https://www.MotorDoctor.it' title=

La Rinascente, Disdetta accordo integrativo

rin

08.11.2019 - La Rinascente, Disdetta accordo integrativo

i sindacati: “Atto di ostilità”


Si è tenuto a Milano, il 29 ottobre, il secondo incontro con la direzione di Rinascente, programmato a seguito della disdetta dell’Accordo integrativo aziendale, comunicata dall’impresa il 16 luglio 2019.

Alla richiesta iniziale delle segreterie nazionali se l’azienda fosse disponibile a revocare la disdetta per consentire la discussione dei temi posti e il rinnovo dell’integrativo, Rinascente ha replicato dicendo di aver effettuato il recesso nel mese di luglio scorso “per dare tempo al confronto” e che a suo parere “in questi tre mesi c’era tempo per trattare”; giunti al 29 ottobre – ha aggiunto l’impresa – “non c’è spazio per uno scenario diverso da quello prospettato nella lettera di disdetta”.

Nel definire il contratto integrativo in essere “non più adeguato ai tempi”, l’impresa ha inoltre detto di ritenere il percorso classico per il rinnovo dell’integrativo “superato”. La stessa disdetta va letta come un passo per accelerare il confronto, non reversibile. Rinascente ha insistito nel dire che la revoca dell’integrativo deriva innanzitutto da esigenze non più rinviabili di flessibilità, in particolare dalla volontà di ricorrere al lavoro a chiamata (escluso dall’articolo 19 dell’Aia) e alle clausole flessibili/elastiche dei part-time (nuovi assunti), e che l’unica soluzione possibile (accordo) consiste nel rendergli disponibili tali flessibilità.

Nel ribadire quindi il mantenimento della revoca del contratto aziendale, Rinascente ha infine affermato di voler continuare a garantire le condizioni economiche attuali (derivanti dallo stesso Aia) per i lavoratori in essere.

Le segreterie nazionali, nel confermare che il recesso lacera il tessuto delle relazioni sindacali e costituisce un atto di ostilità nei confronti delle prerogative del sindacato volto a a comprimerne il ruolo, hanno ancora una volta manifestato la propria disponibilità a rinnovare l’Aia, a fronte della contestuale rimozione della disdetta. Abbiamo comunque ribadito la disponibilità da parte nostra, a fronte del ritiro del recesso, ad affrontare fin da subito, nella prospettiva del rinnovo del contratto, per il quale predisporremo la piattaforma), i temi sollevati dall’impresa (flessibilità), per trovare soluzioni negoziate che contemperassero i diversi interessi.

Su alcune tematiche poste dall’impresa ci sono stati peraltro confronti e accordi a livello territoriale (accordo d’avvio per Roma Tritone).

L’andamento della discussione ci rafforza però nella convinzione che la disdetta sia strumentale, decontestualizzata e sproporzionata. Se Rinascente voleva un reale confronto sui temi della “flessibilità” bastava formalizzasse alle Segreterie Nazionali la richiesta di ridiscuterli, senza effettuare la revoca; la disdetta appare una forzatura pretenziosa per pretendere poi di far passare le richieste dell’azienda senza vero confronto e contemperazione delle diverse sensibilità ed interessi delle parti.

Anche il richiamo al fattore “tempo” maschera in realtà una indisponibilità a percorsi e contenuti condivisi. Alla fine emerge che era l’azienda a non aver interesse ad un vero negoziato, in quanto
chiedeva alle organizzazioni sindacali di ratificare soluzioni che “sposassero in pieno” le sue proposte. Infatti Rinascente ha ribadito di volere da subito utilizzare unilateralmente, in virtù della
disdetta, le flessibilità rivendicate (lavoro a chiamata e clausole flessibili part time per nuovi assunti) e di non avere spazi per trattativa, e che il tempo per il confronto era scaduto. Confermiamo che per le segreterie nazionali di Filcams Fisascat e Uiltucs tale determinazione è illegittima e lesiva dell’articolo 26 del contratto integrativo (decorrenza e durata), di cui ribadiamo complessivamente la validità ed efficacia. Valuteremo nei prossimi giorni le iniziative da intraprendere a supporto delle nostre posizioni e a contrasto delle determinazioni annunciate dall’impresa.

  • Creato il .
  • Visite: 653