Appalti pulizia scuole, siglato l’accordo quadro, i sindacati revocano lo sciopero, il Governo si impegna ad individuare una soluzione di prospettiva per i lavoratori

10-11-2016   Appalti pulizia scuole, siglato l’accordo quadro tra Governo, Cgil Cisl Uil e il sistema delle imprese impegnate nel progetto “Scuole Belle”. Stanziati 128milioni di euro fino al 31 Agosto 2017.

I sindacati revocano lo sciopero, il Governo si impegna ad individuare una soluzione di prospettiva per i 17mila ex lsu e degli appalti storici.  Garanzie occupazionali per i lavoratori coinvolti dal sisma nel centro italia.

Roma, 9 novembre 2016 - Notizie confortanti per i 17mila ex Lsu e dei cosiddetti appalti storici impiegati nei servizi di pulizia e decoro delle scuole italiane. L’ultimo tavolo di confronto istituzionale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in presenza dei ministeri dell’istruzione, del lavoro e dell’economia, si è concluso infatti con un accordo quadro tra il Governo, i sindacati confederali Cgil Cisl Uil e le imprese impegnate nel progetto scuole belle. L’intesa conferma l’intervento previsto dalla Legge di Stabilità con lo stanziamento di 128milioni di euro fino al 31 agosto 2017 e il ricorso al Fis, il Fondo di Integrazione Salariale per il mese di dicembre, escluso dalla copertura finanziaria. Il ministero del Lavoro convocherà entro il 21 novembre un incontro con le rappresentanze imprenditoriali per la gestione non traumatica degli esuberi, mentre il ministero dell’istruzione convocherà entro la fine del mese un tavolo di monitoraggio sull’assegnazione dei nuovi interventi per la prosecuzione dei lavori. Il dicastero si è inoltre impegnato a convocare un tavolo tecnico finalizzato a garantire l’occupazione dei lavoratori coinvolti dal sisma nell’Italia centrale. Entro il mese di marzo 2017 la presidenza del Consiglio dei Ministri si è impegnata ad individuare una soluzione di prospettiva alle problematiche sociali ed occupazionali dei lavoratori coinvolti.

Positivo il commento della Fisascat che insieme alle altre sigle di Cgil e Uil ha sospeso lo sciopero previsto per il 14 novembre. «L’accordo quadro consente di tamponare fino alla fine dell’anno scolastico la mancanza di un intervento strutturale che riteniamo sia urgente definire al più presto con il Governo nell’interesse non solo dei lavoratori stremati dalle incertezze ma anche degli alunni che frequentano le scuole italiane e alle loro famiglie ai quali è necessario garantire un servizio di qualità» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria Davide Guarini.