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Almaviva esito incontro negativo. Chiude la sede di Roma


29-12-2016

Nel corso dell'incontro al MISE, Almaviva ha ribadito in modo irrevocabile che non è disponibile a ritirare i licenziamenti, nonostante il voto referendario.

Dunque la sede di Roma del call center Almaviva Contact chiude e le lettere di licenziamento dei 1.666 dipendenti sono già tutte partite. Secondo fonti del Mise, l’ultimo tentativo con la riapertura del tavolo oggi al Mise è infatti fallito.

Si è trattato di un tentativo disperato vista la rigidità dimostrata dall'azienda che ha definito le ultime dichiarazioni sindacali "sorprendenti", riferendosi a chi "voleva cancellare tutto affermando che la totalità delle rappresentanze sindacali di Roma avrebbe agito contro il volere della maggioranza dei lavoratori".

La società di call center ha fatto notare che il tempo è ormai scaduto e che, "solo chi non conoscesse la normativa o pensasse di ignorarla potrebbe ritenere di riaprire un procedimento formalmente concluso e sottoscritto dalle parti congiuntamente ai competenti rappresentanti dei ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro". Secondo Almaviva, sarebbe la stessa norma - passati i 75 giorni di trattativa - a non consentire spazio a possibilità di ripensamenti successivi, nè a eventuali integrazioni o modifiche al testo dell’accordo.

L'incontro tenutosi oggi in extremis al ministero dello Sviluppo economico tra l'azienda di call center e i sindacati si è svolto su richiesta dei secondi. A seguito delle consultazioni dei lavoratori, infatti, è emerso che la maggioranza degli stessi è favorevole all'accordo dello scorso 22 dicembre che le Rsu della sede di Roma (al contrario dei colleghi della sede di Napoli) si erano invece rifiutate di firmare.

Dopo un riunione ristretta - tra il ministro Carlo Calenda, la sua vice Teresa Bellanova, l'azienda e i rappresentanti sindacali di categoria - volta a capire se ci fosse ancora la possibilità di estendere l'accordo della settimana scorsa anche alla sede di Roma, l'azienda ha opposto ragionamenti di tipo giurisdizionali stringenti e ineludibili.