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Dl Scuola, seduta in V COMMISSIONE Bilancio alla Camera

Mercoledì 27 novembre

DL 126/2019: Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personalescolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione deidocenti.C. 2222-A Governo.(Parere all’Assemblea).(Esame e rinvio).

DL 126/2019: Misure di straordinaria necessità edurgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti.C. 2222-A Governo.(Parere all’Assemblea).(Seguito dell’esame e rinvio).

La Commissione prosegue l’esame delprovvedimento, rinviato nella seduta del 26 novembre 2019.

Claudio BORGHI (LEGA), presidente, ricorda che nella seduta di ieri il rappresentante del Governo si era riservato di fornire i chiarimenti richiesti dal relatore.

La  sottosegretaria  Alessia  MORANI, non essendo ancora ultimate le verifiche istruttorie sui profili di carattere finanziario, chiede un ulteriore rinvio dell’esame del provvedimento.

Claudio BORGHI, presidente, non essendovi obiezioni, rinvia quindi il seguito dell’esame ad altra seduta.

 

Seduta di Martedì 26 novembre 2019

DL 126/2019: Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione deidocenti.C. 2222-A Governo.(Parere all’Assemblea).(Esame e rinvio).

La  Commissione  inizia  l’esame  del provvedimento.

Claudio BORGHI,presidente, in sostituzione del relatore, passando all’esame delle modifiche introdotte in sede referente che presentano profili di carattere finanziario, segnala quanto segue.

In merito ai profili di quantificazione dell’articolo 2, comma 5, lettere daa)ae),e comma 5-bis, in materia di personale impiegato in servizi di pulizia e ausiliari, rileva  che  non  appare  evidente  quali norme determinino l’onere di 88 milioni dieuro per il 2020.  Al riguardo osserva infatti che, da un lato, la proroga di due mesi della possibilità di utilizzare servizi esternalizzati è compensata con il differimento di due mesi del termine a partire dal  quale  possono  essere  effettuate  le assunzioni, rammentando che le somme da utilizzare per le immissioni in ruolo sono quelle non più utilizzate per il pagamento dei servizi esternalizzati; dall’altro che le norme che dispongono le immissioni in ruolo o le procedure di mobilità operano sempre nell’ambito del limite di spesa e del numero di immissioni in ruolo autorizzate.

Rileva che la sola spesa che sembrerebbe poter derivare dall’attuazione delle norme sembra pertanto quella connessa all’espletamento della ulteriore selezione di personale riservata a coloro che non hanno un requisito diservizio  pregresso  di  almeno  10  anni.

Tanto premesso, reputa necessario che il Governo fornisca gli elementi soggiacenti alla stima di un onere di 88 milioni di euro per il solo anno 2020, configurato quale limite di spesa, precisando a quali norme debba essere riferito.

In merito ai profili di copertura finanziaria, evidenzia che il comma 5-bis dell’articolo 2 provvede agli oneri derivanti dal comma 5, lettera a), del medesimoarticolo  2,  concernente  la  proroga  deiservizi di pulizia e ausiliari fino al 29—febbraio 2020 e la corrispondente proroga al 1omarzo 2020 dell’assunzione del personale appartenente al profilo dei colla-boratori scolastici.

Osserva in particolare che, alla copertura dei predetti oneri, paria 88 milioni per l’anno 2020, si provvede quanto a 28 milioni di euro, pari a 56 milioni di euro in termini di saldo netto da finanziare, mediante riduzione degli stanziamenti di bilancio riferiti al pagamento di stipendi, retribuzioni e altri assegni fissi al personale amministrativo, tecnico e au-siliario a tempo indeterminato e, quanto a 60 milioni di euro, mediante corrispondente riduzione del Fondo per il funzio-namento delle istituzioni scolastiche, di cui all’articolo  1,  comma  601,  della  legge n. 296 del 2006.

In merito alla prima modalità di copertura, evidenzia che la disposizione in commento opera una riduzione di spese di natura obbligatoria definite come « oneri inderogabili », vale a dire spese vincolate a meccanismi o parametri (determinati da leggi o da altri atti normativi) che ne regolano autonomamente l’evoluzione. Osserva che la riduzione disposta in termini di saldo netto da finanziare è pari al doppio dell’onere da coprire, in termini dii ndebitamento  netto,  verosimilmente  a causa delle minori entrate tributarie e contributive che comporta la riduzione degli stanziamenti destinati al pagamento delle retribuzioni del personale.

