Almaviva Napoli, il 16 ed il 20 febbraio al Mise

16-02-2017 “E’ stato convocato un tavolo, al MISE tra le fra le parti sociali, a Roma, con la presenza di Comune e Regione Campania per giovedì 16 e lunedì 20

“Sia direttamente che attraverso l’assessore Panini stiamo monitorando giorno per giorno la vicenda delle trattative per la salvezza di Almaviva che si svolgono fra le parti sociali, a Roma. Ormai siamo alle ore ed alle giornate decisive per una vicenda che per la città ha una grandissima importanza". Così il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. E’ assolutamente fondamentale riuscire a trovare insieme una soluzione che riesca a salvaguardare i posti di lavoro delle famiglie dei nostri concittadini e un importante insediamento produttivo in città. Il Ministero e la Regione devono fare il massimo sforzo per trovare una soluzione stabile alla vertenza anche attraverso il consenso dei lavoratori e delle lavoratrici dell’azienda. Sappiano i lavoratori che faremo tutto quanto possibile per evitare ulteriori sacrifici anche economici da parte loro e per fare in modo che Napoli possa diventare un punto di riferimento per l’Azienda e per il settore. Auspico con fiducia che anche Governo e Regione faranno la loro parte in pieno”

«Seguo passo a passo le trattative su Almaviva Napoli che si svolgono fra le parti sociali, a Roma, con la presenza di Comune e Regione Campania giovedì 16 e lunedì 20 si andrà alla stretta finale. Sono preoccupato per i destini del sito ma fiducioso nella capacità delle parti, ad iniziare dalle Rsu, nel trovare soluzioni che salvaguardino i posti di lavoro e l'insediamento produttivo. Occorre chiudere bene la vertenza e sostenere con un voto significativo delle lavoratrici e dei lavoratori un risultato che deve salvaguardare, senza incertezza alcuna, tutti i posti di lavoro». Lo afferma l'assessore del comune di Napoli, Enrico Panini, che aggiunge: «Mi auguro che, con il deciso contributo del Ministero del Lavoro e del Ministero dello Sviluppo Economico, e considerata la disponibilità della Regione Campania, si possano mettere in campo innovative iniziative sul versante della formazione dei lavoratori per incidere il meno possibile sui salari, se si ricorrerà anche a questo strumento, e per fare del sito di Napoli uno stabilimento che dal rischio chiusura passa ad essere la punta di diamante dell'innovazione nell'intero comparto».

“Siamo alla vigilia di decisioni importanti per i lavoratori dell’azienda Almaviva. Tra domani e lunedì ci potrebbe essere una schiarita e una concreta possibilità di trovare soluzioni che salvaguardino i posti di lavoro e l’insediamento produttivo di Napoli”. Lo dice il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, che da tempo segue la vicenda dei lavoratori partenopei e insieme ai parlamentari del M5S ha più volte sollecitato con atti e interrogazioni il governo regionale e quello nazionale per una ricomposizione della crisi. “E’ stato convocato un decisivo tavolo tra le parti al Ministero del Lavoro, al Ministero dello Sviluppo Economico a cui parteciperà anche l’assessorato regionale al Lavoro – sottolinea Saiello – penso e credo che occorra dare una svolta e fornire risposte serie ai lavoratori napoletani”. “Rileviamo un assessorato regionale al Lavoro inadeguato – fa notare il consigliere – con ricette trite e ritrite di non precisati programmi di formazione per il personale finalizzati al nulla”. “Ci aspettavamo dall’assessore Palmeri azioni forti e coraggiose – continua – mentre invece sui tavoli ministeriali si portano pseudo soluzioni tampone che non risolvono per niente i problemi e non incidono sul futuro dei lavoratori”. “Assurdo anche il paradosso che mentre è in corso la difficile vertenza – evidenzia Saiello – l’azienda Almaviva continua ad aggiudicarsi importanti appalti con l’affidamento di commesse prestigiose”. “Un atteggiamento assurdo quello dell’azienda – denuncia il consigliere – una ritorsione strisciante ai danni dei dipendenti dello stabilimento partenopeo”. “Non si capisce per quale motivo i volumi di molte commesse, prima ad appannaggio del sito produttivo di Napoli, – aggiunge – sono state strategicamente dirottate presso le sedi di Milano e Palermo”. “Da tempo con iniziative istituzionali, mozione votata all’unanimità in Consiglio regionale, – prosegue – sollecitiamo la giunta De Luca a intraprendere iniziative forti anche presso lo stesso Ministero dello sviluppo economico a tutele dei posti di lavoro”. “Il Movimento 5 Stelle continuerà a vigilare ed essere presente con atti – conclude Saiello – ci auguriamo che la Regione Campania metta in campo azioni più concrete per difendere i lavoratori di Napoli e scongiurare la chiusura dell’azienda Almaviva”.

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