CCNL Vigilanza privata e servizi fiduciari prosegue il confronto

CCNL

Roma, 16 febbraio 2017 –  Il 15 febbraio è proseguito sulla sfera di applicazione e sui temi della rappresentanza e della rappresentatività il negoziato per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro applicato a circa 50mila addetti della vigilanza privata e dei servizi fiduciari scaduto dal 31 dicembre 2015.

Nell'occasione di confronto è stato approfondito il tema della sfera applicativa del contratto collettivo. Le associazioni datoriali hanno sottoposto ai sindacati un articolo afferente l’ambito delle attività ricomprese nella sfera applicativa della sezione Servizi Fiduciari.

Le sigle Cgil Cisl Uil si sono riservate di valutare ed apportare modifiche ed integrazioni al testo in parola. In particolare, Fisascat, Filcams e Uiltucs, hanno fatto notare che le richieste formalizzate nella piattaforma unitaria relativamente alla sfera applicativa erano tese a richiedere la creazione di un’unica delimitazione che ricomprendesse in uno stesso articolo sia i servizi di vigilanza per i quali il DM 269/2010 prevede espressamente l’impiego delle sole guardie particolari giurate che delle altre attività riconducibili alla filiera della sicurezza.

In termini generali, inoltre, sono state affrontate le questioni afferenti la rappresentanza e la rappresentatività delle parti firmatarie il contratto nazionale di lavoro; stante la crescente preoccupazione connessa all’applicazione di strumenti contrattuali in dumping, soprattutto nell’ambito della vigilanza privata, si è condiviso di dare, nel contratto nazionale, un’organica sistematizzazione settoriale, alla luce dei diversi riferimenti interconfederali vigenti, al fine di rafforzare il ruolo di Contratto leader delle pattuizioni raggiunte al tavolo.

Si è altresì stabilito che, a seguito delle proposte di modifica che elaboreremo unitariamente al testo rimessoci dalle controparti, i sindacati presenteranno un articolato relativo al sistema di classificazione del personale.

Naturalmente, proprio nella logica di dare al settore un contratto unico, sia pure con le debite modularità, verranno sottoposti alle associazioni datoriali, sia per quanto riguarda la sfera applicativa che per la parte relativa al sistema di classificazione, riferimenti omnicomprensivi, ovverosia relativi sia alla vigilanza privata che alle altre attività comunque ricomprese nell’ambito della filiera della sicurezza.

Il tavolo è stato aggiornato per le giornate del 7 e del 29 marzo e del 21 aprile pp.vv.

  • Creato il .
  • Visite: 1735