APPALTI PULIZIA SCUOLE, IL GOVERNO CONVOCA IL TAVOLO ISTITUZIONALE CON I SINDACATI E LE IMPRESE. SOSPESA LA MOBILITAZIONE DEL 18 OTTOBRE, CONFERMATO LO SCIOPERO DEL 14 NOVEMBRE.

GUARINI: «IL CONFRONTO INDIVIDUI UNA SOLUZIONE DI PROSPETTIVA OCCUPAZIONALE E SALARIALE PER I 13MILA ADDETTI EX LSU E DEGLI APPALTI STORICI»

Roma, 11 ottobre 2016 – Spiragli nella vertenza dei 13mila ex Lsu e dei cosiddetti Appalti storici impiegati nei servizi di pulizia e decoro delle scuole. Il Governo ha convocato per il 18 ottobre l’atteso tavolo istituzionale previsto dalle intese e più volte sollecitato dai sindacati di categoria Fisascat Cisl, Filcams Cgil e Uiltrasporti finalizzato ad individuare soluzioni strutturali volte al mantenimento dei livelli occupazionali e salariali dei lavoratori coinvolti.

E’ quindi sospesa la manifestazione nazionale unitaria indetta dalle tre sigle per il 18 ottobre prossimo mentre è confermata l’azione di sciopero proclamato per il 14 novembre.

«Auspichiamo che il tavolo di confronto finalmente convocato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri possa individuare una soluzione definitiva e scongiurare i circa 7.500 licenziamenti attivati nel frattempo dalle imprese che operano negli appalti di servizi di pulizia e decoro delle scuole in mancanza di garanzie sulla prosecuzione del progetto Scuole Belle in scadenza il 30 novembre prossimo» ha dichiarato il segretario nazionale della categoria Davide Guarini. «Riteniamo opportuno comunque non abbassare la guardia, il 14 novembre rimane confermata l’azione di protesta programmata per supportare i lavoratori dei servizi in appalto stremati dalle incertezze sul futuro» ha concluso il sindacalista.