e sindacati per il 15 e il 19 dicembre.

A rischio 2.500 posti nei call center di Roma e Napoli.

Ma in palio ci sono anche le modalità di attuazione del Jobs act nei call center.

Sia per quanto riguarda le mansioni che per il controllo a distanza dei dipendenti.

Il sindacato ha dato ieri disponibilità ad affrontare quest’ultimo punto, se questo può salvare i posti di lavoro. Ma non c’è tempo da perdere.

O l’accordo arriva entro il 21 dicembre o l’azienda farà partire i licenziamenti.


Nel pomeriggio  una catena umana dei lavoratori Almaviva aveva mandato in tilt per ore il traffico in via Brin  viabilità  paralizzata.

Protagonisti del sit-in che ha congestionato l'arteria cittadina i lavoratori di Almaviva Contat, l'azienda con sede proprio in via Brin.

A scatenare le preoccupazioni degli 845 dipendenti partenopei è la possibile chiusura degli stabilimenti napoletani ed anche di quelli romani per un totale di 2511 persone che perderebbero il posto di lavoro.

"Tra 9 giorni si chiuderanno le procedure per il licenziamento di oltre 800 dipendenti napoletani- spiegano i manifestanti- chiediamo al Governo di tutelare i nostri posti di lavoro e di non giocare al ribasso o alla delocalizzazione dell'azienda a cui non manca assolutamente il lavoro".

In via Brin è giunta la polizia per questioni di ordine pubblico e non si esclude che i lavoratori possano avviare qualche nuova azione di protesta, oltre al blocco del traffico.