Turismo e Commercio, la Fisascat Cisl Messina chiede la verifica dei contratti di lavoro e le assunzioni degli stagionali!

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14.07.2020 - La Fisascat Cisl di Messina ha chiesto alle forze dell'ordine ed all'ispettorato del lavoro, di verificare la regolarita' dell'applicazione dei contratti di lavoro. nella provincia di Messina. L'intervento del sindacato si e' reso necessario , a seguito di continue segnalazioni ricevute da alcuni lavoratori dei settori del turismo e del commercio, occupati con contratti part-time ma che svolgono lavoro full time, o assunti con contratti di lavoro non sottoscritti da organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, che creano dumping contrattuale e di lavoratori che pur essendo collocati in cassa integrazione o altri ammortizzatori sociali sono costretti a prestare la loro prestazione lavorativa nelle aziende. La Fisascat Cisl chiede di accertare se sussistano situazioni di contratti in nero o di applicazione dei contratti “pirata”.

Ci sono tanti lavoratori stagionali del turismo e del commercio, nella provincia di Messina,  che non hanno avuto la possibilità di tornare al lavoro e la Fisascat Cisl chiede delle verifiche sulle condizioni in cui stanno lavorando quei pochi che sono di nuovo operativi. Per Salvatore D’Agostino e Pancrazio Di Leo della Fisascat Cisl Messina nella ristorazione, nel commercio e nei pubblici esercizi la stagione è compromessa ed è iniziata da poco e l’occupazione è ai minimi storici. Non possono e non devono esserci casi di sfruttamento e la crisi non può diventare una scusa né l’occasione per cambiare le condizioni contrattuali a vantaggio soltanto del datore di lavoro. Chi lavora ha diritto ad essere retribuito e non devono esserci situazioni di dumping contrattuale o peggio ancora di lavoro nero.

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