Chiarimenti in caso di omesso versamento delle ritenute previdenziali [Min.Lavoro]

Il Ministero del Lavoro ha emanato, in data 3 maggio 2016, la circolare con la quale hanno fornito alcuni chiarimenti, condivisi con l’Inps, relativamente ai casi di omesso versamento delle ritenute previdenziali.

In particolare, per stabilire la natura dell’illecito, si fa riferimento al loro ammontare complessivo annuale individuabile nel periodo dal 16 gennaio al 16 dicembre di ciascun anno.

Tenuto conto che i versamenti di dicembre vengono effettuati il 16 gennaio dell’anno successivo e che occorre riferirsi a 12 versamenti, il periodo oggetto di verifica si concluderà con il versamento da effettuarsi entro 16 dicembre successivo.

In tal modo – afferma il Ministero – il parametro in questione, a differenza dell’anno solare tassativamente inteso, costituisce un elemento certo in ragione del quale è possibile individuare con esattezza gli importi omessi e quindi la rilevanza penale o amministrativa della fattispecie illecita.

Se l’ammontare dell’omissione è superiore a 10mila euro, si concretizza un illecito penale, punibile con la reclusione fino a 3 anni e con la multa fino a 1.032 euro.

Se, invece, l’importo non supera i 10mila euro, l’inadempimento è depenalizzato ed è punito con la sanzione amministrativa da 10mila a 50mila euro.