Cig in deroga, tutto quello che c'è da sapere

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Cig in deroga, tutto quello che c'è da sapere

1.D) Quali Aziende possono accedere alla CIG in deroga?

1.R) Possono accedere al trattamento di integrazione salariale, CIG in deroga, i datori di lavoro del settore privato (ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che non rientrano nella sfera di applicazione della cassa integrazione ordinaria, del Fondo di solidarietà FIS oppure dei Fondi di solidarietà alternativi già operativi, nonché le aziende che, avendo diritto solo alla CIGS, non possono ricorrere ad un ammortizzatore ordinario con causale“COVID-19 nazionale”, quali, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, le aziende del commercio (in senso stretto, ovvero grande distribuzione e retail) e le agenzie di viaggio e turismo sopra i 50 dipendenti. Restano esclusi i datori di lavoro domestico.

2.D) Chi sono i beneficiari della CIG in deroga?

2.R) Gli operai, gli impiegati, i quadri e gli apprendisti in apprendistato professionalizzante,in forza al 23/02/2020. Sono esclusi i dirigenti.

3.D) Possono beneficiare i lavoratori trasferiti ad altro datore di lavoro successivamente al 23/02/2020?

3.R) SI. Per i lavoratori assunti prima del 23/2/2020 e provenienti da altri datori di lavoro per cessione ramo d’azienda o cambio d’appalto, l’azienda subentrante può richiedere il beneficio anche se l’acquisizione è avvenuta successivamente.

4.D) Possono beneficiare i lavoratori intermittenti?

4.R) Si. Ma per un numero massimo di giornate di lavoro effettuate in base alla media dei 12 mesi precedenti.

5.D) Qual è la durata massima della CIG in deroga?

5.R) Per l’emergenza epidemiologica da COVID-19 la durata massima è fissata, al momento, a 9 settimane e può decorrere retroattivamente dal 23/02/2020. Il massimo periodo concedibile non potrà comunque superare il 31/08/2020.

6.D) Chi può presentare la domanda?

6.R)Le Aziende aventi diritto o i Soggetti abilitati delegati dalle stesse Aziende previa registrazione sul relativo portale della propria Regione ove riceveranno le credenziali per la presentazione dell’istanza.

7.D) È possibile presentare la domanda per posta certificata?

7.R) No. L’unica modalità consentita è quella tramite il portale dedicato. Domande presentate difformemente verranno dichiarate irricevibili.

8.D) L’Azienda è tenuta al versamento del contributo addizionale?

8.R) No. L’accesso alla CIG in deroga con motivazione COVID-19 non prevede il pagamento di contribuzione addizionale.

9 D) Se l’istanza è incompleta o ci si accorge di aver dimenticato di allegare qualche documento, si può integrarla in un secondo momento?

9.R) No. La domanda inviata sul sistema non può essere modificata o integrata. Se non conforme a quanto previsto dall’Accordo quadro o dall’Avviso di partecipazione, verrà rigettata e occorrerà ripresentarne una corretta.

10 D)Come verranno effettuati i pagamenti?

10.R) l pagamenti saranno effettuati direttamente dall'INPS, previa presentazione da parte dell’Azienda del modello SR41che dovrà avvenire a seguito dell’emanazione del Decreto di autorizzazione della Regione di competenza e del relativo invio dei dati all'INPS, entro le 48 dalla pubblicazione dello stesso Decreto.1

11.D) In un'azienda che ha diversi servizi tra cui alcuni completamente chiusi e altri per i quali sono stati previsti interventi di circa 2 ore giornaliere, come si richiede l’intervento?

11.R)La richiesta di cassa va fatta, massimo per le nove settimane e sulle ore di effettiva sospensione, pertanto si farà una richiesta di ore di cassa pari a quelle non lavorate.

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