Cassazione: gli Ispettori del lavoro possono accertare e sanzionare in materia di inosservanza dei tempi di guida e di riposo

 

Scarica la sentenza n.20594/16, depositata il 12/10/2016


La VI sezione civile della Corte di Cassazione, con la Sentenza n.20594/16, depositata il 12/10/2016, ha ribadito la competenza degli Ispettori del Lavoro ad accertare le violazioni in materia di tempi di guida e di riposo di cui ai Regolamenti U.E 561/2006 e 165/2014 e ad applicare le conseguenti sanzioni previste dall’art. 174 C.d.S.

 

Tale competenza era stata negata dal Tribunale di Brescia che, per questo motivo, aveva annullato un verbale di accertamento della locale Direzione Provinciale del Lavoro.

In seguito, con la sentenza in esame la Cassazione ha ribaltato il giudizio del Tribunale, riconoscendo agli ispettori del lavoro il potere di accertare questo tipo di violazioni attraverso l’analisi delle registrazioni del tachigrafo.

A giudizio della Corte, infatti, l’esame di questa documentazione risponde alla duplice esigenza di garantire, da un lato la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione stradale, dall’altro la tutela del lavoratore; pertanto, prosegue la Cassazione, “il relativo accertamento è prerogativa di tutti gli organi che, nell’ambito delle rispettive competenze, sono preposti a specifiche funzioni” , tra i quali compare l’Ispettorato del Lavoro per quel che attiene il controllo delle condizioni lavorative.

Sulla scorta di questa Sentenza, il Ministero del Lavoro ha emanato la nota n.21281 del 18/11/16, con la quale ha riaffermato la competenza in esame degli ispettori del lavoro.

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