Pensioni, le notizie del 11.12.2018

PENSIONI

La lega conferma: la Legge Fornero sarà “smantellata

AFFARI ITALIANI

PENSIONI QUOTA 100. Finestre, Tfr e penalizzazioni: i paletti. Pensioni news

Quota 100 pensioni va avanti, ma vista la trattativa tra Governo e Ue sulla manovra ci potrebbero essere dei paletti. Intanto un breve riassunto: con quota 100 si va in pensione con 62 anni e 38 di contributi. E Il provvedimento a regime potrebbe interessare circa 430 mila lavoratori che vogliono lasciare lavoro. I paletti? Il primo, come sottolinea Repubblica, riguarda proprio l'età e le possibili penalizzazioni sull'assegno. Chi dribbla la legge Fornero per andare in pensione con Quota 100 potrebbe subire una decurtazione (si parla del 21-22% ma siamo ancora alle ipotesi). La Ragioneria dello Stato punta sul fatto che gli indecisi alla luce di un assegno  pensionistico ridotto scelgano di restare a al lavoro fino alla pensione di anzianità. Altro giallo: Quota 100 diventerà una misura strutturale o avrà natura temporanea? Nel secondo caso la cosa potrebbe spingere ad un esodo consistente verso la pensione. Il terzo paletto legato a quota 100 potrebbe essere il differimento del pagamento del Tfr per gli statali.  Un possibile deterrente per l'uscita anticipata. Paletto numero quattro: possibile il mantenimento del blocco delle rivalutazioni sugli assegni superiori a quattro volte il minimo. Con risparmio di un miliardo. I paletti su quota 100 permetterebbero un minore afflusso di lavoratori verso la pensione anticipata con conseguente risparmio per le casse dello Stato. E un forte aiuto nella trattativa tra il Governo Lega-M5S e l'Ue sulla manovra.

PENSIONI QUOTA 100, PREMIER CONTE TRATTA CON L'UE. Riforma Pensioni news

"Sulle pensioni c'è in corso una interlocuzione con Bruxelles. Abbiano detto più volte che la legge Fornero non è un totem. Stiano valutando in queste ore le relazioni e le simulazione dei tecnici per valutare l'impatto economico di quota 100". Così il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, ai sindacati nel corso dell'incontro a palazzo Chigi sulla manovra.

Pensioni quota 100 e pensioni d'oro: Salvini contropiede su Di Maio. PENSIONI NEWS

Quota 100 pensioni vive giorni apparentemente più tranquilli. E ' Il taglio alle pensioni d'oro che porta qualche nube. Matteo Salvini spiega che "e' nel contratto, ci sara'" ma "secondo me nella forma piu' utile: un blocco degli aumenti per le pensioni non coperte dai contributi sopra i 5mila euro". Il vicepremier e ministro dell'Interno lo ha detto a Milano, rispondendo alle domande dei cronisti a margine di un incontro nella sede di Assolombarda. Il modo in cui operare sulle pensioni d'oro sarà tema di dibattito in queste ore. "Mi sembra un segnale di giustizia e equita' sociale", ha considerato. A chi lo incalzava domandandogli se l'altro vicepremier e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro, Luigi Di Maio sia d'accordo con questa posizione, ha replicato: "Di Maio la pensa cosi', poi sulla forma con cui intervenire il dibattito e' aperto". Il taglio delle pensioni d'oro riguardera' comunque "poche centinaia o migliaia di persone" ha precisato, quindi se le loro pensioni "non sono coperte dai contributi, sono soldi che devono tornare indietro" ha concluso.

Pensioni, Salvini: tagliare alte e vitalizi sono simboli di equità 

"Il taglio delle pensioni d'oro e dei vitalizi sono simboli di giustizia ed equita' sociale". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, a In Mezz'ora in piu', su Rai 3. 

Pensioni, Di Maio, "a febbraio pensioni minime e disabilità a 780 euro". Pensioni news

Non solo quota 100 pensioni. "A febbraio la pensione minima verra' alzata a 780 euro a tutti pensionati in difficolta' e anche le pensioni di invalidita'" verranno portate "a 780". Lo ha detto il vicepremier di Maio a margine del vertice a Palazzo Chigi.

