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EX LSU, SITUAZIONE DRAMMATICA IN ABRUZZO

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11.10.2017 - L’ Unione Sindacale di Base convoca una conferenza stampa presso l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, via Cesare Forcella 1, Torricella Sicura (TE).

Abbiamo intenzione di portare alla luce la condizione dei lavoratori ex-lsu e appalti storici, impiegati per gli appalti per la pulizia delle scuole, lavoratori invisibili che vivono una tragica situazione. Situazione di forte precarietà, che va ormai avanti da 20 anni, ma che dopo le tante promesse dei governi succeduti, non è mai stata stabilizzata.
Tali lavoratori svolgono un servizio di fondamentale importanza per la collettività, che permette alle scuole pubbliche di svolgere il proprio ruolo centrale correttamente, in funzione del diritto all’istruzione, costituzionalmente sancito.

Dopo il dramma del sisma si pone la centralità del problema riguardo i servizi scolastici. Il Governo deve necessariamente intervenire all’interno della legge di stabilità in discussione in parlamento per la reinternalizzazione, e quindi la stabilizzazione, di questi lavoratori nel personale ATA.

Nelle scorse settimane c’è stato un incontro in regione presenziato dal vicepresidente Giovanni Lolli, con la partecipazione delle parti sociali e la presenza di Gianni Melilla e del Senatore Di Stefano. In quell’incontro le parti in causa hanno preso un impegno ben preciso: fare di tutto per inserire l’internalizzazione di questi lavoratori nellla legge di stabilità.
Ad oggi non è però pervenuta nessuna garanzia in merito e mentre la politica aspetta, la cooperativa CoopService che impiega tantissimi di questi lavoratori, ha comunicato l’avvio di procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerà 363 addetti per le provincie di L’Aquila, Pescara e Chieti; mentre la CSG Facility, presente nel teramano, mantiene i lavoratori in condizioni al di sotto degli standard minimi di vivibilità: contratti da 7 ore settimanali e salari irrisori.

Ci appelliamo ai sindaci della regione Abruzzo ed ai presidi delle scuole per far arrivare la voce di questi lavoratori fin dentro al parlamento.
Dopo 20 anni è arrivato il momento di chiudere questa vergognosa storia all’italiana e garantire un futuro stabile e dignitoso per questi lavoratori che garantisca così un servizio degno di pulizie delle scuole.

Alla conferenza Stampa saranno presenti: sindaci, consiglieri comunali e presidi dei territori coinvolti.

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