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Ex Pip in piazza, un corteo nel centro città ha paralizzato il traffico.

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I lavoratori ex Pip anche oggi sono scesi in piazza a Palermo.

06.12.2018 - Un corteo  nel centro città ha letteralmente paralizzato il traffico.

Gli ex Pip chiedono un incontro alla presidenza della Regione. In piazza 10 sigle sindacali: Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, Ugl, Alba, Alpi, Asud, Cisal, Confintesa e Ursas.

Dopo 18 anni di precariato, i 2600 lavoratori chiedono l'assunzione a partire dal primo gennaio 2019, così come era stato annunciato e protestano contro tutta una serie di mancati adempimenti che avrebbero dovuto garantire il contratto di lavoro e la regolarità nei pagamenti.

Intanto Marianna Caronia, ieri ha sostenuto all’ARS un emendamento al testo della legge sulle variazioni di bilancio che permetterà di garantire comunque ai lavoratori la permanenza nel bacino dell’ex emergenza Palermo e quindi una garanzia di reddito . nel caso in cui la Corte Costituzionale dovesse stabilire la nullità della norma che appunto aveva permesso il passaggio nel bacino regionale.

“I PIP siciliani rischiano di essere i nuovi “esodati” a causa della situazione di incertezza normativa che si è creata dopo che il Governo nazionale ha sostenuto la incostituzionalità della legge regionale che prevede il transito in Resais.”.

In sostanza, i PIP che in questi giorni stanno chiedendo il transito in RESAIS, avranno la garanzia della possibilità di rientro nel bacino dell’ex emergenza, nel caso in cui la Corte Costituzionale dovesse stabilire la nullità della norma che appunto aveva permesso il passaggio nel bacino regionale.

“Mi aspetto da parte dell’Aula e del Governo – afferma Caronia – il pieno sostegno a questa iniziativa perché la Sicilia e gli enti locali non possono permettersi né l’interruzione dei servizi svolti dai PIP né una nuova fonte di emergenza sociale”.

Intanto durante la protesta di oggi qualcuno si è sentito male ed è stato necessario chiamare un ambulanza del 118. 

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