Ciò posto,reputa necessario acquisire da parte del Governo informazioni di maggior dettaglioin merito all’utilizzo delle citate risorse, specificando i programmi di spesa interessati dalla riduzione in commento, anche  al  fine  di  escludere  che  il  citato utilizzo pregiudichi obbligazioni già assunte o da assumere pur in presenza delle modifiche introdotte dalla presente disposizione.

Dal punto di vista formale si dovrebbe a suo avviso valutare l’opportunità di espungere dalla copertura finanziaria il riferimento ai 28 milioni di euro, vale a dire agli effetti che in termini di indebitamento netto comporta la copertura attraverso la riduzione degli stanziamenti in esame.

Dovrebbe essere invece mantenuto nel testo esclusivamente il riferimento alla copertura in termini di saldo netto da finanziare, fermo restando che la sovra copertura che ne consegue –peraltro già evidenziata nel testo all’esame dell’Assemblea – è fisiologicamente con-essa ai minori effetti sul fabbisogno e sull’indebitamento netto che determina l ariduzione degli stanziamenti destinati alleretribuzioni del personale.

In merito alla seconda modalità di copertura, rinvia alle considerazioni svolte in relazione a quanto disposto dall’articolo 2, comma 5, letteraf), capoverso 6-ter.

Con riguardo ai profili di quantifica-zione dell’articolo 2, comma 5, letteraf), inmateria di assunzione di lavoratori utilizzati per l’espletamento di funzioni corrispondenti ai collaboratori scolastici, osserva che le somme messe a disposizione per coprire l’onere derivante dall’assunzione di 45 collaboratori scolastici appare congruo con riferimento ad altre norme dianalogo contenuto.

Tanto premesso rileva,tuttavia, che per poter effettuare assunzioni di personale debbono sussistere postidi organico liberi: si dovrebbe dunque a suo giudizio chiarire se nella dotazione organica del personale collaboratore scolastico della provincia di Palermo esista il numero di posti da disaccantonare richiesto dalla disposizione in esame.

In merito ai profili di copertura finanziaria, evidenzia che il capoverso 6-terdella letteraf)del comma 5 dell’articolo 2 provvede alla copertura degli oneri derivanti dalla medesima lettera f)nella partein cui si prevede lo scorrimento della graduatoria della procedura selettiva finalizzata all’assunzione di 45 posti di collaboratore scolastico e il contestuale disaccantonamento di un numero corrispondente di posti nella dotazione organica delpersonale  collaboratore  scolastico  della provincia di Palermo.

In particolare, aipredetti oneri, pari a 0,452 milioni di europer il 2020 e a 1,355 milioni di euro annuia decorrere dal 2021, si provvede, quantoa 0,452 milioni di euro per il 2020 e a1,355 milioni di euro per il 2022, mediantecorrispondente riduzione del Fondo per ilfunzionamento delle istituzioni scolastiche,di cui all’articolo 1, comma 601, della legge n. 296 del 2006; quanto a 1,355milioni di euro per il 2021 e a decorreredall’anno 2023, mediante corrispondenteriduzione del Fondo « La Buona Scuola »per il miglioramento e la valorizzazionedell’istruzione scolastica, di cui all’articolo 1, comma 202, della legge n. 107 del 2015.

Al riguardo, in merito alla copertura avalere sul Fondo per il funzionamentodelle istituzioni scolastiche, reputa neces-sario che il Governo confermi la sussistenza nei diversi capitoli in cui è statosuddiviso il Fondo medesimo delle occor-renti risorse, anche alla luce dell’utilizzodelle medesime risorse da parte degli ar-ticoli 2, comma 5-bis, e 9, comma 1,letterab), del provvedimento in esame,introdotte nel corso dell’esame in sedereferente dalle Commissioni VII e XI, eassicuri che l’utilizzo delle risorse stessenon comprometta la realizzazione di in-terventi già previsti a legislazione vigente.In merito alla copertura mediante ri-duzione del Fondo « La Buona Scuola »per il miglioramento e la valorizzazionedell’istruzione  scolastica  (capitolo  1285dello  stato  di  previsione  del  Ministerodell’istruzione, dell’università e della ri-cerca), evidenzia che esso è stato incre-mentato, dapprima, dall’articolo 8, comma2, del decreto in esame per un importopari a 10,50 milioni di euro per il 2019 e,successivamente, dal comma 18-quinquiesdell’articolo 1 dello stesso decreto, introdotto durante l’esame in sede referente dalle Commissioni VII e XI, per un importo pari a 14,44 milioni di euro per il 2020, di 1,41 milioni di euro per il 2021 edi 7,26 milioni di euro annui a decorreredal 2024..La   sottosegretaria   Maria   Cecilia  GUERRA si riserva di fornire gli elementi di chiarimento richiesti dal relatore Claudio BORGHI, presidente.

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