Pensioni, Di Maio, in Senato taglio pensioni d'oro da 25% a 40%. Pensioni news

"Il taglio delle pensioni d'oro entrera' nella legge di bilancio al Senato la settimana prossima e quindi passiamo dal 25% al 40% di tagli sulle pensioni d'oro". Lo ha detto il vicepremier Luigi Di Maio a margine del vertice a Palazzo Chigi sulla manovra.

Manovra pensioni quota 100: Salvini, "nessun rinvio". Pensioni news

"Non mi risulta nessun rinvio su quota 100 per le pensioni". A ribadirlo a "Radio anch'io" e' il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini. Il vicepresidente del Consiglio garantisce che la quota 100 pensioni partirà a inizio 2019. Il ministro dell’Interno smentisce l’ipotesi secondo cui l’avvio del superamento della legge Fornero in tema di pensioni possa essere rinviato, insieme al reddito di cittadinanza, a metà dell’anno prossimo. “Sono fantasie giornalistiche”, dice Salvinii intervistato da Giorgio Zanchini a Radio Anch’io, su Radio

Pensioni quota 100, Boeri: "Simulazioni Inps su pensioni? Siamo oltre quota 100". Pensioni news

Le simulazioni fatte dall'Inps sulle ipotesi di intervento in materia previdenziale sono ormai "oltre quota 100". Risponde con una battuta il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ai giornalisti che gli chiedono se vi siano novita' sul fronte pensioni. Ha spiegato Boeri: "Cominciano ad arrivare le carte", "ci sono delle bozze" su cui non e' possibile compiere valutazioni. Il presidente dell'Inps aspetta di vedere il testo definitivo per esprimersi: "Sono state formulate tantissime proposte - ha dichiarato Boeri a margine di una iniziativa Inps - vediamo quali saranno gli esiti"

PENSIONI QUOTA 100 SI'. APE SOCIALE ADDIO. QUOTA 41 NON ORA. Riforma Pensioni news

Quota 100 pensioni avanti a tutta. Poi verrà 'pensionata da quota 41 fra tre anni. Addio invece all'Ape Sociale. Contrariamente alle voci dei giorni scorsi non sarà prorogata di un anno. Bocciato l'emendamento Pd. Il motivo lo ha spiegato il sottosegretario Garavaglia. “Il governo svolgerà un’analisi organica delle misure in materia pensionistica, prefigurando il rischio che la misura dell’Ape sociale possa sovrapporsi a quella di quota 100, il che comporterebbe uno spreco di risorse“. L’emendamento Pd per prolungare l'Ape Sociale era stato per rendere strutturale la misura di welfare che consentiva di arrivare alla pensione a determinate categorie di lavoratori: caregiver, disoccupati, disabili, lavori gravosi. A proposito dell'APE SOCIALE nel periodo novembre 2017-luglio 2018, il numero di domande per l'anticipo pensionistico sociale (Ape Sociale) presentate dai lavoratori disoccupati è di 57.572 pari al 65,8% del totale. Le domande accolte sono 21.009, pari al 24% diquelle presentate. In pratica, meno di una domanda su quattro. E' quanto emerge dal Rendiconto sociale 2017 dell'Inps, presentato questamattina a Roma dal Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (Civ) dell'Istituto.

Pensioni quota 100 e quota 41: i tempi. Pensioni news

L’ipotesi più probabile è quella di Quota 100 è che vada avanti per tre anni, fino al 2021, sostituita poi dalla pensione anticipata con 41 anni di contributi (che consentirà di andare in pensione con 41 anni di contributi, indipendentemente dall’età), con ogni probabilità attraverso emendamenti alla Legge di Bilancio.

