Almaviva ferma trasferimenti ma in Calabria la protesta continua

 

 

Almaviva ferma trasferimenti ma in Calabria la protesta continua

 Con nota ufficiale inviata alle organizzazioni sindacali, Almaviva  ha comunicato l’annullamento del trasferimento collettivo.
Lo rende noto in un comunicato la segreteria regionale della Slc Cgil Calabria. "Ci preme però notare – sottolinea la Sigla - che lo stesso impegno non è stato profuso dal ministro Calenda nella vicenda che ha visto coinvolto 129 lavoratori della Call&Call di Locri. A oggi infatti, dopo mesi di iniziative messe in campo dal solo sindacato, nella sordità totale del Ministro, la Calabria, e la Locride in particolare, piangono la perdita di 129 posti di lavoro. Nel mentre in questa regione si svolgeva “Cantiere Calabria”, in cui si osannava l’azione politica della Regione Calabria a metà legislatura, alla presenza di ben 4 ministri, si consumava un dramma occupazionale nel silenzio del governo nazionale. Che la Calabria non fosse al centro dell’agenda politica nazionale è noto da tempo, la vicenda Call&Call Lokroi è un ulteriore dimostrazione plastica della disattenzione ai problemi di questa terra".

Anche per questo il 16 Novembre saranno in piazza a Catanzaro, presso la cittadella regionale, per sollecitare al governo regionale e nazionale un cambio di passo nelle politiche del lavoro per la Calabria.

  • Creato il .
  • Visite: 1109