Pensioni, la notizie del 14.11.2018

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Salvini: "Ci sono dei grafomani a Bruxelles che ci scrivono letterine e noi educatamente rispondiamo, ma non ci muoviamo di un millimetro. Chi è in torto è l'Unione Europea che nei trattati dice che devono essere garantite piena occupazione e diritti sociali, ma se non ci fa spendere come li garantiamo?". 

TG COM

Di Maio: "Decreto su reddito di cittadinanza e pensioni entro 2018"

"Da ministro del Lavoro la norma su 'quota 100' e reddito di cittadinanza ce l'ho già pronta: sarà in un decreto legge subito dopo la legge di bilancio. Non c'è slittamento, collegato, calende greche...". Lo dice Luigi Di Maio a margine del question time alla Camera. "Appena diventa operativo, con il voto del Parlamento sulla manovra, il fondo da 16 miliardi, chiederò a Conte di convocare il Cdm e fare il dl con le misure entro il 2018", ha aggiunto.

ANSA
Manovra, scontro con l'Ue. Governo: 'Non cambiamo'. Austria e Olanda: 'Subito procedura'
Reddito e pensioni, slitta l'efficacia delle misure nel Dpb. Ma Di Maio: 'Decreto entro il 2018'

Il reddito di cittadinanza e i pensionamenti anticipati con "Quota 100" sono misure non "a efficacia immediata" ma "da definire con legge collegata". E' una delle novità che emergono nella versione aggiornata del Documento programmatico di bilancio (Dpb) approvato ieri in Consiglio dei ministri. Nella versione precedente, inviata il 15 ottobre, l'entrata in vigore delle due misure era indicata con "efficacia immediata".

Per 'quota 100', misura per "favorire il ricambio generazionale nel mercato, si spiega che "a decorrere dal 2019, è istituito un fondo per la revisione del sistema pensionistico attraverso l'introduzione di ulteriori forme di pensionamento anticipato e misure per incentivare l'assunzione di lavoratori giovani. Appositi provvedimenti normativi daranno attuazione, nei limiti delle risorse del fondo". Lo stesso per reddito di cittadinanza, volto a "inclusione sociale e contrasto alla povertà: un fondo "a decorrere dal 2019" per "pensioni e reddito di cittadinanza, anche attraverso politiche volte al sostegno economico e all'inserimento sociale dei soggetti a rischio di emarginazione nella società e nel mondo del lavoro", e "appositi provvedimenti, nei limiti delle risorse del fondo" per attuarli.

Ma, a stretto giro, Di Maio spiega: "Da ministro del Lavoro la norma su 'quota 100' e reddito di cittadinanza ce l'ho già pronta: sarà in un decreto legge subito dopo la legge di bilancio. Non c'è slittamento, collegato, calende greche...". E poi aggiunge: "Appena diventa operativo, con il voto del Parlamento sulla manovra, il fondo da 16 miliardi, chiederò a Conte di convocare il Cdm e fare il dl con le misure. Non ci si appigli alla lettera di Tria: nessuno slittamento, il 'reddito' sarà legge alla fine del 2018". "Guardando le simulazioni che stiamo facendo al ministero penso che marzo sarà il mese in cui partirà il reddito di cittadinanza e un mese prima partirà 'quota 100'. Comunque nei primi tre mesi partono entrambe le misure". Poi sui governi di Austria e Olanda che chiedono la procedura d'infrazione contro l'Italia: "Sono tre mesi che la invocano...", commenta Di Maio.

"I piani del governo italiano sono controproducenti per l'economia italiana stessa, e ora i tassi d'interesse sul debito sovrano sono una volta e mezzo più alti di un anno fa": così il vicepresidente della Commissione Ue, Valdis Dombroivskis, in un tweet che riprende una sua intervista di ieri al portale lettone Delfi. I riflessi dello spread "sono evidenti nella disponibilità e nel costo del credito all'economia reale, per le imprese e cittadini, cosa che comincia a toccare gli investimenti".

"Ci sono dei grafomani a Bruxelles che ci scrivono letterine e noi educatamente rispondiamo, ma non ci muoviamo di un millimetro. Chi è in torto è l'Unione Europea che nei trattati dice che devono essere garantite piena occupazione e diritti sociali, ma se non ci fa spendere come li garantiamo?". Lo ha detto il ministro dell'Interno Matteo Salvini a Pratica di Mare dove ha accolto un gruppo di migranti arrivati per un corridoio umanitario.

Austria, senza modifiche pronti a procedura

"Quando si è nella famiglia dell'eurozona, bisogna rispettare regole che noi stessi ci siamo dati". Lo ha detto all'ANSA il vicepresidente della Commissione europea per il mercato digitale, Andrus Ansip, rispondendo a una domanda sulla lettera di risposta sulla manovra italiana. "Fare debito con i soldi dei contribuenti non è un'idea intelligente - ha aggiunto -. In Italia c'è un governo intelligente e spero che saranno in grado di trovare buone soluzioni per l'Unione europea e anche per gli italiani".


