Carrefour al gruppo Romano, accordo raggiunto

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La Repubblica Palermo.it
27 ottobre 2015

Carrefour al gruppo Romano, accordo raggiunto

A Palermo e Trapani i punti vendita mantegono il marchio ma passano alla newco Ica, soddisfatti i sindacati. Quattro giorni di chiusura per la "metamorfosi"


27 ottobre 2015
Carrefour al gruppo Romano, accordo raggiunto
I supermercati Carrefour passano di mano. E' stato siglato ieri sera l'accordo di cessione dei supermercati Carrefour di Palermo e Trapani alla C. D. S. spa del gruppo nisseno Romano alla presenza dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.  L'operazione di cessione del ramo d'azienda prevede la  costituzione di  una newco, la Ica market srl.

Secondo l'accordo tutti i 474 dipendenti di Palermo, Trapani e del deposito di Carini dall'1 novembre 2015 transitano dalla Giesse Carrefour nella nuova società.  La C. D. S. spa si riserva però la possibilità  di disporre trasferimenti tra i punti vendita  dei lavoratori, per salvaguardare i livelli occupazionali. Si prevede la possibilità che il personale part-time passi a full-time e la possibilità di nuove assunzioni. Cambia il  marchio della nuova tessera fedeltà dei clienti che si chiamerà "Mizzica", con un nuovo sistema di sconti. Secondo l'accordo di master franchising tra Giesse Carrefour spa e Cds spa le insegne rimarranno Carrefour per almeno tre anni. Tutti i supermercati chiudono il 30, il 31 ottobre, l'1 e il 2 novembre per aggiornare i software, gli sconti, le promozioni e i dati fiscali e riapriranno i battenti il 3 novembre.

"Siamo soddisfatti perché sono stati garantiti tutti i livelli occupazionali  -  spiega Mimma Calabrò, segretario generale della Fisascat Cisl  -  con garanzie quali la ricollocazione dei lavoratori in caso si dovessero prevedere  chiusure dei punti vendita. Entro i primi mesi dell'anno   nuovo, ci rincontreremo per una verifica     e per incentivare i premi di produttività per i lavoratori".

"Abbiamo siglato un buon accordo  -  interviene Marianna Flauto, segretario generale della Uiltucs  -  i  lavoratori transiteranno nella  nuova  società con la garanzia delle tutele previste dall'art.2112 cc ovvero con il mantenimento dei diritti acquisiti . L'azienda si è impegnata a mantenere i livelli occupazionali e per i lavoratori di Trapani, dove ha chiuso una filiale a luglio,  è stato previsto un diritto di precedenza rispetto alle nuove aperture che l'azienda dovesse realizzare su quel territorio . Il mantenimento dell'occupazione per la Uiltucs  è l'elemento qualificante dell'accordo visto il momento di crisi del mercato" .