Almaviva, notizie del 10/02/2016

 

I lavoratori di Almaviva Palermo tornano in piazza "per sollecitare Regione e prefettura al rispetto degli impegni presi". Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom e Ugl hanno indetto una giornata di sciopero per il 17 febbraio, la terza in pochi mesi, e due manifestazioni: un sit in che si terrà martedì 16 febbraio, alle 13, davanti la sede dell'assessorato regionale Attività Produttive in via degli Emiri e un corteo che mercoledì 17 febbraio partirà alle 9 da piazza Croci per raggiungere la sede della Prefettura di via Cavour. Alla Regione, i sindacati chiedono il rispetto dell'impegno assunto due settimane fa dall'assessore Mariella Lo Bello a convocare le committenze dei più grossi appalti di contact center operanti in Sicilia, e successivamente i vertici delle singole aziende in outsourcing siciliane, "per studiare iniziative di sostegno per tutto

 

il settore che rappresenta il più grosso comparto industriale dell'Isola".

Al prefetto Antonella De Miro invece sollecitano l'apertura di un tavolo nazionale presso la Presidenza del Consiglio dei ministri "per dare risposte certe ai lavoratori e garantire il rispetto delle leggi del settore ad oggi violate, perché - dicono -

questa violazione è la causa principale della crisi dei call center". E sull'importanza del rispetto della normativa torna il segretario della Cisl Palermo-Trapani Daniela De Luca. "Se non si impone il rispetto delle regole - afferma - non sarà solo Almaviva a rischio ma tutte le aziende del settore. Bisogna tutelare questo comparto produttivo che in Sicilia conta 20 mila addetti e Palermo non può permettersi di perdere 1500 posti di lavoro. Governo nazionale e regionale si impegnino affinché si trovino subito le soluzioni adeguate".

( 10 febbraio 2016 )


Call center: tavolo sindacale su Almaviva, il 16 incontro Regione

05/02/2016 19:04

(AGI) - Palermo, 5 feb. - Oggi pomeriggio si e' svolto a Palermo un tavolo su Almaviva delle organizzazioni sindacali per affrontare la vertenza del call center, in preparazione della convocazione del 16 febbraio alla Regione. "I lavoratori sono molto preoccupati e noi rilanciamo la preoccupazione per le sorti non solo di Almaviva ma di un settore che in Sicilia impiega 20 mila addetti - dice il segretario della Slc Cgil di Palermo Maurizio Rosso - Finalmente si e' aperto con un tavolo con la Regione, che per tutto questo tempo era rimasta la grande assente. L'assessore Mariella Lo Bello ha confermato l'incontro del 16. Alla politica chiediamo uno sforzo concreto, un piano industriale su ricerca, sviluppo e formazione nel settore, anche alla luce degli investimenti sulla digitalizzazione in Italia. Quando la politica interviene fattivamente, come ha fatto il Comune di Palermo che ha inserito 22 milioni nel masterplan per il Teatro Massimo, si riescono a ottenere dei risultati. Ci attendiamo una riposta concreta. Non vorremmo ritrovarci con la fuga di un'altra grande industria dal nostro territorio, come ha fatto la Fiat, che ha dismesso la fabbrica di Termini e ha continuato a produrre auto altrove. Non vorremmo che la stessa cosa accada nel settore dei servizi". Restano al momento confermate altre due giornate di sciopero gia' proclamate a dicembre per il 17 febbraio e il primo marzo. "Le date sono state gia' decise con largo anticipo. In base alle risultanze dell'incontro, valuteremo se effettuare queste altre due giornate di sciopero - aggiunge Maurizio Rosso - Il 16 i lavoratori si raduneranno in sit-in sotto la sede dell'assessorato. E' abbiamo messo in cantiere anche altre iniziative: e' in programma uno spettacolo in una piazza della citta' per mettere al centro la vertenza Almaviva e faremo un'assemblea a palazzo delle Aquile, invitando tutti i deputati nazionali della Sicilia. In programma ci sono anche una petizione e una raccolta di firme". (AGI)