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Prenatal, assorbire in modo non traumatico l’esubero dichiarato


prenatal
 

09.05.2018 - Si è svolto il 7 maggio a Confcommercio, l’incontro tra Prenatal Retail Group e Filcams, Fisascat, UILTuCS, alla presenza delle strutture territoriali interessate e dei delegati.

L’incontro è stato preceduto da una breve riunione ristretta, nel corso della quale il management ha illustrato la situazione aziendale.

Dopo aver ripercorso le vicende societarie degli ultimi anni e illustrato il quadro attuale del mercato di riferimento, sono stati forniti alcuni dati sintetici relativi a budget e fatturato, dai quali si evince che il 2017 è rappresentato per Prenatal Retail Group, ed in particolare per Prenatal spa, una inversione di tendenza positiva anche se moderata (Prenatal spa ha registrato di nuovo un Ebtda positivo).

Le strategie del gruppo per i prossimi anni saranno focalizzate su:
1. marketing e digitale;
2. promozione del brand con l’implementazione di una linea propria di prodotti (è stato rilevato lo storico marchio Giordani);
3. proseguire nella ristrutturazione dei pdv multiformato;
4. ottimizzazione dei costi.

Subito dopo l’incontro è proseguito in plenaria per affrontare la procedura ex lege 223/91 avviata dall’azienda lo scorso 3 aprile.

È stata illustrata nel dettaglio la situazione dei singoli pdv interessati dalla procedura e verificate alcune ipotesi che consentirebbero il riassorbimento parziale dello stesso (trasferimenti in altri pdv del gruppo, riduzioni orarie, ……).

Abbiamo chiesto all’azienda di approfondire le singole situazioni in appositi incontri a livello locale e di individuare con le strutture territoriali soluzioni condivise e non traumatiche, anche in considerazione del fatto che in alcuni casi sarà ancora possibile accedere allo strumento del Contratto di Solidarietà.

Inoltre, abbiamo comunicato che qualsiasi ipotesi di accordo passa anche, e in via residuale, attraverso la definizione di un incentivo all’esodo basato sull’unico criterio della non opposizione al licenziamento.

A conclusione dell’incontro si è convenuta, tra le parti, la riduzione del perimetro della procedura; in particolare il pdv di Roma Galamini ha, di fatto, riassorbito l’esubero inizialmente dichiarato dall’azienda e quindi è stato escluso dalla procedura.

Le parti hanno concordato un momento di verifica degli incontri territoriali e per valutare le condizioni di un possibile accordo per il prossimo 30 maggio.