Commercio: Cgil, Cisl e Uil, basta orari no stop 'Liberalizzazione è un fallimento e serve nuova legge'


(ANSA) - TRENTO, 3 FEB - Cgil, Cisl e Uil chiedono alla Provincia autonoma di Trento di intervenire con una nuova legge che limiti le aperture festive e domenicali dei negozi.
I segretari di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, Roland Caramelle, Lamberto Avanzo e Walter Largher, chiedono di ispirarsi alle recenti decisioni assunte in altri territori, come in Friuli Venezia Giulia, dove sono stati fissati dei limiti alle aperture e definite le giornate festive in cui gli esercizi commerciali devono rimanere chiusi.
Insomma, per i sindacati, le liberalizzazioni sono un fallimento. "È vero che si è creata una maggiore concorrenza - ammettono i tre sindacalisti - che si è rovesciata però sui lavoratori, peggiorando le loro condizioni. È cresciuto il precariato, sono peggiorate le loro condizioni di vita. Tenere aperto sempre aumenta anche i costi a carico degli esercenti, che non hanno ottenuto i vantaggi sperati dalla liberalizzazione. È chiaro che il bilancio è negativo su tutti i fronti"

 

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