PENSIONI QUOTA 100, Durignon chiarisce sui paletti. Riforma pensioni news

La norma su quota 100 pensioni "va secondo i piani, non c'è nessun paletto che sposti in avanti quota 100. Chi avrà 62 anni di età e 38 di contributi l'anno prossimo potrà andare in pensione". Lo ha detto il sottosegretario al ministero del Lavoro, Claudio Durigon, a margine della presentazione del Rendiconto sociale 2017 del Civ Inps. "Non vogliamo penalizzare nessuno, andiamo avanti - ha chiarito - per la nostra strada. E' una manovra intelligente e vogliamo svuotare il bacino che si è formato negli ultimi 7 anni". "Sul reddito di cittadinanza - ha aggiunto - l'Inps deve avere un ruolo come tutti gli altri soggetti".

LETTERA 43

Per Tria pensioni e reddito di cittadinanza devono slittare

Il ministro sulla manovra: «Ridurrei il deficit per evitare la procedura d'infrazione, ma la decisione è politica». In giornata i nuovi "numerini" da portare a Bruxelles. Di Maio: «Qualche miliardo in meno».

Il governo M5s-Lega è pronto a svelare le modifiche alla manovra che verranno messe sul tavolo della trattativa con la Commissione europea, per tentare di evitare la procedura d'infrazione per debito eccessivo. Secondo il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, la rotta di collisione tra Roma e Bruxelles può ancora essere corretta, ma il tempo stringe: «È possibile evitare la procedura di infrazione», ha detto infatti il ministro, ma «si tratta di prendere decisioni politiche rispetto a varie alternative». Poi l'annuncio: «Ormai siamo arrivati, entro la giornata dell'11 dicembre si arriverà a determinare quali sono i possibili saldi». Ma cosa potrebbe concretamente cambiare? Secondo Tria la manovra «non verrà rivoluzionata». Reddito di cittadinanza e pensioni quota 100 restano, ma queste misure «tecnicamente richiederanno qualche mese per essere realizzate». E se è ancora possibile trovare un accordo con la Commissione europea, allora «forse è preferibile andare a una riduzione del deficit, non perché non servano le misure espansive, ma perché c'è incertezza e bisogna ritrovare la fiducia».

Manovra, Conte: a Bruxelles non porterò libro dei sogni ma numeri

Mercoledì 12 dicembre è previsto un incontro che potrebbe essere decisivo, quello tra il presidente della Commissione Jean Claude Juncker e il premier Giuseppe Conte, che sarà accompagnato dallo stesso Tria. Parlando alla Camera, Conte non ha chiarito come l'esecutivo intenda modificare la legge di bilancio per andare incontro alle richieste dell'Europa. Ma fonti governative hanno fatto sapere che «qualcosa di nuovo c’è». La Commissione, nei giorni scorsi, ha chiesto correzioni «significative» del rapporto deficit/Pil. Secondo l’agenzia Reuters, se il target scendesse dall'attuale 2,4% al 2%, ci sarebbero «ottime» possibilità di evitare la procedura d'infrazione. Ma Lega e M5s, per il momento, non sembrano disposti ad andare sotto il 2,2%.

DI MAIO PARLA DI «QUALCHE MILIARDO IN MENO»

In ogni caso il leader del M5s, Luigi Di Maio, ha promesso che il reddito di cittadinanza «arriverà al massimo a fine marzo», mentre le pensioni quota 100 «partiranno a fine febbraio o inizio marzo». Per le due misure, tuttavia, «forse serve qualche miliardo in meno: se si vogliono usare per aumentare gli investimenti o per ridurre il deficit, si deciderà nell'ambito del confronto con l'Unione europea». Di Maio ha inoltre chiarito che i lavoratori che decidono di dare le dimissioni, interrompendo quindi volontariamente un rapporto di lavoro, non avranno diritto al reddito di cittadinanza: «Su questo saremo rigorosi. Ci sono obblighi ben precisi che i percettori di reddito dovranno rispettare. Anche il reddito è una misura per la crescita». Quanto agli interventi annunciati in Francia dal presidente Emmanuel Macron per fronteggiare la rivolta dei gilet gialli, il vicepremier ha spiegato: «Secondo i nostri calcoli non si sposano con il rapporto deficit/pil annunciato. Quindi dovranno per forza aumentare il deficit e si aprirà anche un caso Francia, se le regole valgono per tutti».

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