Affari Italiani
PENSIONI, arrivano a casa buste arancioni. Quota 100 cattive notizie.
Pensioni QUOTA 100 PENALIZZAZIONI. ECCO CHI E QUANTO SI RISCHIA DAVVERO. Opzione donna e ape social restano.

PENSIONI, arrivano a casa buste arancioni. Non su quota 100 - Pensioni news

Pensioni, in arrivo un milione di buste arancioni dall'Inps entro fine anno. Nelle prossime settimane verrà inviato l'estratto contributivo con la simulazione dell'importo della pensione futura sulla base di quanto fino ad oggi versato, della retribuzione attesa e della data di uscita dal lavoro. L'annuncio è stato dato dal presidente dell'Inps Tito Boeri.  Negli ultimi due anni 5,4 milioni di lavoratori dipendenti hanno effettuato 16,4 simulazioni per calcolare la propria pensione, attraverso il servizio 'La mia pensione futura'. Il presidente dell'Inps ha annunciato che il servizio verrà esteso nei prossimi due anni anche ai lavoratori del servizio pubblico. "La platea di chi potrà accedere alla simulazione online, attraverso un pin, si allargherà a 500mila dipendenti pubblici, artigiani e commercianti". Attenzione però: la simulazione non comprende quota 100, ma è stata fatta sulla legislazione vigente.  Questo perché la riforma pensioni del governo Lega-M5S è ancora in divenire.

Pensioni quota 100 - Boeri, nuove critiche del presidente dell'Inps. Pensioni news

In tema di quota 100 pensioni il presidente dell'Inps, Tito Boeri, è rimasto critico in queste ore, sottolineando che l'eventualità di uscita anticipata avrebbe un aggravio sui costi del sistema pensionistico.  "Inevitabilmente una misura che apre all'opportunità di un'uscita anticipata il primo anno costa meno e molto meno rispetto al secondo anno. Le differenze sarebbero anche più marcate nel caso in cui venissero previste delle finestre come l'opzione donna o l'ape sociale", l'ammonizione di Boeri al governo.

Pensioni, Boeri, su quota 100 conteggio Governo non esiste - Pensioni news

Il conto del Governo su quota 100 pensioni "non esiste". Lo ha detto il presidente dell'Inps Tito Boeri in merito alle stime per le uscite a 62 anni e 38 di contributi (6,7 miliardi il primo anno 7 miliardi il secondo anno).    "Per qualsiasi ipotesi riguardo la concessione di nuove possibilita' di uscita anticipata sappiamo che la spesa del primo anno e' nettamente inferiore a quella del secondo anno e questo avviene sia perche' vengono contemplate delle finestre e poi perche' nel secondo anno si aggiungono nuovi beneficiari. Certo non e' quella differenza di 300 milioni che troviamo oggi nella dotazione del fondo", ha spiegato Boeri. 

Pensioni: Boeri, spread ha gia' danneggiato quelle future - Pensioni news

L'aumento dello spread ha gia' danneggiato le pensioni future. Lo ha detto il presidente dell'Inps Tito Boeri a margine di una conferenza stampa. "I soli annunci hanno gia' comportato una perdita di reddito per i pensionati. In primo luogo - ha spiegato Boeri - per quello che sta avvenendo alle pensioni integrative abbiamo gia' visto che ci sono stati dei rendimenti negativi perche' molti fondi pensione hanno investito in titoli di Stato che hanno perso in valore il 10% e anche oltre e questo si riflette sulle pensioni integrative che queste persone avranno se dovessero decidere di andare in pensione a 38 anni di contributi e 62 anni, avrebbero questa penalita' dovuta al fatto che lo spread ha fatto diminuire il valore dei loro accantonamenti sulla previdenza integrativa". Poi ci potrebbe "essere il potenziale effetto dovuto al rallentamento della crescita perche' lo spread penalizza le nostre aziende, le famiglie; perche' i mutui costano piu' cari. E' un effetto depressivo sull'economia e questo tende a riflettersi anche sulle pensioni pubbliche perche' nelle pensioni pubbliche la parte contributiva viene rivalutata di anno in anno in base all'andamento del PIL. Quindi - ha concluso - senza aver fatto nulla abbiamo gia' danneggiato le pensioni future".

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Riforma pensioni, i dubbi del FMI: 'No a Quota 100'

Un comunicato breve e lapidario quello del Fondo Monetario Internazionale, quanto basta, però, per considerarlo una vera e propria bocciatura. Di fatto, la riforma pensioni (ma anche, in parte, il reddito di cittadinanza) vengono giudicati incompatibili con i conti italiani. Come riporta il quotidiano 'La Stampa' di oggi, mercoledì 14 novembre, ci sono rischi 'per gli interessi sul debito sovrano' e 'le banche più deboli'. D'altro canto la risposta dei vicepremier Di Maio e Salvini è eloquente: 'Nessun arretramento'. Anzi il leader della Lega Nord ha precisato che le pensioni anticipate con la Quota 100 partiranno subito.

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